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A Parma artisti da tutto il mondo per Segni Urbani & Meeting of Styles Italy ‘23

La manifestazione è resa possibile grazie al contributo del Comune di Parma, del Teatro Regio, Verdi Off Festival e della Fondazione Cariparma, con il sostegno di Aurora Domus.

di mcluc - mercoledì 18 ottobre 2023 - 1806 letture

Segni Urbani & Meeting of Styles: la pacifica unione tra due importanti jam porterà a Parma tanta energia creativa. Le due jam sono organizzate dall’associazione McLuc Culture e si fonderanno in un unico evento dal 13 al 15 Ottobre presso il sottopasso ferroviario del Ponte Europa in via Reggio. Nella tradizione della cultura urbana le jam sono dei veri e propri raduni di artisti che si danno appuntamento in un luogo per rivestirlo di segni, colori e racconti. Ognuno secondo la propria ispirazione, tecnica e visione della vita. E’ uno degli eventi ospitati dal nutrito programma del Verdi Off Festival 2023 del Teatro Regio e ha l’intento di far conoscere ulteriormente i valori propri dell’arte urbana, di relazioni, amicizia, scambi e nuovi stimoli. Una inusuale combinazione fatta di fermento e armonia. Un grande laboratorio di idee, un incontro di stili diversi e di capacità tecniche.

Sono circa 200 le domande di partecipazione pervenute da tutto il mondo, 46 gli artisti ammessi di cui 21 provenienti da vari paesi fuori dall’Italia. Meeting of Styles è considerato il più grande festival di arte urbana a livello globale ed è nato oltre 20 anni fa a Berlino. Si svolge in oltre 20 nazioni, cadenzato da numerose date nell’arco di un anno e il cui programma viene periodicamente aggiornato sul sito internazionale. Gli artisti fanno dei tour spostandosi da una nazione all’altra, dove si svolgono gli eventi. Una comunità che si muove e partecipa disseminando per il mondo, con le proprie opere, bellezza e sensibilità. Il tema che ispirerà alcuni tra i più importanti artisti di arte urbana avrà per titolo “Va Pensiero…” Go Thought dal Nabucco di Giuseppe Verdi. Un invito a riflettere sulla relazione pacifica e armoniosa tra i popoli, contro ogni forma di violenza fisica e morale e ogni forma di oppressione. Il Mos Italy è abbinato a Segni Urbani 2023 convention sull’arte urbana ideata nel 2015 da McLuc Culture. L’ultima edizione si è svolta nel 2018 ed è stata rinviata più volte dopo la pandemia.

La manifestazione è resa possibile grazie al contributo del Comune di Parma, del Teatro Regio, Verdi Off Festival e della Fondazione Cariparma, con il sostegno di Aurora Domus. Con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, di RFI Rete Ferroviaria Italiana. Clash fornitore ufficiale. Con la collaborazione di Csv Emilia, Inward Osservatorio nazionale per la creatività urbana, Common Home. Segni Urbani 2023 con il Meeting of Styles intende stimolare gli artisti a una riflessione attraverso la loro arte. La creatività è un’espressione dell’anima, senza confini. Vola nell’aria e nei secoli, vola su ali dorate accomunando generazioni e culture diverse per un mondo migliore. Con la direzione artistica di Fabrizio Maci, volontari, soci dell’associazione McLuc Culture e i cittadini stessi, accoglieranno tanti artisti provenienti da diverse nazioni e dall’Italia. In un incontro di stili appunto. Il programma prevede, nei tre giorni della manifestazione oltre alla jam di graffiti: 1. Un workshop destinato a un gruppo di giovani per conoscere le basi del disegno, la progettazione e la realizzazione collettiva di un’opera. Condotto da Dase un artista membro dell’associazione. 2. Un talk sull’arte dei graffiti, alle ore 18.00 di Sabato 14 Ottobre presso il Centro Giovani Federale. Il talk avrà come coordinatore Luca Borriello direttore di Inward, l’Osservatorio nazionale sulla creatività urbana e come relatrice la giornalista fondatrice di Another Scratch in The Wall, con interventi anche di alcuni degli artisti ospiti del festival.

Gli artisti ammessi all’evento, in ordine alfabetico sono: Andrea639 - Italia, Arlick Enigma - Messico, Asem – Spagna, Concept Riki – Italia, Dase – Italia, Diocondor – Italia, Dizi – Germania, Eray – Arabia Saudita, Go Gonzo – Svezia, Guel Do It – Portogallo, Hot in Public – Italia, Je 73, Italia, Julien – Italia, Le Vernis – Italia, Kasy23 – Italia, Kler – Svizzera, Manz – Spagna, Mike128 – Italia, Mister Oreo – Germania, Moin – Svezia, Mozone – Italia, Mr Carsa – Italia, Octofly Art – Italia, Pocket Cloud – Italia, Pout – Germania, Rameist – Italia, Ren1 – Cile, Rode – Spagna, Stella Bosini – Italia, Royal Venom, Cipro, Rusty – Italia, Simian Switch – Olanda, Snuz – Grecia, Sowet – Italia, SoFreeSo – Svizzera, Spant One – Grecia, Sper – Italia, Tackle Zero – Italia, Thisone – Kosovo, Ufo – Italia, Wioimaz – Italia, Wios – Spagna, Wiz Art – Italia, Zarkoner – Italia, Zoyer – Francia, Zulia – Italia.

Questi artisti faranno dono delle loro opere alla città, ai cittadini e a tutti coloro che attraverseranno il sottopasso. La maggior parte di loro riprenderà il tour per latri paesi. Ma quello che conta è soprattutto l’atto creativo, l’esecuzione d’insieme in un dato momento. Le opere sul muro rappresentano il racconto dell’alchimia di un momento infinito, più per la sua intensità che per il tempo a cui siamo abituati dare importanza. L’arte urbana è nata per essere un’arte effimera che non ha la vocazione ad essere preservata, proprio perché si affida al tempo che passa e ai fenomeni atmosferici. Come in tutte le jam di arte urbana le opere restano in esposizione per un po’ di tempo per poi essere sostituite da nuove opere e nuovi atti creativi.

Gli artisti saranno ospitati dall’associazione McLuc Culture aps di cui sono membri e parteciperanno gratuitamente alla performance di graffiti. I lavori inizieranno alle ore 09.00 del 13 Ottobre sino alle 18.30 per poi riprendere il giorno dopo.


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