Gli operai valgono meno dei parrucchieri

di Ugo Giansiracusa - mercoledì 6 maggio 2020 - 1337 letture

Gli operai valgono meno dei parrucchieri.

Il Cazzaro verde si scaglia contro le multe fatte ai parrucchieri che manifestavano a Sanremo.

Eppure è stato proprio lui, con i suoi decreti (in)sicurezza a vietare manifestazioni non autorizzate e sanzionarle con multe fino a 5000 euro.

Quando gli operai e le operaie che rischiavano il posto di lavoro sono stati multati per aver manifestato, dov’era il leader della lega?

Tropo occupato con caffè, panini alla porchetta e mojito?

Certo che è comodo dare sempre la colpa agli altri. Comodo pretendere che le stesse leggi vengano applicate in maniera diversa.

Quei decreti, lo diciamo da diversi mesi, fanno schifo e vanno aboliti. Quei decreti immondi che portano il nome di Salvini e che puniscono in maniera indecorosa chi manifesta.

Che siano parrucchieri sanremesi, operai napoletani o pastori sardi per noi non fa differenza.

Per Salvini, invece, la differenza c’è ed è chiara. Quando si può cavalcare il malcontento allora anche le sue stesse leggi sono colpa del governo Conte.

Cancellare i decreti Salvini è una priorità di giustizia.

Cancellare Salvini dal panorama politico italiano ancora di più.


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