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Persone: Luisito Suàrez, calciatore

"Architetto" della Grande Inter di Helenio Herrera e uno dei primi (nonché tra i migliori della storia) registi di centrocampo...

di Sergej - domenica 9 luglio 2023 - 996 letture

Sono della generazione che ha conosciuto il calcio attraverso quella generazione di calciatori. L’Inter di Helenio Herrera e dunque tutta la "grande Inter" dell’epoca. Un calcio seguito più attraverso le figurine Panini, che attraverso gli ancora rari televisori, molta radio - solamente la radio. Dunque più nomi e cognomi detti a un microfono che "azioni" viste per interposto tubo catodico. Immaginavamo le azioni che la radio ci descriveva. E i visi dei giocatori li scoprivamo attraverso la collezione, anno per anno, di quelle figurine - che venivano scambiate, oppure ci giocavamo "a sciussciuni". Un’altra vita fa.

Luis Suàrez era un signore anziano (noi eravamo bambini, tutti i ventenni ci parevano anziani), pelato. Un tipino asciutto. Era il nome di una lista di giocatori, la "formazione" dell’Inter dell’epoca. Conoscevamo i nomi dei giocatori per formazione, in liste: quella della Juventus, della Roma, della Sampdoria, della Fiorentina, dell’Inter... I miei genitori poco sapevano o si interessavano di calcio, per cui non avevo fede calcistica da onorare; mi ritrovai a essere interista senza saperlo, prima di diventare romanista, più per la ricorrenza di quei nomi che sentivo sulla bocca dei miei compagni d’allora - si giocava per strada, tra sassi e bande di quartiere -. Due sassi per fare una porta e poi giù a dare calci a un pallone e immaginarsi: immaginarsi di essere Anastasi, Gigi Riva, Suàrez appunto. Suàrez era della generazione immediatamente precedente a quella di Riva e degli altri immensi che sfidarono Pelè. Un’Italia che in questo modo cercava di scrollarsi di dosso la polvere di una guerra persa, la tanta fame subita.

Fu di lui che Herrera disse, rivolto ai suoi giocatori: "Se non sapete cosa fare della palla, passatela a Suàrez". Ci vuole testa, nelle cose - e Suàrez ne aveva. Il calcio insegna sempre un sacco di cose.


Lutto nel calcio: è morto a 88 anni Luis Suàrez, stella della "Grande Inter"

Inter in lutto: è scomparso a 88 anni Luis Suarez. “Il giocatore perfetto che, attraverso il suo talento, ha ispirato generazioni. Ciao Luis”. Così l’Inter ricorda sui social la sua ex stella Luisito Suarez, vincitore in nerazzurro di tre scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.

"Architetto" della Grande Inter di Helenio Herrera e uno dei primi (nonché tra i migliori della storia) registi di centrocampo, Suarez aveva esordito nel Deportivo La Coruna prima di passare al Barcellona, con cui ha conquistato due campionati spagnoli e una Coppa delle Fiere, oltre al Pallone d’oro nel 1960.

Nel 1961 era stato acquistato dall’Inter, vincendo tre campionati, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.

Chiuse la carriera da giocatore alla Sampdoria nel 1973, diventando poi allenatore: guidò dalla panchina tra le altre l’Inter (per tre periodi, nel 1974/75 poi nel 1992 e nel 1995), Cagliari, Spal, Como e la nazionale spagnola.

Fonte: RaiNews.


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Luis Suàrez


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