Il quadro della settimana: “Boulevard Montmartre” di Camille Pissarro

1897. Olio su tela, cm 74 x 92,8. Ermitage di San Pietroburgo
di Orazio Leotta - mercoledì 15 ottobre 2014 - 5098 letture

Parigi, a cavallo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento divideva. Si, perché la capitale francese con le sue strade gremite da rumorosi passanti e dalle carrozze, nonché per i mercati, i caffè, i grandi palazzi, i parchi, se per qualche artista costituiva un polo di attrazione, per altri invece equivaleva a una ripulsa. 92)_Boulevard_Montmartre

Così mentre ad esempio Monet vi fuggiva, per altri come Pissarro, la città divenne uno dei soggetti principali della propria arte. Egli soggiornava all’Hotel de Russie e dalla sua finestra eseguì ben tredici vedute del boulevard Montmartre catturato dai giochi di luce, dall’architettura, dal panorama e più in generale dalle grande animazione.

Un interesse, quello di Pissarro, per la vita moderna in genere, la cui massima espressione all’epoca era la quotidianità urbana. La versione dell’Ermitage del boulevard Montmartre è caratterizzata da un formato maggiore rispetto alle altre della stessa serie ed è senz’altro la più pregevole da un punto di vista complessivo del risultato.


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