La vita è...
La vita è una tempesta, ma prenderlo nel culo è un lampo.
Giovinezza
La giovinezza è quando dai appuntamento a due ragazze contemporaneamente e poi esci con la terza.
Razzismo
Gran brutta malattia il razzismo. Più che altro strana: colpisce i bianchi, ma fa fuori i negri.
Michael Jackson
Spero che Michael Jackson ce la faccia a diventare bianco. E spero anche che in America vadano al potere i neri... così gli faranno un culo così!
Italiani
Un italiano è un latin lover, due italiani sono un casino, tre italiani fanno quattro partiti.
Inglesi, francesi, svizzeri...
Un inglese è un lord, due inglesi sono un team, tre inglesi sono un club. Un francese è uno chansonnier, due francesi un’équipe, tre francesi una coppia. Uno svizzero è una testa di cazzo, due svizzeri due teste di cazzo, tre svizzeri tre teste di cazzo: gli unici che sono sempre la stessa cosa.
La lingua inglese
La lingua più parlata in Europa è l’inglese e l’unica nazione che non fa parte dell’Europa è l’Inghilterra.
Il violino inglese
Gli inglesi sono sporchi, non si lavano! Quando vengono in Italia e vedono il bidé gridano: "Guarda: un lavandino per il violino!"
Disoccupati e Europa Unita
Adesso, con l’Europa unita, un disoccupato di Benevento può andare a fare il disoccupato a Stoccolma.
Sull’autobus
L’Italia è il Paese dei furbi. Ieri ero a Roma, sono salito su un autobus e ho timbrato il biglietto: tlic tlac. Il guidatore si è girato e ha detto: "Cazzo è ’sto rumore?"
Berlusconi
Berlusconi mi fa pena: è un nanetto che ride. E’ talmente piccolo che in Cina lo metterebbero in giardino.
Andreotti
Ho conosciuto Andreotti, che è arrivato alla quinta reincarnazione. Purtroppo per lui, nello stesso corpo...
Buttiglione filosofo
Ma l’avete visto com’è questo Buttiglione, è un filosofo? I filosofi sono così? Ma Aristotele cos’era se Buttiglione è un filosofo? Un’elettricista?
Mafia
La mafia ha aperto un’inchiesta sulla Procura di Palermo...
Meteo
E al Meteo ci credete? Vi fidate ancora del Ministero dell’Aeronautica, dopo Ustica? Fessi, ecco cosa siete. Fateci caso, alla radio. C’è l’annunciatore tutto complimentoso che dice: “Adesso sentiamo il colonnello, buongiorno colonnello, ci dica: cielo a pecorelle o acqua a catinelle?”
Io gli chiederei: “Colonnello, me lo dici o no che tempo faceva a Ustica, il 27 giugno 1980? Com’è che voi dell’Aeronautica vedete con due giorni d’anticipo se scoppia un temporale, e dopo quindici anni non vedete che è scoppiato un missile?”
La mucca pazza
Perché non dovrebbe essere pazza la mucca? Perché non dovrebbe essere pazza? Ditemi perché? Gli mettono una macchina che la pompa e la ciuccia per sei mesi all’anno, gli fa fare seimila litri di latte invece dei seicento di una vacca normale. Questo apparecchio si chiama "Harmony", la ciuccia tutto il giorno. Lei, poverina, penserà "l’umanità avrà bisogno di più latte". Non è vero! C’è un latte in eccedenza che viene ridotto in polvere e glielo rifanno mangiare.
Lei dice: "Come cazzo è quest’umanità qui?"
Terzo millennio
Stiamo affrontando insieme il terzo millennio con 3 miliardi di analfabeti, 1 miliardo e 500 milioni di persone che non hanno mai visto un telefono, nell’era della grande globalizzazione della comunicazione, l’era del computer del terzo millennio; 2 miliardi di persone che hanno meno di 3 chilowatt di corrente in casa, il computer se lo accendono devono spegnere il frigo.
Commercialisti
I commercialisti fanno sì che se dobbiamo pagare cinque milioni di tasse, ne paghiamo soltanto tre e diamo gli altri due a loro.
La banca ha fiducia in te...
La banca ha fiducia in te, dicono gli slogan. Ma poi ti chiedono i documenti per accettare i tuoi soldi e ti prestano una biro legata a una catenella.
La banca sa...
