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Dispersi


Guida ai film che non vi faranno vedere. Un libro di Alberto Brumana, Carlo Prevosti, Sara Sagrati e Marco Valsecchi (Edizioni Falsopiano)
martedì 21 dicembre 2010, di Orazio Leotta - 937 letture

Alberto Brumana, Carlo Prevosti, Sara Sagrati e Marco Valsecchi hanno voluto redigere questo volume ( Edizioni Falsopiano) con l’intento di realizzare una piccola guida per portare a galla nel mare magnum delle cinematografie disperse cento film che si sarebbero potuti vedere tranquillamente nelle nostre sale ( e che sarebbero potuti tranquillamente arrivare); opere di indubbio interesse qualitativo.

Ogni anno nel mondo, vengono realizzati circa 25.000 film. Di questi, meno di 500 arrivano fino alla distribuzione italiana. Eliminato il centinaio direttamente girato nel nostro paese e fatto un rapido calcolo, scopriamo di poter vedere meno del 2% della produzione mondiale. Un dato impressionante che rimane tale anche scartando qualche migliaio di film che per vari motivi (mediocrità del prodotto, lontananza culturale e irreperibilità dei materiali) non ha proprio alcuna possibilità di arrivare in Italia.

Film non colpiti da nessuna censura, da nessuna fatwa, da nessuna scomunica, ma che nonostante tutto restano ignoti ai più per il semplice fatto che non sono stati ritenuti interessanti e da dieci anni a questa parte nessuno ha pensato di distribuirli o di commercializzarli sul mercato italiano. A poco a poco di loro si sta perdendo memoria; anche fra gli addetti ai lavori, alcuni neppure sanno che esistono e giorno dopo giorno diventano sempre più dispersi. Gli autori di questo libro hanno il merito di averli rintracciati, riscoperti e catalogati.

Nel volume si prende in esame solo l’ultimo decennio ma non è escluso che annualmente si possa aggiornare l’elenco per eventuali prossime edizioni. Fra i titoli più eclatanti, mai distribuiti in Italia, citati in Dispersi: “El Otro” di Ariel Rother, gran premio della Giuria e premio al miglior attore ( Julio Chavez) a Berlino 2007 più numerosi premi in Argentina, Cuba e in vari festival latino-americani; “The Girlfriend Experience” di Steven Soderbergh, presentato nel 2009 al Sundance, Tribeca, Cannes, Edimburgo e altri minori; “Akadimia Platonos” del greco Fillipos Tsitos, vincitore a Garda 2010, miglior attore (Antonis Kafetzopoulos) a Locarno 2009, “Prozac Nation” con Jessica Lange, Christina Rici (..al suo primo topless) e Anne Heche, lungamente applaudito dal pubblico e osannato dalla critica al Festival di Toronto nel 2001 e al Sundance l’anno seguente.

La buona notizia è che il film “Cirkus Columbia”, uno dei più amati della rassegna veneziana del 2010, del serbo Danis Tanovic, non finirà mai su Dispersi. E’ delle ultime ore la notizia che la Archibald ne ha comprato i diritti e lo distribuirà nelle sale italiane. Quando, non si sa ancora, ma va già bene così.

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