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Se l’inferno non è più una tentazione

di Victor Kusak - martedì 17 maggio 2022 - 2171 letture

L’adesione di Finlandia e Svezia alla NATO è una notizia tragica per la democrazia nel mondo. Da oggi non solo siamo più poveri, e soli, ma soprattutto entriamo in un mondo buio, in cui la possibilità di una terza via è preclusa. L’Occidente è isolato. Ed è ostaggio di una casta elitaria che avrà facile agio a dettare le sue leggi totalitarie nel recinto interno, senza che nessuno possa - da fuori - sapere quel che succede. La “bolla” che è stata creata, la cortina di ferro in cui hanno rinchiuso tutti i popoli occidentali - come in un grande lager. Non è più possibile la fuga, non è più possibile che (fuori) si sappia cosa sta accadendo dentro.

Finlandia e Svezia hanno rappresentato fino a ieri non solo una "terza via", su cui molto si è battuta la sinistra democratica nel secolo scorso. Era la possibilità che potesse esistere un "modello" esportabile di democrazie e di vita civile. Spazi di intelligenza e di libertà. Non a caso nascono in Scandinavia alcune "cose" importanti come Linux e Nokia. Non a caso al "modello" svedese viene messo la parola fine con le uccisioni di Olof Palme e le stragi neonaziste (toh, ecco che rispunta fuori questo bubbone sepolto all’indomani dalla guerra e che è stato volutamente tirato fuori di nuovo) [1].

La vicenda Assange è stata rivelatrice di come si sia costituito dentro l’Occidente un governo non eletto da nessuno, che ha preso il potere e comanda sui vecchi Stati nazionali. Comanda con la paura della guerra e del “demonio” costruito a tavolino. È un vento nero che soffia in tutti i Paesi della vecchia Europa e nel Nord America, destinato a bruciare cuori e polmoni delle persone. Non è un medioevo. È un inferno.

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Inferno - di Dante Alighieri - Canto 32 - Illustrazione di Gustave Doré

Incapaci di guidare la modernità, le élite occidentali preferiscono l’inferno piuttosto che cedere il loro potere. Era l’opzione che aveva la Gran Bretagna quando si accorse di non riuscire più a esistere come Impero dominatore del mondo: uscire con stile oppure rinchiudersi nel proprio dominio allungando i tempi della decadenza; gli analisti inglesi studiarono a lungo le vicende dell’Impero bizantino e la decadenza dell’Impero romano. Sembrava che avessero scelto di andarsene con stile, lasciano le chiavi nelle mani degli Stati Uniti. Ora che gli Stati Uniti sembrano aver terminato il loro percorso, sembra che analisti inglesi e analisti statunitensi abbiano optato per l’inferno.

Un giorno qualcuno dirà chi ha voluto tutto questo.


Questo scritto è dedicato alla memoria di Valerio Evangelisti. Valerio, almeno a te non è stato dato vivere nel nostro inferno.


[1] Il 22 luglio 2011 a Oslo e Utøya. Davvero questa strage non ha nulla a che fare con la strage del 2 maggio 2014 a Odessa?


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