La poesia della settimana: Wole Soyinka

Torniamo in Africa, precisamente in Nigeria, uno dei tanti stati africani, perennemente interessato da sanguinose guerre civili.
di Piero Buscemi - martedì 6 marzo 2012 - 2382 letture

Civilian and Soldier

My apparition rose from the fall of lead,
 Declared, ’I am a civilian.’ It only served
 To aggravate your fright. For how could I
 Have risen, a being of this world, in that hour
 Of impartial death! And I thought also: nor is
 Your quarrel of this world.

You stood still
 For both eternities, and oh I heard the lesson
 Of your traing sessions, cautioning -
 Scorch earth behind you, do not leave
 A dubious neutral to the rear. Reiteration
 Of my civilian quandary, burrowing earth
 From the lead festival of your more eager friends
 Worked the worse on your confusion, and when
 You brought the gun to bear on me, and death
 Twitched me gently in the eye, your plight
 And all of you came clear to me.

I hope some day
 Intent upon my trade of living, to be checked
 In stride by your apparition in a trench,
 Signalling, I am a soldier. No hesitation then
 But I shall shoot you clean and fair
 With meat and bread, a gourd of wine
 A bunch of breasts from either arm, and that
 Lone question - do you friend, even now, know
 What it is all about?

Wole Soyinka E’ nato il 13 Luglio 1934 a Abeokuta, vicino Ibadan nella Nigeria occidentale. Dopo gli studi universitari, nel 1954 al Government College in Ibadan, proseguì gli studi all’Università di Leeds, dove, nel 1973, si laureò. Durante i sei anni trascorsi in Inghilterra, svolse lìattività di drammaturgo al Royal Court Theatre a London negli anni 1958-1959. Nel 1960, vinse una borsa di studio e ritornò in Nigeria per studiare dramma Africano. Nello stesso tempo, insegnò letteratura presso diverse università a Ibadan, Lagos e Ife, dove, sin dal 1975, fu docente di litteratura comparata. Nel 1960, fondò un gruppo di teatro, "The 1960 Masks" e nel 1964, l’ "Orisun Theatre Company", attraverso il quale produsse le sue opere e recitò come attore.

Durante la guerra civile in Nigeria, Soyinka chiese con un articolo la cessazione delle ostilità. Per questo motivo fu arrestato nel 1967, accusato di cospirare con i ribelli del Biafra, e fu tenuto come prigioniero politico per 22 mesi fino al 1969. Autore di una ventina di titoli, tra drammi, romanzi e silloge di poesia, le sue liriche sono raccolte in Idanre, and Other Poems (1967), Poems from Prison (1969), A Shuttle in the Crypt (1972) the long poem Ogun Abibiman (1976) and Mandela’s Earth and Other Poems (1988).


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