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Guarire con l’erba

La marijuana allevia il dolore e la nausea associati a Aids, sclerosi multipla e altre malattie. Una bustina con trenta grammi di erba essiccata verrà venduta al prezzo di 100 euro.
di Redazione - mercoledì 7 aprile 2004 - 36499 letture

Guarire con l’erba

Giampiero Tiano, trentuno anni, è socio fondatore dell’Associazione cannabis terapeutica (Act), nata con l’aiuto di Giancarlo Arnao. Affetto da epilessia dal 1992 per incidente stradale, Giampiero assumeva barbiturici contro le crisi. Stava male: ricoveri frequenti, episodi critici, fegato a pezzi, niente stimoli sessuali, il pensare confuso e una vita con funzioni ridotte, specie a livello sociale. In testa il suicidio; poi, una lettura sulle proprietà terapeutiche della cannabis. Si informa e sperimenta da solo, fumando per la prima volta lo spinello. Funziona, verifica, prende fiducia e parte per lavoro. A Perugia, lo pescano con una scorta di marijuana e s’inguaia con la giustizia. Senza l’erba, però, è costretto ad andare in ospedale.

Perdonato dalla giustizia a patto di mollare la marijuana, la salute si fa precaria: non riesce a lavorare, torna a casa per difficoltà economiche. Intanto, fra rinvii di prassi e scioperi degli avvocati, la causa con l’assicurazione, successiva al sinistro, finisce senza nulla di fatto. Il tempo trascorre, Giampiero viaggia come rappresentante di caffè. Segue la ricetta personale, compra da un pusher, coltiva in stanza della cannabis. I carabinieri lo pedinano, l’accusano di spaccio, gli sequestrano i vasi.

Segue un procedimento penale che finisce con un’assoluzione grazie ad alcune dichirazioni mediche conservate e de sibite al giudice. Gli confermano e levano la patente in un tempo solo, per uso sistematico di Thc. Licenziato, è riconosciuto invalido integrale e riceve un avvisao di garanzia per fatti a cui è estraneo.

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Sigarette alla Cannabis

Ieri, a San Giovanni in Fiore, il paese in provincia di Cosenza in cui Giampiero vive, si è tenuto un convegno sugli usi terapeutici della cannabis promosso da Provincia di Cosenza, gruppo consiliaredi Rifondazione comunista e Act - che rappresenta una prima vittoria per Giampiero, la cui legittima richiesta per un farmaco prodotto dal ministero della Salute olandese giace all’Asl di Crotone.

Salvatore Grasso, cardiologo e presidente dell’associazione, centra la dialettica ideologica fra proibizionisti e progressisti, il cui mancato superamento origina ritardi nella sperimentazione e terapia. Parla di una proposta di legge in parlamento per superare le gravi lacune della normativa vigente sull’importazione di specialità medicinali con derivati della cannabis.

Giampaolo Grassi, dell’Istituto sperimentale per le colture industriali, mostra i vantaggi di preparati naturali, rispetto ai sintetici. Andrea Pelliccia, neuropsichiatra della Sapienza di Roma, evidenzia l’uscita dal coma di una paziente di Campobasso curata con Thc di sintesi e le buone risposte del cannabidiolo nella cerebropatia epilettica grave. Angelo Averni, del foro di Roma, rileva dei profili d’incostituzionalità nell’attuale limitazione a otto giorni delle terapie concannabinoidi. Francesco Crestani, rianimatore dell’Asl di Rovigo parla della canapa contro il dolore.

Nonostante la storia terapeutica e i risultati evidenti su pazienti farmacoresistenti, la normale applicazione medica della cannabis è però ancora lontana. Soltanto per partito preso.


L’articolo di Emiliano Morrone è stato pubblicato da Il Manifesto, il 4 aprile 2004.


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> Guarire con l’erba
20 maggio 2005

Quali sono gli effetti della marijuana sulla salute fisica?

Si è constatato che chi fa uso di marijuana incontra maggiori difficoltà nel tentativo di smettere di fumare tabacco. Questo è stato recentemente evidenziato da uno studio fra fumatori adulti che metteva a confronto chi fumava tabacco e marijuana e chi fumava solo tabacco. La relazione fra l’uso di marijuana ed il continuare a fumare era particolarmente forte in chi fumava marijuana quotidianamente al momento dell’intervista iniziale, 13 anni prima dell’intervista successiva.

Uno studio su 450 persone ha evidenziato che chi fuma spesso marijuana ma non fuma tabacco ha maggiori problemi di salute e perde più giorni di lavoro dei non fumatori. In questo studio, molti dei giorni di malattia extra usati da chi fumava marijuana derivavano da malattie respiratorie.

Perfino l’uso non frequente di marijuana può provocare bruciore e rossore di bocca e gola, spesso accompagnata da tosse pesante. Chi fuma marijuana regolarmente può presentare molti dei problemi respiratori che affliggono i fumatori di tabacco, come tosse e produzione di catarro quotidianamente, una frequenza maggiore di malattie respiratorie in forma acuta, un rischio maggiore di infezioni polmonari ed una tendenza maggiore a soffrire di ostruzione delle vie aeree.

L’insorgere del cancro ai polmoni ed alle vie respiratorie può essere favorito dal fumare marijuana. Uno studio che confrontava 173 pazienti ammalati di cancro e 176 individui sani ha mostrato che fumare marijuana accresce la probabilità di sviluppare cancro alla testa o al collo e che quanta più marijuana viene fumata tanto più aumenta il rischio. Un’analisi statistica dei dati ha indicato che fumare marijuana raddoppia o triplica il rischio di cancro.

La marijuana ha la capacità di favorire lo sviluppo del cancro ai polmoni e ad altre parti del sistema respiratorio perché contiene agenti irritanti e cancerogeni. Infatti il fumo di marijuana contiene dal 50 al 70 per cento in più di idrocarburi cancerogeni rispetto al fumo di tabacco. Il fumo di marijuana produce inoltre alti livelli di un enzima che converte determinati idrocarburi nella loro forma cancerogena, livelli che possono accelerare i cambiamenti che in definitiva producono le cellule maligne. Chi fa uso di marijuana, di solito inala più a fondo e trattiene il respiro più a lungo di chi fuma tabacco, il che incrementa l’esposizione dei polmoni a fumo cancerogeno. Questo vuol dire che, a parità di sigarette, fumare marijuana incrementa il rischio di cancro più che fumare tabacco.

Alcuni degli effetti negativi causati dalla marijuana possono derivare dal fatto che il THC altera la capacità del sistema immunitario di combattere le malattie infettive ed il cancro. Esperimenti di laboratorio effettuati sottoponendo cellule animali ed umane al THC o ad altri componenti della marijuana hanno dimostrato che le normali reazioni di prevenzione delle malattie, di molte delle principali cellule immunitarie, sono inibite. In altri esperimenti, topi esposti al THC, o a sostanze correlate, sviluppavano infezioni batteriche e tumori più facilmente rispetto a topi non esposti a tali sostanze.

Una ricerca ha indicato che il rischio di attacco cardiaco per una persona, che ha fumato marijuana, nella prima ora successiva all’assunzione, è quattro volte superiore rispetto al normale. I ricercatori suggeriscono che un attacco cardiaco potrebbe verificarsi, in parte, perché la marijuana fa crescere la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca e riduce la capacità di trasportare ossigeno del sangue.

Quali sono le conseguenze dell’utilizzo di marijuana sulla scuola, sul lavoro e nella vita sociale?

Gli studenti che fumano marijuana ottengono voti inferiori ad hanno minori probabilità di diplomarsi rispetto ai loro compagni non-fumatori. I lavoratori che fumano marijuana hanno più spesso problemi sul lavoro rispetto ai loro colleghi. Diversi studi hanno associato ai lavoratori che fumano marijuana un maggior numero di assenze, lentezza, incidenti, lamentele e cambio di lavoro. Uno studio fra i lavoratori comunali ha rilevato che gli impiegati che fumavano marijuana sul lavoro o al di fuori dell’orario di lavoro manifestavano dei comportamenti di rifiuto - come lasciare il lavoro senza permesso, sognare ad occhi aperti, svolgere questioni personali durante l’orario di lavoroo sottrarsi ai propri compiti, con conseguenze negative sulla produttività e sul morale.

All’uso di marijuana sono associati depressione, ansietà e disturbi della personalità. Le ricerche dimostrano chiaramente che l’uso di marijuana ha la capacità di creare problemi nella vita quotidiana o peggiorare l’esistenza di una persona. Siccome la marijuana compromette la capacità di apprendere e di ricordare le informazioni, quanto più una persona usa marijuana tanto più sarà incapace di svolgere attività sociali, lavorative ed intellettuali. In uno studio sulla cognizione, gli adulti sono stati analizzati sulla base delle loro prestazioni. Chi faceva un notevole uso di marijuana ha ottenuto risultati notevolmente più bassi con riferimento alle abilità matematiche ed alla capacità di espressione verbale, rispetto a chi non fumava marijuana.

Inoltre, altre ricerche hanno dimostrato che gli effetti negativi della marijuana sulla memoria e l’apprendimento possono durare per giorni o settimane dopo che sono svaniti gli effetti più acuti della droga. Ad esempio, uno studio su 129 studenti universitari ha rilevato che chi faceva un forte uso di marijuana (chi aveva fumato marijuana in almeno 27 dei 30 giorni prima di tale studio), presentava notevoli problemi riguardo alle operazioni che richiedevano attenzione, memoria e apprendimento, anche se non aveva usato la droga nelle ultime 24 ore. Gli utilizzatori abituali di marijuana, in questo studio, avevano maggiori problemi a conservare e spostare la propria attenzione, nonché a registrare, organizzare e usare informazioni rispetto a chi aveva utilizzato marijuana non più di 3 volte negli ultimi 30 giorni. Di conseguenza, chi fuma marijuana una volta al giorno può operare ad un livello intellettuale ridotto per tutto il tempo. Recentemente, gli stessi studiosi hanno osservato che la capacità di ricordare le parole di un elenco da parte di un gruppo di fumatori abituali di marijuana è ancora compromessa una settimana dopo la cessazione dell’uso di marijuana, e ritorna normale dopo 4 settimane. Di conseguenza, perfino dopo un uso intenso di marijuana per un lungo periodo di tempo, se un individuo smette di usare tale droga, può recuperare alcune capacità cognitive.

Altri studi hanno prodotto ulteriori prove sul fatto che gli effetti della marijuana sul cervello, a lungo andare, possono causare un deterioramento drastico delle capacità fondamentali della persona. Gli studiosi hanno assegnato ad alcuni studenti dei test per misurare la loro capacità di risolvere problemi e le loro caratteristiche emotive. I risultati hanno dimostrato come gli studenti, che già bevevano alcol e fumavano marijuana, erano svantaggiati rispetto ai loro compagni; questa cosa si accentuava però significativamente con il passare del tempo. Le analisi associano l’uso di marijuana, indipendentemente dall’uso di alcol, ad una ridotta capacità di “auto-rafforzamento”, un gruppo di abilità psicologiche che consentono all’individuo di conservare la propria fiducia e di perseverare nel perseguimento degli obiettivi.

L’uso di marijuana durante la gravidanza può nuocere al bambino?