L’economia sa tutto di te e tu non sai niente dell’economia. La tua banca sa tutto di te, di quanti soldi hai, e quando li spendi; ma tu non sai niente di cosa fa la banca dei tuoi soldi e dove li mette, e se ce li ha!
Socialisti inglesi
La Thatcher dice che Giovanni Senza Terra è stato il primo socialista della storia. Non è esatto: un vero socialista si sarebbe chiamato “Giovanni Due Tre Ettari”.
Socialisti liguri
I socialisti liguri, offesi, mi hanno minacciato: "Grillo, appena usciamo di galera ti quereliamo!"
Craxi e Martelli in Cina
A Pechino, Martelli chiese a Craxi: "Ma è vero che qui c’è un miliardo di abitanti?"
Craxi: "Certo."
Martelli: "Ed è vero che sono tutti socialisti?"
Craxi: "Sì, tutti socialisti."
Martelli: "Ma allora, a chi rubano?"
Referendum abrogativi
I referendum abrogativi. Dove per dire sì devi votare no. E per dire no devi votare sì. Come uno che va a sposarsi e il prete dice:
"La vuoi mandare a cagare?"
"No."
"E allora vi dichiaro marito e moglie.”
Pensionati
E noi siamo a fare riunioni in Parlamento, la destra, la sinistra, la finanziaria che non so neanche più cosa sia oggi. Le pensioni. Ci sono combattimenti per 17.500 lire di più al mese. Ci sono i pensionati che han detto: "Porca puttana che problema e adesso cosa ci faccio di questi soldi qui. Magari 12.000 lire li investo in Bot e 3.000 lire li spendo in un viaggio su me stesso girando così."
De Benedetti
Come tutti i miliardari, De Benedetti gioca. L’altro giorno voleva comprare l’Olivetti, ma gli hanno detto che è già sua. O porca miseria. De Benedetti è uno che è uscito di casa e ha detto alla moglie: “Vado a comprare il Belgio.” Ma comperati la Calabria che è in liquidazione! Sei mesi fa è uscito, ha detto compro “La Repubblica” ed è tornato a casa con Scalfari. Magari adesso esce per prendere un caffè e torna con Nino Manfredi. E’ gente fatta così.
Clinton
Mi viene in mente, stando alla scrivania, che l’unica differenza tra me e Clinton è che io, sotto, non ho nessuno!
L’artista
Io credo che un artista non si debba mai prostituire se non per denaro.
Stilisti
Il peggio viene sempre dagli stilisti. Prima c’erano le sorelle Fendi, adesso ci sono anche i fratelli Armani: Giorgio e Emporio.
Pippo Baudo
Per i telespettatori Baudo non è più un uomo, è un optional: quando compri la televisione te lo danno in omaggio.
Al Bano
Ma come fa Al Bano ad amare la natura con tutto quello che gli ha fatto?
Aldo Biscardi
Aldo Biscardi è uno che fa errori di grammatica anche quando pensa.
Toto Cotugno
La colpa del buco nell’ozono è di Toto Cotugno: usa talmente tanta lacca che ogni volta che si dà un colpo di spazzola stacca un pezzo di Antartide.
Ambra
Il cervello sente e prende "Ambra inizia la tournè? Ambra inizia la tournè!"
A proposito, uno m’ha detto: "Ma cosa prende in giro Ambra tu che ci hai quel microfono come lei."
Gli ho detto: "Stronzo, io ho lo stesso microfono, ma sono collegato con il mio cervello, non con quello di Boncompagni."
Emilio Fede
1) Emilio Fede? Dovrebbe spararsi lui, altro che mandare in onda i suicidi di altri. Sarebbe una diretta di sette ore e un secondo: un secondo per morire e sette ore perché la povera pallottola riesca a trovargli il cervello.
2) Emilio Fede quando si è presentato alle elezioni per il Psdi ha preso 5 voti. In famiglia sono sei: sta ancora cercando il franco tiratore.
Massmedia
Guardate che quando io, noi, vediamo i servizi al telegiornale, vediamo il 90% delle immagini che sono finte, fasulle, girate un anno prima. Tutte le volte che parlano di tangenti fanno vedere uno con la ventiquattr’ore inquadrato dalla vita in giù, che è un commesso viaggiatore di due anni fa che se ne andava per gli affari propri. Sempre quello lì. Un sequestro di persona e inquadrano un citofono. Un citofono? Tu mandi lì una troupe per inquadrare un citofono. Ma andavi da un ferramenta e me lo facevi vedere.
Wittgensteiana
Le cose non accadono se non le leggiamo.
Pubblicità
La pubblicità dà lavoro? A chi dà lavoro il whisky? A Michele, ai fabbricanti di vetro, ai trasportatori, ai fabbricanti di guard-rail che sostituiscono quelli sfasciati il sabato sera dai ragazzi ubriachi, ai fabbricanti di automobili, ai medici del pronto soccorso, ai becchini, ai marmisti ed ai fioristi.
Mulino Bianco
Sapete qual è la pubblicità più violenta? Quella del Mulino Bianco. Ma dove cazzo sta una bambina vietnamita che scende dall’aereo con un completo di Gucci e si trova un nonno coi capelli! I nostri nonni si cagano addosso, sono calvi e sputano per terra se no non trovano più la strada di casa!
Beneficienza
È bello vedere i miei colleghi che vanno a fare beneficenza con il rimborso spese. È bellissimo. È come se io andassi da un povero e dicessi: "Ti volevo dare tremila lire, ma ne ho spese diecimila di taxi, mi devi dare tu settemila lire di differenza."
Cervello
Voglio parlare del cervello. L’emisfero destro, quello razionale, e l’emisfero sinistro, quello della fantasia... Quello che fa credere all’automobilista costretto a fermarsi col rosso che è il semaforo ad avercela con lui...
Ipocondriaco
Epitaffio su una tomba di un ipocondriaco: Ve l’avevo detto che non mi sentivo bene!
Ora legale
Per i contadini l’ora legale è un problema, perché non riescono a mettere avanti il gallo.
Carte stradali
Le carte stradali indicano tutto tranne il modo di ripiegarle quando non servono più.
Tutto passa...
Tutto passa, tranne l’autobus che stiamo aspettando.
Consumismo
Consumismo. Se si passa l’anno buttando le cose vecchie, state attenti perché è una trappola. Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via, rimpiazzate da cose nuovissime. Noi buttiamo cose nuove per rimpiazzarle con cose nuovissime.
Adeguamento strutturale
L’adeguamento strutturale è far combaciare la domanda con l’offerta. L’offerta è un buchino di culo piccolissimo, e la domanda è una supposta grande come un dirigibile. L’inserimento della domanda nell’offerta si chiama "adeguamento strutturale col minimo danno possibile".
Chi respira...
È come se Mendeleev quando ha scoperto gli elementi, il giorno che ha scoperto l’ossigeno avesse detto: "Benissimo, ho scoperto l’ossigeno, chi respira mi paga una royalty"... chi respira paga. Pensa a Genova che casino, morivano tutti in apnea.
Spazzolino da denti
Di cosa è fatto uno spazzolino da denti? Di plastica. Da cosa si ricava la plastica? Dal petrolio. E’ rosso perché lo abbiamo colorato e ci abbiamo aggiunto un po’ di cloruro. Ogni tre mesi il tuo dentista di fiducia ti dice, devi cambiare lo spazzolino. Quanti ce ne saranno in Italia in questo momento? Venti milioni? Ogni tre mesi venti milioni vanno nell’immondizia, finiscono in un forno, vengono bruciati. I cloruri diventano diossina, vanno nell’aria. Piove, la diossina va nel mare, viene assorbita dal plancton, il pesce mangia il plancton, tu esci, vai al ristorante, mangi il pesce (80 mila lire al chilo) e ti sei mangiato il tuo spazzolino.
Tergicristallo
Mi si rompe un gommino dei tergicristalli. Capita. Sicuramente sarà successo anche a voi. Vado dal benzinaio, e gli chiedo un gommino nuovo. Il benzinaio mi guarda e mi fa: "Voi comici avete sempre voglia di scherzare!". Ma come?!? Ho dovuto comprare tutto il tergicristallo. E te ne danno uno? Nossignore, due! Così per un gommino da mille lire ho dovuto spenderne quaranta! Vi è mai successo di ritrovarvi lo specchietto retrovisore esterno rotto? Vai dal meccanico, e quello ti cambia specchietto, portiera, piantone dello sterzo e anche l’autista se gli sta sulle balle!
Benzina verde
Se la benzina si chiama verde, la parola verde non ha più senso. Un tedesco mi ha detto: "Kosa afete foi benzina ferde? Kosa esie da skappamento: primule macinate?”
Inquinamento e bambini
Ma vi rendete conto, l’inquinamento viene preso a due metri d’altezza, i più esposti sono i bambini perché sono all’altezza dello scappamento ed io ho sentito un politico che ha detto: "Bisogna fare una legge..."
Ho detto: c’è arrivato Dio mio!, ha scoperto questa cosa "... bisogna fare una legge ed alzare le carrozzine per legge" !?!
Barriere architettoniche
Anche ’sta parolona, "barriera architettonica". Uno pensa come minimo alla Grande Muraglia Cinese. E invece, da noi, "barriera architettonica" è il gradino del marciapiedi, sette centimetri di altezza. Un tacco di Berlusconi, tanto per intenderci. Ma per uno sulla sedia a rotelle, salire sul marciapiede è come scalare la Grande Muraglia.
Messico
L’economia del Messico è stata messa in ginocchio alla velocità della luce con un computer. Un americano fa bip e trasferisce un miliardo di dollari in Messico e lo lascia un mese, bip lo riporta e torna indietro con un miliardo e cento. Un altro due miliardi, bip bip, tornano due miliardi e due. E c’è un messicano che cammina con la tortilla in mano e dice: "Ma com’è che è già aumentato quattro volte, da quando ce l’ho in mano, di prezzo?"
Infrarossi
Allora noi lo stiamo prendendo in quel posto alla velocità della luce ed è inutile tenere il culo al buio, hanno gli infrarossi.
Airbag
Alcuni vendono la grande tecnologia da mausoleo e ti esplode l’airbag se suona il telefonino. Sei in macchina con i tuoi figli, ti squilla il telefonino "Pronto?" e ti esplode l’airbag. Vai fuori strada, arriva la polizia: "Che culo, si è salvato perché aveva l’airbag". Ma vaffanculo te e l’airbag!
Missili
Missili superintelligenti, missili che gli dai la carta d’identità e seguono personalmente la vittima. I "cruise", "missili da crociera", sono quelli con gli occhiali da sole. Missili che seguono solo quelli con i baffi: D’Alema non esce da un mese e mezzo. E di risposta abbiamo le armi chimiche dei famosi iracheni, armi medievali: bombe con i brufoli, esplodono e ci sono dei brufoli del vaiolo, bombe alla peste, bombe e missili al botulino, il medio evo contro il terzo millennio.
Comunicazioni
Se metti due computer vicino, costruiti ad una settimana l’uno dall’altro comunicano, alla velocità della luce, ma uno in aramaico e l’altro in sardo antico.
Non ci capiamo più, lo capite?
Gatti
Mettiamo che io getti un gatto vivo nell’acido. Il gatto si scioglie e io cosa sono? Uno stronzo, d’accordo. Ma se prendo un cucchiaino di yogurt, lo ingerisco, distruggo con i succhi gastrici milioni di fermenti vivi. Lo sapete che i fermenti vivi al microscopio assomigliano a dei minuscoli gattini? Allora cosa sono? Sono un igienista. Ma che cazzo dite? Dovete dimostrarmi che quando strappate un ciuffo d’insalata non soffre. Ha il DNA come il gatto e i fermenti. Solo un astronauta che mangia pillole estratte dal petrolio mi può fare il culo e dirmi che sono uno stronzo. Ma voi no!
Salmoni
I salmoni modificati geneticamente, anche loro, vanno in discesa per i fiumi, gli orsi, magri, li aspettano sopra e dicono: "Come mai non passa mai un cazzo di salmone qui?"
Lo stambecco del Gargano
Io me ne strabatto dello stambecco del Gargano! Che scompaia. Ma qui sta rischiando di scomparire anche il falegname di Viterbo. Ho il terrore di incrociare un panda con una mia foro sulla maglietta!
Sintomi
Essere vivi si è malati, state attenti a non far vedere dei sintomi perché, come fai vedere un sintomo, hanno le malattie pronte. Dai un colpo: hai un’ecchimosi; ti sanguina il naso: hai l’epistassi; digrigni i denti di notte? No! Hai il bruxismo.
Cassetti
Allora se il futuro è nei cassetti, io voglio aprirli questi cassetti perché se tengono un’auto così da trent’anni in un cassetto per vendere quello stramaledetto petrolio, se tengono nel cassetto una cosa così allora vuol dire che in un altro cassetto magari c’è una pillola che costa 30 lire che guarisce dall’AIDS. Magari c’è una foglia che se la trituri guarisci da un tumore, magari puoi diventare coi capelli, quello è impossibile, ci vogliono ancora 50 anni prima che ti crescano. Potremo... e c’è una cosa così... Ma vi immaginate la vita come cambierebbe? Questa è la politica industriale del futuro, non la Quercia, non l’Ulivo, l’Eucalipto voglio.
Organismi transgenici
Ma cos’è un organismo transgenico, una cosa che si mangia? Siiiiì! dicono alcuni. Fossi matto! dicono altri. Io faccio fatica a capire, c’è confusione. Così ho chiesto a un mio amico professore come stanno le cose. Mi ha detto che un transgenico è un organismo ottenuto in laboratorio dagli ingegneri molecolari. Prendono una cellula di canguro, di lumaca o di carciofo, tirano fuori certi pezzi di certe molecole e le sparano in una cellula di patata, di pettirosso o di cinghiale. Poi cercano di farla crescere. Quasi sempre la cellula muore, vorrei vedere voi se vi cangurassero il DNA, anche solo un pochettino.... Però una su mille di queste cellule di pettirosso carciofate sopravvive. Se è sfigata si sviluppa e diventa un esserino. Il risultato è un organismo transgenico. La natura da sola non lo farebbe nemmeno in miliardi di anni. Loro lo fanno in tre mesi. Sono vere e proprie creazioni. Siamo passati dai creatori di moda alla Armani alla moda della creazione alla Monsanto. A volte gli ingegneri molecolari cercano di fare cose che sembrano sensate. Sembrano. Per esempio un riso transgenico con vitamina A, quella che normalmente sta nelle carote e nei pomodori. Ma non è più semplice farsi un bel risotto con le carote o i pomodori, piuttosto che un riso in bianco con la vitamina A incorporata dagli ingegneri? E non ci avrà i suoi buoni motivi il riso per non avere la vitamina A? Il buon motivo degli ingegneri è che mentre gli indonesiani il riso e le carote naturali ce li hanno già, le sementi artificiali del riso vitaminizzato dovrebbero comprarle ogni anno dagli ingegneri statunitensi. Ma poi durerà? Hanno inventato eucalipti transgenici con il legno fatto su misura per le cartiere. Peccato che sono così smidollati che non stanno più in piedi da soli e sono così deboli che se li pappano le formiche. Altro che le cartiere! Insomma se la natura ottimizza un organismo in milioni di anni, siamo sicuri di fare meglio noi in tre mesi? Gli ingegneri potrebbero anche accontentarsi di poco. Dai, un trapiantino di due genietti da una carota a una rapa... non si nega a nessuno. No, loro vogliono strafare. Geni di antigelo di merluzzo nei pomodori, per coltivare i Sanmarzano sull’Adamello. Geni di lucciola nel tabacco, per trovare le sigarette anche al buio. Insomma si sono un po’ montati la testa. E se uno di questi scarraffoni gli scappa? Se è un cinghiale cangurato è facile beccarlo. Boing, boing, boing.... Pum! Ma se è un branzino viperato? Chi lo becca più? Chi fa più il bagno? Se è un insettino, un microbino, un’amebuccia con qualche vizzietto nuovo, chi li trova più? Gli ingegneri genetici statunitensi hanno creato un pecora che produce seta. Hanno preso un gene di ragno e lo hanno sparato in una cellula di pecora. Ci credereste? La cellula pecoreccia è sopravvissuta a questo stupro aracnoide. Per sua sfiga è diventata un vera "pecora". Anzi un pecoragno. Fa la lana e la seta. Con una piccola modifica farà anche le uova. Ma la seta pecoreccia non è dove la avrebbe messa un ingegnere figlio di contadini. E’ dove la metterebbe un ingegnere figlio di ingegneri: si munge dalle mammelle del pecoragno. Serve all’esercito statunitense per fare giubbotti antiproiettile più leggeri e resistenti. Il filo di seta del ragno ha una resistenza superiore a quella di qualunque filo di qualunque materiale prodotto dall’uomo. Nessuno conosce ancora la resistenza biologica delle pecore arragnate. Non ci sono limiti alla fantasia degli ingegneri. L’unico limite è la sopravvivenza. Solo un esserino sperimentale su mille gli sopravvive. Voi chiamereste ingegneri quelli che su mille case gliene cadono 999? Praticoni, pasticcioni forse li chiamereste. O la va o la spacca. Per questo è più giusto parlare di manipolazioni che non di modificazioni genetiche. Anni fa gli uffici marketing delle multinazionali transgeniche avevano escogitato questa storiella. Da sempre l’uomo crea specie nuove: ha creato il mulo dall’asino e dal cavallo; ha creato le specie dei cani; ha creato le rose; ha creato gli ibridi del mais. Gli ingegneri genetici fanno