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Involtini di pescespada...

...su materasso (il letto era troppo duro) di rucola.

di Piero Buscemi - domenica 7 ottobre 2012 - 3916 letture

Una delle ricette la cui paternità è stata rivendicata dal maggior numero di province siciliane. A volte anche da quelle lontane dal mare. Quella che proponiamo qui è una variante della tradizionale messinese, con aggiunta di un tocco etneo, vista la presenza del pistacchio tra gli ingredienti. A proposito di ingredienti, andiamoli ad elencare:

- 10 fettine di pescespada (dose per 2 persone);

- 100 grammi di pane grattugiato abbrustolito;

- uno spicchio d’aglio;

- 4 cucunci di medie dimensioni;

- 5 pistacchi;

- uvetta sultanina (secondo i gusti);

- 2 cucchiai di formaggio maiorchino;

- 1 cucchiaio di formaggio pecorino rosso;

- olio extra vergine d’oliva;

- sale;

- pepe (non necessario, vista la presenza del pecorino rosso).

Per guarnirli:

- un ciuffetto di rucola a foglie;

- salmoriglio (olio, limone, prezzemolo, origano, pepe nero, sale).

Preparazione:

Abbrustolire il pangrattato su una padella antiaderente sporcata di olio. Versare il pangrattato in una terrina, aggiungendo il pistacchio macinato, i cucunci tritati, l’aglio tagliato a pezzettini, il maiorchino e il pecorino rosso grattuggiati, l’uvetta nella quantità desiderata (dopo averla lasciata qualche minuto in acqua calda), il sale e il pepe. Amalgamare il tutto aggiungendo l’olio extra-vergine in piccole quantità e lavorando gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido al tatto, né troppo umido di olio, né troppo asciutto. Involtini di pescespada su materasso di rucola

Oliare una teglia e versare altro pangrattato (non occorre abbrustolirlo). Disporre le fettine di pescespada a linguata nella teglia, riempirle con un cucchiaino di impasto e arrotolarle facendo in modo che il pangrattato della teglia rimanga attaccato all’involtino. Innaffiare gli involtini ottenuti con pochissimo olio e ricoprire il tutto con l’eventuale residuo del ripieno. Sminuzzare qualche fogliolina di prezzemolo sopra gli involtini e metterli in forno (adatti i fornetti elettrici di piccole dimensioni) a 150° per 20 minuti con le due griglie (sopra e sotto) accese, e per i altri 10 minuti con solo la griglia di sopra.

Disporre su un piatto di portata le foglie di rucola tagliuzzate grossolanamente, adagiate sopra gli involtini e bagnare il tutto con il salmoriglio. Qualche ciuffetto di prezzemolo per l’effetto scenico e portare a tavola. E’ consigliabile mangiarli tiepidi, accompagnati da un Chardonnay "Espressione" della Cantina Feudo Rudinì.


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