Alcune ricerche hanno dimostrato che i bambini nati da donne che hanno fatto uso di marijuana durante la gravidanza manifestano risposte alterate agli stimoli visivi, un accresciuto tremito ed un pianto più acuto, che potrebbero indicare problemi nello sviluppo neurologico. Si è osservato che i bambini esposti alla marijuana, durante l’infanzia e gli anni pre-scolastici presentano maggiori problemi comportamentali e problemi nello svolgere compiti che richiedono percezione visiva, comprensione linguistica, attenzione continua e memoria, rispetto ai bambini non esposti alla marijuana. A scuola, è più probabile che questi bambini presentino dei deficit nelle abilità decisionali, nella memoria e nella capacità di prestare attenzione.

L’uso di marijuana crea dipendenza?

L’uso di marijuana per lunghi periodi può portare alcune persone alla dipendenza; così, queste persone usano la droga compulsivamente anche se ciò interferisce con la famiglia, la scuola, il lavoro e le attività ricreative. Il “National Household Survey on Drug Abuse” del 2001, stimava che 5,6 milioni di americani dai 12 anni in su avevano riportato problemi con le droghe illegali nell’ultimo anno. Di questi, 3,6 milioni presentavano i sintomi medici della dipendenza da droga. Più di 2 milioni presentavano le caratteristiche della dipendenza da marijuana/hashish. Nel 1999, più di 220.000 persone che hanno partecipato a dei programmi di disintossicazione, hanno affermato che la marijuana era la droga che usavano maggiormente.

Insieme al desiderio, i sintomi della crisi d’astinenza possono rendere difficile smettere di usare la droga per chi ne fa uso da molto tempo. Chi prova a smettere sperimenta irritabilità, difficoltà di dormire e ansietà, nonché un’accresciuta aggressività nei test psicologici, che raggiunge il suo culmine circa una settimana dopo l’ultima assunzione della droga. CLAUDIO "DICO NO ALLA DROGA"

    esperienze ed emulazioni
    23 maggio 2005

    ...a volte sarebbe meglio sperimentare certe cose direttamente...invece di leggerle da chissà quale libro, vedi il commento di sopra. Comunque c’è qualche libro, con tanto di validità matematiche e statistiche (ormai seguiamo solo queste) che afferma un uso maturo e socializzato di alcuni tipi di droghe da parte di alcuni soggetti!! Dipendenze? Vogliamo parlare di tv?...di cibo?...di bisogni sublimati che non appartengono ai reali bisogni primari dell’uomo? ...Giuseppe, dico di si all’esperienze di apertura percettiva!
    > prete
    25 agosto 2005

    non posso credere a cio che ho letto. Ti basi su ricerche e studi... la questione lavoro ,scuola e vita sociale...facevi bene a non tirarla fuori poiche’ hai detto una miriade di cazzate , dalla prima all’ultima. ti prego smettila. ciao
    > Una domanda....
    5 settembre 2005

    ....ma sei così informato anche sugli effetti collaterali di una semplice aspirina... o di un semplice lassativo?? No, perchè da questa risposta, dovresti essere così lapidario con ogni, ripeto, OGNI medicinale che sta in commercio! Libertà di cura! Cristina.
    > Attenzione...
    24 settembre 2005, di : Francesco

    Ok, il link è in inglese e magari non tutti avranno voglia di leggere pagine e pagine di ricerca medica. Magari Claudio si, però!