la stessa cosa che gli antichi agricoltori e gli antichi allevatori. Continuano quest’opera di miglioramento della natura, aiutandola a creare nuove specie dove lei non arriva da sola. Negli ultimi anni è stato anche questo argomento pubblicitario, secondo cui un mulo e un pecoragno sarebbero egualmente naturali o egualmente innaturali, a minare talmente la credibilità delle multinazionali transgeniche che le azioni di molte di loro sono crollate. La Deutsche Bank ha consigliato la sua clientela di disinvestire dal transgenico, rendendone il crollo ancora più pesante. La maggioranza degli europei non ne vuole proprio sapere di cibi transgenici. Ormai a queste aziende la gente non crede più nemmeno quando dicono la verità. Se leggi un giornale britannico ti rendi conto che quei giornalisti hanno spiegato bene ai loro lettori la differenza tra un mulo e un pecoragno e la necessità di diffidare della propaganda commerciale. In Italia invece è l’opposto. Molti dei maggiori giornali conducono una campagna militante a favore dei cibi transgenici. Usano però argomenti che gli stessi pubblicitari delle multinazionali transgeniche hanno abbandonato perché controproducenti. Qualche tempo fa si poteva leggere su un giornale italiano: "I nostri alpini durante la ritirata di Russia si nutrirono a malincuore dei carissimi muli, caduti stremati. Era carne transgenica, ottenuta artificialmente accoppiando un asino a una cavalla. Il mulo è un animale il cui DNA ibrido è identico a quello che gli scienziati creano in laboratorio tra tanta paura. Nessun alpino soffrì per il cibo transgenico, molti ne ebbero salva la vita." (...)
"... i cani e i gatti che amiamo, le specie di ovini, bovini e suini che proteggiamo con cura non sono "naturali". Sono ibridi, innestati, selezionati, da antichi ingegneri genetici che si chiamavano contadini e pastori." Ma perché se compro un giornale inglese mi chiariscono le idee ma se compro un giornale italiano me le confondono? Quando il risultato di un articolo è di fare confusione invece che chiarezza, siamo di fronte a una mutazione, a un giornalismo transgenico. Definire "cibo transgenico" la carne di mulo e "ingegneri genetici" gli antichi contadini e pastori è una tale sciocchezza, che non salverebbe uno scolaro delle medie dalla insufficienza in un compito in classe. Definire non naturali gli ovini e suini ottenuti facendo copulare diverse varietà, non è solo ostentazione di ignoranza. E’ anche socialmente pericoloso. Secondo la stessa logica anche il bambino mulatto di un piemontese e di una nigeriana sarebbe non naturale. Capisco che un giornalista non specialista possa avere le idee così confuse sulla biologia e le aziende transgeniche. Ma non capisco chi lo obblighi a scriverci sopra un editoriale. Il giornalista transgenico attribuisce la diffidenza verso i cibi transgenici alla "paura" (tre volte), alla "irrazionalità" (due volte) e alla "fobia". Forse non si rende conto che è proprio la confusione il terreno più favorevole per la irrazionalità. Definisce "innoqui" i cibi transgenici e assicura che questi ridurranno l’uso dei pesticidi e sfameranno il mondo. Ma come fa un giornalista a sapere cose che gli stessi scienziati e le stesse multinazionali transgeniche ammettono di non sapere? Lo hanno scritto anche in internet: nessuno - nemmeno loro - può ancora accertare se una pianta o un cibo transgenico siano innocui oppure no. Le due speranze "meno pesticidi" e "più cibi per gli affamati" sono già state smontate da numerosi biologi e agronomi e anche dalla lettera aperta scritta agli inglesi dal loro futuro re, il principe di Galles, sul Daily Mail. Le stesse multinazionali sono ora più prudenti con questi argomenti. Il giornalista transgenico però ha una sicura attenuante che depone per la sua incorruttibilità: la sua teoria della "carne di mulo transgenica". Questa per me è la prova del nove. Se un propagandista delle multinazionali dell’ingegneria genetica scrivesse ancora queste cose nei suoi comunicati stampa, probabilmente verrebbe licenziato in tronco e citato per danni dal suo ex-datore di lavoro.