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Tre mesi dal rapimento di Francesco Azzarà

Sono passati tre mesi dal rapimento del logista di Emergency, avvenuto lo scorso 14 agosto a Nyala, in Darfur.

di Piero Buscemi - venerdì 18 novembre 2011 - 2425 letture

Il 14 agosto Francesco Azzarà, logista di Emergency, veniva rapito mentre si stava recando all’aeroporto, in località Nyala in Darfur, località presso la quale Emergency ha aperto nel luglio del 2010 un Centro pediatrico.

Francesco era alla sua seconda missione e in questi mesi di silenzio, di notizie smentite e contrastanti, molte manifestazioni di solidarietà da parte di semplici cittadini e dalle istituzioni hanno illuminato l’attenzione verso l’angoscia della sua famiglia, che sta vivendo questa dramma.

Emergency sta quotidianamente collaborando con le autorità sudanesi e il Ministero degli Affari Esteri per giungere ad una soluzione e quindi alla liberazione di Francesco.

Si ringraziano tutte le autorità comunali che hanno raccolto l’invito di Emergency ad esporre l’immagine di Francesco nei punti di maggior visibilità delle città, immagine che ribadiamo può essere scaricata direttamente dal sito http://www.emergency.it/index.html.

In attesa di positivi sviluppi della vicenda, noi di Girodivite vogliamo rinnovare la nostra solidarietà ripubblicando la foto di Francesco Azzarà, riportando altresì una breve nota informativa sulla località scenario del rapimento, prelevata dal sito di Emergency:

EMERGENCY-liberate-francesco-2"Nyala è la capitale dello stato del Sud Darfur, abitata da oltre un milione e mezzo di persone, principalmente profughi che vivono nei campi sorti nei sobborghi della città. I medici e gli infermieri di Emergency offrono cure ai bambini fino ai 14 anni e svolgono attività di prevenzione informando le famiglie sulle norme igieniche e nutrizionali fondamentali per la salute dei bambini.

Il Centro fa anche parte del Programma regionale di pediatria e cardiochirurgia: presso il Centro cardiologi internazionali di Emergency individuano bambini e adulti da operare presso il Centro Salam di cardiochirurgia avviato a Khartoum nel 2007 ed effettuano le necessarie visite post operatorie. Le prime missioni di screening sono state effettuate presso gli ospedali locali nei mesi precedenti l’apertura del Centro.

La costruzione del Centro pediatrico di Nyala è stata finanziata anche dall’operazione dell’Sms solidale La nostra idea di pace condotta da Emergency nell’autunno 2008".


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