    http://www.maps.org/mmj/

    Io non voglio giudicare nessuno perchè ognuno è libero di pensarla come vuole (magari...!) ma la famigerata "DROGA", la "sigaretta drogata" e tutte le cose da anni ’20 è meglio non dico accantonarle ma quantomeno ritrattarle da persone civili ed intelligenti come (voglio credere) la maggior parte della gente è. Basarsi su quello che dicono i politici (TUTTI! Eh, io sono di destra!) è sbagliato. E questo è un dato oggettivo. Questi signori vogliono farci credere di essere espertissimi riguardo QUALSIASI questione... è possibile secondo voi? A mio avviso no. Quindi sono bugie o convenienze per il loro unico scopo, non dimentichiamolo, ovvero PRENDERE DEI VOTI. E chissenefrega se ho stracciato la mia tessera di AN quando Fini ha cominciato a sparare falsità medico-scientifiche sulla cocaina e l’hashish... io ero informato sull’argomento (nel senso che ho anche letto un sacco di studi e ricerche, anche di mio padre che è neuropsichiatra ed approfondiva sull’uso terapeutico della cannabis) e lui ha mentito. Cosa mi fa pensare che non lo faccia anche su argomenti dei quali non sono ben informato?? Ci avete preso per stupide rane nel pozzo? Informarsi è necessario. Informazione è potere decisionale. Ognuno tragga le sue conclusioni, purchè ponderate; non chiedo altro. Solo allora, a prescindere dallo schieramento politico, la conversazione ed il confronto sarà quantomeno interessante e costruttivo. E chiudo la Filippica...

    > THE Tedious Guy
    7 novembre 2005, di : JackMessina

    Secondo me, come tutti gli esseri umani, mi voglio sentire libero, e sono stufo delle solite truffe ai danni della mia conoscenza,di gia’ televisione non se ne puo’ guardare piu’, e se ti metti anche tu CLAUDIO Berlusconi, continui a fare il gioco che da un decennio va avanti pesantemente, quello di dire menzogne di parte per il proprio piacere politico, ora ti chiedo io se tu fossi vissuto in un utopico mondo senza politica e chiunque intorno a te fosse stato libero di dire la sua e di far razionalmente cio che ritiene opportuno,per quale motivo si dovrebbe mai destabilizzare o boicottare le tradizioni di un intera nazione,e comunque l’unico vero assassino nello spinello sempre che sia presente e’ Don Nicotina insieme ai compari additivi. E sono gran menzogne le storie del catarro ecc... Poiche’ Punto Primo - Io Ho smesso tranquillamente di fumare nicotina dopo un paio di anni che fumavo cannabis e nicotina - Secondo - Al Di La’ del fattore Morale,Ipotetico Ignorantoide problema sociale, in Italia con o senza le tue storielle a fumarci le canne siamo minimo 4 milioni,ed io mi sn rotto di schiaffarlo tutti i giorni in culo al sistema ingoiando il fumo quando c’e’ uno stronzo che mi deve perquisire o spegnendo una canna in un tiro al posto di blocco quindi faresti bene a farti i cazzi tuoi.
    ODDIO.
    9 maggio 2006, di : SLIPSUS the king of joint

    io neanche spreco le mie parole. tutti questi stati sono:
    - esagerati
    - di destra
    - infondati
    - falsi

    fumo la maria da 4 anni e se non studio è per altri fattori. l’altro anno i quadri del mio liceo scientifico mi davano tutti 6 7 e qualche 8 nonostante mi facessi:
    - 3/4 canne la mattina
    - 2 verso le 5- 6
    - e una prima di andare a letto Per non parlare dei giorni extra tipo feste e cose varie in cui abbondavo.

    questa estate sono partito e non ho fumato per 2 mesi, ma non ho ucciso nessuno nè accusavo tutti quei disturbi.

    Parli di problemi di circolazione, di respirazione e tosse. MA LE SIGARETTE???????

    ma non ci prendere per il culo e vai a comprarti un grammo dietro l’angolo di casa tua

    > Guarire con l’erba
    3 giugno 2006, di : no alla droga

    ma va laaaaa... sono un neolaureato, ingegneria. si fuma anche prima di un esame, la maggior parte dei miei prof fumano, ma dove le prendi ste notizie?? sul sito di "le scienze" viene detto esattamente il contrario per quanto riguarda il sistema immunitario... ma poi, 60 - 70% in più de che??? a parità di sigarette??? vuoi mettere chi si fuma un pacchetto di sigarette al giorno e chi si fa due canne??? ma smettiamola anche di chiamarla droga... PS: la cretinata più bella è stata la dipendenza... credo che le sigarette diano dipendenza, non le canne. PS ho smesso di fumare (sigarette) proprio grazie ad una fumatina di tanto in tanto...
    Io dico BASTA!
    4 giugno 2006, di : Luca aka K-Liuk

