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“BARBARIE MAI PIU’”, PER NON DIMENTICARE. LA PRESIDENTE DEL VERSILIA CENTRO CONGRESSI AVREBBE CHIESTO A UN DIPENDENTE DI TOGLIERE LA LAPIDE ALLA MEMORIA DEI MARTIRI DI SANT’ANNA DI STAZZEMA. SCOPPIA UN CASO POLITICO

Per non dimenticare, mai, quelli che furono gli orrori di tutte le guerre. A Sant’Anna di Stazzema la mattina del lontano 12 agosto del ‘44 avvenne uno dei più terribili crimini mai commessi...

par Letizia Tassinari - vendredi 26 septembre 2008 - 7303 letture

Per non dimenticare, mai, quelli che furono gli orrori di tutte le guerre. A Sant’Anna di Stazzema la mattina del lontano 12 agosto del ‘44 avvenne uno dei più terribili crimini mai commessi ai danni della popolazione civile nel secondo dopoguerra in Italia. In un attimo la furia omicida dei nazi fascisti provocò la morte di centinaia di persone, tra donne, bambini e vecchi. Anna, di soli 20 giorni, e Evelina, con le doglie del parto, ne sono le icone. Il 9 agosto del 2001, nel giorno dell’inaugurazione del Centro Congressi Versilia Principe di Piemonte, l’allora Consiglio di Amministrazione pose una lapide in marmo “ a perenne ricordo dei martiri”. “Barbarie mai più”, è la frase che si legge scolpita. Perchè nessuno dimentichi un giorno di eccidio che ancora oggi, e pure domani, desta, e desterà, un senso di sgomento e di profonda desolazione civile e morale. A Sant’Anna di Stazzema la barbarie nazifascista scrisse con il sangue la più orribile pagina della storia, devastando tutti i valori della democrazia e della tolleranza. La neo presidente del Centro Congressi Principe di Piemonte Manuela Clerici sembra, da quanto riferito da due dipendenti, che ieri abbia ordinato di rimuoverla perchè le dava fastidio. “ Non siamo in un cimitero – sarebbe stata la frase. Al rifiuto del dipendente di togliere la lapide sarebbe stata la stessa Presidente a svitare tre dei quattro bulloni. Contattata al telefono Manuela Clerici riferisce di non saperne niente, addirittura di non sapere nemmeno che la lapide fosse esposta al Centro Congressi. Strano, visto che la lapide è ben visibile a chi entra nella hall centrale ed è li da oltre sette anni. Il Sindaco Luca Lunardini, riferendo di un “equivoco” assicura invece che nessuna iniziativa del genere è frutto di una decisione dell’Amministrazione Comunale e che la lapide resterà al suo posto.

Resta comunque il fatto che il dipendente Roberto Mencarini “ a rischio di essere licenziato” assicura che il collega, Franco Polacci, non solo “ha detto la verità”, ma che, da quando la Clerici è stata nominata Presidente, “la lapide è nascosta da una pianta”. La reazione dell’opposizione non ha tardato a farsi sentire. E il primo a parlare è Milziade Caprili : “Ho fatto sapere al Sindaco di Viareggio e al Presidente del Consiglio Comunale che verrebbe giudicata indecente,vergognosa, un oltraggio ai sentimenti diffusi nella nostra città e in tutta la Versilia la rimozione della targa che nel Centro Congressi Principe di Piemonte ricorda le vittime della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema. Il solo pensare ad uno sfregio così rilevante della memoria denota una mentalità e modi di agire fascisti .Sono giunte notizie che la signora, del cui comportamento chiederemo si parli nel prossimo Consiglio Comunale per le determinazioni del caso, che è stata nominata presidente avrebbe espresso chiaramente questa volontà e, addirittura avrebbe iniziato la rimozione .Sarebbe una vergogna – vale la pena ripeterlo- il solo pensarlo”. “Pensare cioè che si possa rimuovere uno dei segni a ricordo imperituro di una strage orrenda di donne ,vecchi e bambini.,strage la cui comprovata responsabilità è tutta dei nazisti e dei loro complici fascisti”. “E’ vero che il centrodestra ha vinto le elezioni a Viareggio ma i fascisti non hanno ancora preso il potere, come fortunatamente dimostra la commemorazione della Liberazione della città, i discorsi che in quella occasione sono stati fatti e la stessa presenza in prima fila del Sindaco di Sant’Anna di Stazzema”.O no ?


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