Immunodeficienza acquisita...

Siamo ancora in grado di allarmarci?
di Luigi Iovino - lunedì 7 giugno 2010 - 1541 letture

Ieri ho visto lo speciale sul ventennio fascista su Rai3. Ho visto come il sistema ha messo le radici nelle coscienze di milioni di persone, rendendole incapaci di comprendere, se non, quando il danno era già fatto…, la cacciata degli ebrei, tragedie, distruzioni, orrore, fame, miserie, milioni di morti… Il primo passo è stato l’espropriazione della coscienza collettiva attraverso il controllo della stampa e dei media (Allora solo la radio ma era tutto…) Stamattina, mentre facevo la barba, mia moglie mi ha fatto notare che, diversamente dal solito, mi ero svegliato tardi…, che quindi avevo dormito (cosa che non mi riesce più tanto bene…)… Le ho risposto che mi ero attardato a seguire tutta la puntata di PROPAGANDA e che avevo trovato troppe similitudini con i fatti attuali… Per renderLe più facile la comprensione le ho fatto il paragone di cosa accade in un corpo quando le cellule cattive riescono a creare una metastasi senza farsi riconoscere se non quando il danno è ormai fatto e quasi irreversibile… Le ho detto di come sia allarmante che questo bombardamento mediatico di troppe compromissioni di uomini politici corrotti, delinquenti, autorizzati da parlamentari e da governi, ci coglie senza che in noi si generi una vera risposta di repulsione e stroncatura del fenomeno...

Mai come in questo periodo le assonanze con il ventennio dovrebbero allarmarci...

Siamo diventati tutti immunodeficienti?

Quali e quanti altri reati, come quelli che siamo costretti a sopportare io e la mia famiglia da una organizzazione sovraistituzionale e sovragiudiziaria non allarmano più i comuni cittadini?

C’é il rischio che questo lasciar correre... questo non impedire reati della casta perché così, fan tutti, ci faccia ritornare al ventennio...?

Luigi Iovino


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