    Ragazzi non ce la si fa più! Sono uno studente di quinta superiore (mai stato bocciato) e fumo. Il titolo della mia tesi è e sarà: "Cannabis: la pianta dai mille usi" Ho deciso di fare questa tesi (che tesi per me non è..la sto facendo come librotto informativo da divulgare una volta terminato l’esame) perchè, come molti altri, quando via via col passare del tempo ho incappato in sempre più cazzate di OGNI (e sottolineo OGNI) tipo e genere, che spostavano il problema in tutt’altra direzione (la maggior parte delle volte inventandosi stronzate inascoltabili e vergognose) sono arrivato ad un certo punto che mi son detto: "non è possibile starsene con le mani in mano e nascondersi ogni volta che uno vuol farsi una cazzo di canna". Ma questa è stata solo la punta dell’iceberg. Infatti ho cominciato ad informarmi e ho trovato col passare del tempo sempre più soluzioni direi alla maggior parte dei problemi che affliggono questo nostro mondo corrotto e schifoso. Ora sono arrivato al punto di dire che la cannabis, sotto ogni aspetto, dall’ecologico al sociale, dal commerciale a quello industriale, è la pianta che può salvare in nostro pianeta. Dico può perchè dobbiamo accoglierla a braccia aperte, cosa che non stiamo facendo, non solo da parte dei politici, ma anche da parte di chi le canne se le fa, ma sta bene con la sua "cima" al giorno e gli va bene cosi. Dobbiamo ripigliarci TUTTI ed aprire gli occhi e togliere il potere a chi lo usa per i suoi fini, per le sue cazzo di tasche! Dobbiamo fare capire a chi governa il nostro paese (p minuscola voluta) che è li per NOI e non per lui! Dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo unirci e fare aprire gli occhi a chi continua a tenerli chiusi per scelta o per ignoranza! L’ignoranza è la peggiore delle cause di questa chiusura di mentalità e una volta sconfitta si vivrà meglio sotto ogni aspetto! Spero che le cose cambino o si andrà incontro prima o poi a una brutta fine.
    Troppa retorica!!!
    26 febbraio 2007

    ..Dicevo..troppa retorica, da una parte e dall’altra!! Innanzitutto non ve la prendete eccessivamente con quel Claudio: ha soltanto fatto un copia e incolla di un articolo presente su molti siti, tra cui www.tossicodipendenza.org! Ognuno ha la sua esperienza personale in fatto di droghe. Io ho fumato, anche molto ed ora lo faccio solo quando mi capita..e devo dire più hashish che "marja" perchè ora mi sconvolge eccessivamente!!Comunque, tanto per chiarirsi, credo che non ci sia alcun male a fumare cannabis, ma, avendo anche l’esperienza vicina di fumatori incalliti..beh, non posso dire che dopo anni ed anni non ci siano comportamenti indotti! Cioè voglio dire a chi scrive anche di fumare da 3 o 4 anni, ma magari ha solo 17 o 18 - 19 anni, di aspettare ancora un pò prima di dire una verità definitiva!! In ogni caso sono favorevole alla legalizzazione!!!
    La maria fa bene se sei positivo
    22 marzo 2007, di : Costanza

