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Il Videomecum Usb sul Coronavirus

Delle utili informazioni trasmesse dal sindacato Usb tramite un breve video sulle normative e sui diritti del lavoratori a salvaguardia della salute, dopo le disposizioni emanate dal governo per ostacolare la diffusione del Coronavirus
di Piero Buscemi - mercoledì 25 marzo 2020 - 835 letture

Il videomecum diffuso dal sindacato Usb sulle norme per chiedere il rispetto e la garanzia della sicurezza anticontagio nel proprio luogo di lavoro, in base alle nuove normative introdotte dal governo per contrastare l’espansione del Coronavirus.

Intanto stamattina è stato confermata la giornata di sciopero generale, annunciata nei giorni precedenti e ribadita ieri. Il diritto indiscutibile di qualsiasi categoria di lavoratori ad avere lo stesso trattamento di tutela contro il contagio, al di là della tipologia di lavoro svolto. Una garanzia che troppo semplicisticamente molti datori di lavoro stanno glissando, tutelati anche da normative non completamente chiarificatrici.

In questi giorni, in molti ambienti lavorativi i datori di lavoro hanno messo in condizione di ricatto i propri dipendenti con la minaccia di licenziamento, nel caso di utilizzo di strumenti legali di assenza. Una situazione che ha messo in serio rischio una parte della popolazione che non può aderire alle varie tipologie di lavoro agile.

La discrezionalità riscontrata e, a volte anche l’illogicità della scelta, in merito alle categorie di attività lavorativa essenziale e quindi obbligate a rimanere aperte, ha determinato oltre allo sciopero di oggi, l’invito da parte del sindacato Usb a lanciare l’iniziativa del mailbombing, i cui dettagli riportiamo di seguito con il comunicato diramato dall’Usb ieri:

L’Unione Sindacale di Base invita i propri delegati e tutti i cittadini e i lavoratori a partecipare alla mobilitazione generale per la chiusura di tutte le attività non essenziali, inviando email ai prefetti competenti per territorio con l’invito "ad adottare tempestivamente e senza indugio ogni provvedimento necessario al fine di inibire lo svolgimento di tutte le attività non strettamente connesse al funzionamento dei servizi essenziali, dovendosi ritenere ogni attività ulteriore causa di pericolo e di danno per la pubblica incolumità, con ogni conseguenza di legge, anche in relazione alla fattispecie prevista e punita dall’art. 452 del codice penale (Delitti colposi contro la salute pubblica)".

Al sopra riportato comunicato è stato allegato il facsimile sia per i delegati sindacali che per i cittadini e i lavoratori, per avanzare le richieste ai prefetti e che riportiamo qui di seguito:

Al Prefetto di ………………………….

Il sottoscritto delegato/a della o.s. USB / eletto rsu per la o.s. Usb / in considerazione della previsione contenuta nell’art. 1 lettera d) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 e di ogni altra disposizione che regola la materia, ed in relazione alla esigenza di tutela della salute e della incolumità dei lavoratori addetti alle produzioni ed alle attività ivi previste, nonché della tutela della salute delle collettività,

INVITA

il Prefetto in indirizzo ad adottare tempestivamente e senza indugio ogni provvedimento necessario al fine di inibire lo svolgimento di tutte le attività non strettamente connesse al funzionamento dei servizi essenziali, dovendosi ritenere ogni attività ulteriore causa di pericolo e di danno per la pubblica incolumità, con ogni conseguenza di legge, anche in relazione alla fattispecie prevista e punita dall’art. 452 del codice penale.

Data Firma


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