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C’è una Sicilia diversa da quella di Cuffaro...

Parte la campagna per Rita Borsellino presidente. Intervista a Rita Borsellino dal sito www.ritapresidente.it, si intitola "Perché Rita presidente"
di Pina La Villa - martedì 15 novembre 2005 - 3328 letture

Dalla società civile per battere il cuffarismo...

C’è una Sicilia diversa da quella di Cuffaro, io la conosco bene, e ovunque c’è voglia di legalità, di partecipazione, di un nuovo sviluppo. Soprattutto c’è voglia di partecipazione. Era da tempo, forse da anni, che ne parlavo con gli amici più cari, che mi sono stati più vicini, con i quali condivido affetto prima ancora che visioni politiche. Così dalle chiacchere informali, nel settembre scorso è arrivata la domanda: ma perché non ci provi tu?

Parliamo del programma, di che cosa ha bisogno la Sicilia?

La Sicilia ha bisogno di tutto, con la aggravante che qui abbiamo la forte presenza mafiosa. Allo stesso tempo però ci sono tanti fatti nuovi e, soprattutto, c’è la speranza di tanti siciliani che non si sentono rappresentati da chi oggi li governa. E’ questa speranza che dobbiamo incentivare.

Sì, va bene la speranza, ma oltre la speranza ci vogliono fatti concreti: parliamo un poco del programma.

Credo che per parlare di un "programma di governo" sia troppo presto. Soprattutto perché non voglio fare un programma di tanti buoni propositi e facili promesse. Sarebbe molto facile buttare già qualche riga di un programma ideale, scritto da qualche tecnico dentro le stanze di una segreteria politica. Non è quello che mi interessa. Quel che mi interessa in questa prima fase della campagna elettorale è ascoltare, camminare fra la gente e con la società, capire i problemi e le loro origini per provare a trovare le soluzioni nella legalità e nello sviluppo.

I cosiddetti "esperti" in questi anni hanno dimostrato quanto la politica istituzionale e di governo si sia allontanata dalla gente, hanno dimostrato che molto spesso il loro essere "esperti" serve solo a favorire interessi di parte o addirittura personali.

Credo che la prima parte di un programma credibile sia e debba essere fatta con la storia dei candidati: prendete la storia degli ultimi 13 anni della mia vita e prendete la storia degli ultimi tredici anni dell’impegno politico di Cuffaro: fate voi il paragone.

Dopo le primarie, se come spero sarò stata scelta per essere candidata alla Presidenza della Regione, partirà il lavoro più concreto di stesura del programma di governo sul quale dovranno esprimersi tutti i siciliani e le siciliane.


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