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"Mani Pulite" di Andrea Pamparana

Un discorso politico su un film politico che ripercorre un periodo complesso come quello delle vicende giudiziare denominate "mani pulite"

di Ugo Giansiracusa - mercoledì 26 maggio 2004 - 11245 letture

A volte non si può fare il critico cinematografico senza sporcarsi le mani - per rimanere in tema - con le questioni politiche. E per una volta tolgo i panni (se li ho mai indossati) dell’asettico studioso di cinema per altri più "militanti". Si sa che a pensare male si fa peccato, ma anche che spesso ci si azzecca. Facciamo un test per sapere quanto siete smaliziati.

Cosa vi aspettate che affermi un film sulla stagione degli anni ’90 che conosciamo come "mani pulite" o "tangentopoli", fatto dal vicedirettore del Tg5, distribuito dall’Istituto Luce e che troverete presto in uno dei giornali periodici di proprieta del datore di lavoro del suddetto vicedirettore? Vi do un aiuto, alla presentazione del film c’era anche il ministro Giovanardi…

- a) che quella fu uno dei pochi momenti in cui in italia si fece giustizia

- b) che quella fu solo la punta di un iceberg che nessuno ha mai voluto portare a galla fino in fondo

- c) che la vicenda giuridica conosciuta come "mani pulite" fu un’operazione fatta da una frangia politicizzata della magistratura per screditare una intera classe politica preservando dalle indagini gli ex-comunisti

Se avete risposto "a" o "b" sappiate che avete sbagliato perché negli ottanta minuti del film inchiesta "Mani pulite" di Anrea Pamparana l’idea, mai troppo palese ma neanche tanto celata, è che in quel periodo non fu minimamente fatta giustizia. Che "mani pulite" fu uno strumento politico per abbattere una classe dirigente che, se anche si era comportata non perfettamente in modo regolare, dovette pagare in maniera del tutto sproporzionata per quelle che in fin dei conti erano delle colpe e delle storture dell’intero sistema, prassi consolidata nella nostra società e nella nostra politica.

Pamparana si prodiga in un notevole impegno per dare al suo film un’impronta di oggettività intervistando una grande quantita di uomini politici e magistrati e giornalisti che hanno vissuto in prima persone quegli avvenimenti. Uomini di quasi tutti gli schieramenti politici e di tutte le parti in gioco che forniscono comunque un reale spunto di riflessione, soprattutto grazie alla presenza, all’interno del dvd con cui viene distribuito il film "Mani pulite" di tutte e nove le ore di interviste che Pamparana ha utilizzato per dare vita al montaggio finale della sua inchiesta. Dicevamo che il regista-giornalista tenta di dare un’impronta di oggettività… ma quando fa seguire alle immagini tratte dall’intervista a Occhetto un brano di repertorio di una manifestazione del regime comunista in Cina risualta evidente che non riesce, del tutto, ad essere oggettivo, non vi pare?

Vi faccio un altro quiz, nel caso aveste sbagliato il primo e voleste rifarvi. Secondo voi, in questo film, come viene descritto Bettino Craxi?

- a) Come un politico che ha giustamente pagato le sue colpe

- b) Come un uomo politico che avrebbe giustamente pagato le sue colpe se non fosse fuggito ad Hammamet sottraendosi alla giustizia di uno stato che fino a poco tempo prima aveva rappresentato

- c) Come un capro espiatorio ed una vittima di una manovra orchestrata dagli ex-comunisti che non riuscendo a sconfiggerlo sul piano politico/elettorale lo hanno attacato sul piano giudiziario

La risposta sta tutta nella struttura del film che si apre con un discorso di Craxi al parlamento "Non credo che ci sia nessuno in quest’aula, responsabile politico di organizzazioni importanti che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo… buona parte del finanziamento politico è irregolare o illegale" e si chiude con una battuta dello stesso Craxi dal suo esilio di Hammamet in cui afferma "Tutte le volte che si usano delle violenze e si compiono delle ingiustizie, poi arriva il giorno in cui ognuno fa il bilancio e si vedrà se l’esaltazione che è stata fatta di certi eroici paladini della giustizia, di certi eroici capitani di ventura, corrisponde a verità".

Se avete sbagliato anche questa volta a rispondere evidentemente siete proprio ingenui come bambini. Non mi resta che ricordarvi, come facevano le vostre mamme, di non accettare mai le caramelle dagli sconosciuti.


- Ci sono 3 contributi al forum. - Policy sui Forum -
> "Mani Pulite" di Andrea Pamparana
28 maggio 2004

Grazie per la recensione. Qualche precisazione: l’immagine di repertorio non è Della Cina, ma di una sfilata sulla Piazza Rossa di Mosca ai tempi di Breznev e serviva a introdurre il discorso del Presidente Luciano Violante sulla caduta del Muro di Berlino e i conseguenti sconvolgimenti politici anche in Italia. Il dvd può darsi che sia distribuito a Panorama. Si sta trattando.Comunque andrà nei cinema, distribuito da Giovanni Di Clemente. Il fatto che io sia vice direttore del tg5 non vuol dire che non abbia idee mie ma solo servili atteggiamenti verso il padrone. Ricordo sempre con orgoglio che l’unica tessera di partito che ho in tasca è quella RADICALE.

Grazie

Andrea Pamparana

    > "Mani Pulite" di Andrea Pamparana
    28 maggio 2004, di : Ugo Giansiracusa

    Grazie a lei per aver lasciato un contributo sul forum senza essersi fatto "intimorire" da un ambiente poco amichevole. La ringrazio anche per la precisazione riguardo le immagini di repertorio e mi scuso per la svista, le bandiere rosse sono tutte molto simili. Anche se la precisazione, a mio avviso, non cambia la sostanza del discorso almeno per ciò che concerne il senso che produce la visione del film, che poi è la base di partenza (e arrivo) per qualsiasi discussione sul merito. Per quanto riguarda il discorso sulle sue autonome idee non mettiamo minimamente in dubbio che esse esistano e che nessuno dei suoi superiori o datori di lavoro Le abbia fatto il lavaggio del cervello prima di assumerLa. Solo constatatiamo una serie di coincidenze che, in un momento di duro scontro tra una certa parte politica e la magistratura, sembrano veramente poco casuali. Avremmo anche potuto citare i Suoi interessanti libri sulle vicende di "mani pulite" e ricordare che due su tre sono pubblicati da Mondadori. È indubbio che le Sue autonome idee vengano, giustamente, apprezzate. A me non resta che evidenziare da "chi" vengano apprezzate e sostenute in maniera maggiore. Più che ovvio che il mio è un discorso "di parte", parlando di coincidenze, non è certo un caso che io scriva per Giodivite.

    Grazie ancora per il suo intervento, magari ci fosse un forum così anche sul tg5! ;)

    > "Mani Pulite" di Andrea Pamparana
    29 maggio 2004, di : adriana

    grazie Pamparana.

    adriana

    > "Mani Pulite" di Andrea Pamparana
    17 gennaio 2005, di : Sheriff

    Ecco, appunto... A parte i contenuti del suo documentario, non le sovviene l’assurdità per un giornalista di possedere una tessera di partito, qualunque essa sia? Sarà forse questa la differenza tra la stampa e la televisione italiana e quella straniera? E’ possibile che sia proprio questa la ragione per cui altrove i giornali vendono molte più copie rispetto al nostro paese?