    Ciao,non rispondo quasi mai a queste cose qui,sono capitata su questa pagina per caso ma davvero non posso starmi zitta a leggere certe cose!Io vorrei comunicare a tutti coloro che hanno detto che Claudio dice cazzate(non so chi sia Claudio ma sono d’accordo con lui!)che ci sono state persone ricoverate in ospedale e tendenti alla schizofrenia che se non avessero fumato tutto questo non sarebbe accaduto!!!!La sottoscritta ha avuto proprio una esperienza del genere e devo dire che è stato come attraversare l’inferno.Fumavo tanto con amici(?),e durante un viaggio che ho fatto per una settimana senza fumare assolutamente nulla ho cominciato ad avere trip mentali molto molto negativi,mi sono alienata e ho vissuto in una dimensione paranormale tanto da dover assumere psicofarmaci per guarire.Eppure sono sicura che se il mio trip fosse stato positivo e ,anzichè vedere diavoli avessi visto angeli probabilmente avrei detto che la maria è fantastica e ti fa fare viaggi bellissimi;ma non è proprio così.Io sono del parere che non si possa dire con certezza se la marijuana fa bene o no ,perchè dipende molto dalla persona e da come si sente dentro. Se la maria vi fa stare bene continuate a fumarla ,ma se vi rendete conto che vi vengono pensieri paranoici meglio lasciare perdere;se siete cioè tendenti alla paranoia,all’ansia,soffrite di cuore,non vi sentite a vostro agio,ecc...credo che la maria non faccia per voi.Anche io quando mi dicevano che la maria faceva male mandavo tutti a fanculo...poi quando mi è successo ho capito perchè una persona a me molto cara(di cui non mi va di darne l’identità)è stata ricoverata in psichiatria per distrurbi mentali,quando io avevo solo 6 anni!E solo dopo 14 anni di paure ho scoperto che quella persona fumava marijuana da 20 anni circa.Ho avuto come un’illuminazione e ho ripercorso la mia vita al contrario cercando di dare una spiegazione e trovando i colpevoli oltre che nelle canne anche nella religione,nella mia personale educazione,ecc...non bisogna scherzare con la nostra mente,io oggi posso avere la fortuna di raccontarvi la mia esperienza ma ci sono state persone(e lo sapete bene anche voi!)che per essersi troppo allontanate dalla realtà non sono più tornate indietro. Bè ,se volete un conforto ,io non ho smesso completamente di fumare...so che se fumassi di nuovo tutti i giorni tornerei a star male(io penso troppo!!)e non voglio avere paranoie,fumo solo quando sono in compagnia o alle feste!Non me la compro più,se c’è bene se no niente.Spero che la mia storia vi abbia fatto riflettere,questa non è una condanna alla marijuana ,voglio solo fare capire a tutti che non esistono canoni prestabiliti tutto parte dal nostro cervello,la cannabis avrà i suoi effetti terapeutici ma anche l’altra faccia della medaglia,non dimenticate.
Guarire con l’erba
17 dicembre 2007, di : MAREO

compare ma dimmi una cosa......te lo sei mai fatto un signor cannone?......da quello che scrivi mi sa di no.....ma secondo te i milioni di fumatori di ganjah in tutto il mondo....sono tutti stupidi?o tutti scemi?........signori forse non l’avete capito!!! SOLO CHI FUMA MARIJUANA responsabilmente sa ke è l’erba che salverà il pianeta!!!!!!!!!.....niente + smog (l’erba non inquina)...niente più guerre (ki fuma marijuana pensa a tante cose, tranne a fare la guerra!!...anzi con la ganjah si socializza!!!...niente più mafia (e io che sono siciliano ve lo posso assicurare)...se coltivassimo tutti nei nostri giardini, gli spaccini non avrebbero clienti e la mafia non avrebbe denaro!!! fumare un BEL cannone in compagnia è la cosa + bella del mondo!!!e poi.......chi fuma perde la memoria, chi fuma non fa sesso,chi fuma contrae malattie della psiche.....tutte stronzate...1)chi la vuole la memoria....almeno un rimedio per dimenticare tutta la merda che c’è nel mondo!!!...dopo un mega spliff si scopa che è un piacere!!!...i fumatori sono notevolmente + socievoli e affabili di chi non fuma.....WE LOVE GANJAH !!! JAH RASTAFARI...BLESS...