Sei all'interno di >> :.: Primo Piano | Città invisibili |

"Eco"passiamo a Milano


Se sei possessore di un auto considerata “inquinante”, nei giorni feriali dalle 7.30 alle 19.30 dovrai pagare l’ecopass, in questo modo, potrai circolare nella zona in questione evitando una multa di circa 70,00 €; lo scopo? limitare l’inquinamento, migliorare la qualità della vita e tutelare la salute pubblica.
martedì 15 gennaio 2008, di Eleonora Girotti - 920 letture

A pochi giorni dall’inizio del 2008, il popolo di Milano vive lo stesso traffico, lo stesso grigiore, la stessa aria e la stessa routine di sempre, ma ha un problema in più, deve capire come funziona l’ecopass.

A cosa serve? è un “pass” che permette all’automobilista di entrare nella zona centrale di Milano, la cosidetta “cerchia dei bastioni”.

Se sei possessore di un auto considerata “inquinante”, nei giorni feriali dalle 7.30 alle 19.30 dovrai pagare l’ecopass, in questo modo, potrai circolare nella zona in questione evitando una multa di circa 70,00 €; lo scopo? limitare l’inquinamento, migliorare la qualità della vita e tutelare la salute pubblica.

Eco“pass” o Eco“tass”?

Viene spontaneo chiedersi se basterà pagare il comune per ridurre l’inquinamento o se basterà imporre una tassa per disincentivare i Milanesi ad ulitilizzare l’auto, perchè l’ecopass, in realtà, non è un divieto d’accesso, ma è una tassa per accedere, insomma, se vuoi inquinare va bene, però devi pagare, se vuoi contribuire al traffico puoi farlo, però se inquini devi pagare.

Questi e molti altri sono i quesiti e le critiche che passano nelle menti dei Milanesi in questi giorni.

Il problema dell’inquinamento a Milano, come in molte altre città, è veramente importante, è diventato quasi impossibile fare un giro in bicicletta o correre in città. I gas di scarico sono un problema per la salute individuale, per l’ambiente urbano e per il patrimonio culturale.

L’accessibilità limitata a causa dell’enorme traffico di automobili, il non sempre eccellente servizio dei mezzi pubblici, l’aria ai lati delle strade spesso irrespirabile stanno diventando un limite per una città che, nonostante non abbia un bagaglio architettonico e culturale esaltante, è davvero una metropoli in grado di raggiungere livelli di flussi economici, sociali e culturali molto elevati.

Aspettiamo di vedere se questa nuova iniziativa aiuterà Milano, se il traffico diminuirà e se i dati sulle polveri sottili diminuiranno, certo è che l’ambiente va tutelato, non solo aumentando le tasse, ma cercando di proporre iniziative utili a sensibilizzare l’opinione pubblica.

Nel frattempo possiamo domandarci: “moralmente, è giusto essere consapevoli che per inquinare dobbiamo pagare?”

Per ulteriori informazioni sull’ecopass vi rimandiamo al sito del comune di Milano

Rispondere all'articolo - Ci sono 2 contributi al forum. - Policy sui Forum -
"Eco"passiamo a Milano
15 gennaio 2008

Posso darle un consiglio? Si trasferisca a Napoli.
"Eco"passiamo a Milano
21 gennaio 2008, di : Tag

Sarò troppo prevenuta, o troppo italiana, ma inizia a strisciarmi in testa il sospetto che tutto sto parlare di ecopass, euro4 che non circolano in centro, ecc ecc non sia altro che un rimedio d.o.c. per guadagnare qualcosa anche dalla crisi ambientale... I comuni ci guadagnano coi pass... e passano la palla alle industrie automobilistiche che, guarda caso, hanno già pronta la soluzione euro5... Ma dico, da quand’è che non facciamo altro che acquistare nuove automobili? Dalla FIAT che dicono???
Stampa Stampa Articolo
:.: Condividi

Bookmark and Share
:.: Ultimi interventi sul forum
Gennaio 2008:
"Eco"passiamo a Milano
Gennaio 2008:
"Eco"passiamo a Milano
:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica
:.: Articoli più recenti
Girodivite - Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano 147 - 95131 Catania. Contatti: giro@girodivite.it (mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso il file backend.php (XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike, che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali.