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Scizzi&Ghiribizzi. Nr. 17. Trova la differenza... Tajani e gli itajani. Coglioni cogli uni o cogli altri. La Cina, la Cia e il Milan

Settimana piena di contraddizioni e di contraddittori.
di Franco Novembrini - mercoledì 20 marzo 2019 - 1188 letture

Settimana piena di contraddizioni e di contraddittori.

TROVA LA DIFFERENZA - Paolo Mieli, il noto giornalista, ex direttore del ’’Corrierone’’, onnipresente in Rai e dalla Gruber, giustappunto nella trasmissione ’’Otto e mezzo’’, commentando la messa in rete di immagini circa la vita sessuale di Giulia Sarti, onorevole del M5S, ha detto che anche lui ha le immagini sul telefonino mandategli da amici o conoscenti, che evidentemente conoscevano il suo numero. Lo ha detto come se fosse una cosa normale, ma normale non è. Può darsi che mezza Italia abbia ricevuto le immagini di quelle scene, che comunque, non essendo autorizzate, sono frutto di un reato e una grave violazione della tanto invocata, a volte a sproposito privacy.

La cosa deontologicamente grave, sta nel far sapere tramite tv di essere in possesso e dunque anche nella possibilità di usare, materiale frutto di un reato. La cosa mi ha fatto paragonare la dichiarazione di Mieli a quello che un ’’fotoreporter’’ faceva sapere di avere delle foto mche potevano danneggiare la carriera e la reputazione di una persona. Il nome: Fabrizio Corona. Il quale, invece di essere ospite delle patrie galere, come da regolari condanne, con lo stesso mezzo tv, rivelava ad un ex vip che la moglie lo cornificava. Non pare anche a voi che le distanze tra i due comportamenti non siano poi tanto siderali?

TAJANI E GL’ITAJANI - Come se non godessimo già di una pessima fama al Parlamento Europeo, il presidente dello stesso, Tajani, ha cercato di ribadirne la giustificazione. Lo ha fatto per ragioni interne all’Italia e per la vicinanza delle elezioni europee che produrranno grandi cambiamenti... nel nostro Paese. Ha usato una frase che da decenni fa il paio con il ’’si stava meglio, quando si stava peggio’’ e cioè ’’che il fascismo e Mussolini fino al delitto Matteotti, alla promulgazione delle leggi razziali e alla dichiarazione di guerra aveva fatto molte cose bene’’.

Io mi domando come sia potuto accadere che un tale personaggio sia potuto diventare presidente del Parlamento Europeo. Fra quelli che si congratularono per l’elezione, oltre che Forza Italia al completo, sono da rilevare Monti, Prodi e, udite udite, Laura Boldrini, nella sua qualità di allora di presidente della Camera. Colpiscono nella dichiarazione di quest’ultima le alate frasi e gli auguri, per niente di circostanza e facendo intendere che era una conquista per il nostro Paese. Salvini, invece, definì l’eletto in modo sprezzante indicandolo come ’’un altro servo della Merkel’’.

Io molto più modestamente consiglierei a Tajani di rileggere la storia dell’intero ventennio con le violenze della prima ora, gli omicidi politici , e le guerre in Africa, l’uso dei gas, la guerra di Spagna, i bombardamenti delle città e le violenze ai nostri confini che tanto odio ci hanno procurato.

COGLIONI, COGLI UNI O COGLI ALTRI - Della serie ’’Facciamoci riconoscere in Europa’’, il mandante di Tajani, mister B. sta usando in campagna elettorale termini che sono destinati a infangare nuovamente la nostra Italia, ma con una differenza di genere. In Europa tutti si ricordano le barzellette sconce, gli ammiccamenti e le indimenticabili parole dedicate alla Merkel. Insomma, per farla breve, non vedeva e non pensava che al sesso, declinato al femminile. Ora nella campagna elettorale in certe regioni e comuni italiani e fra un po’ per le europee, il nostro eroe sta vedendo enormi masse di coglioni ovunque. Non sarà mica che con l’età abbia cambiato ’’campo’’, de gustibus non disputandum est.

LA CINA, LA CIA E IL MILAN - Trump e l’ambasciatore Usa stanno facendo un pressing pesante sul governo italiano perché non faccia affari commerciali con la Cina adducendo la scusa che potrebbero portarci via dati sensibili che comprometterebbero la pace nel mondo. Come ha detto Crozza con una battuta fulminante la Cina vorrebbe fare quello che finora è stato appannaggio della Cia. Alla polemica non poteva sottrarsi mister B., quello che quando era presidente del Consiglio, ebbe a dichiarare che nel Celeste Impero, per sfamarsi bollivano i neonati. Ora dice che la loro tecnologia mette a rischio il nostro paese, l’Europa e il mondo intero.

Due cose: se sono veramente così pericolosi perché gli ha venduto un gioiello della casa, il Milan? E se sono così avanti tecnologicamente come hanno fatto in così pochi anni a passare dall’antropofagia alla tecnologia 5G? Mi sa che qualcuno sta facendo la figura del cogli... la prima mela.



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