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Crifiu: tra terra e mare, folk-core dal salento

Due tracce del lavoro discografio dei Crifiu, influenze della musica salentina ri-scritta e ri-significta in maniera personale ed originale...
di Tano Rizza - mercoledì 7 giugno 2006 - 5513 letture

CRIFIU -Note storiche-

E’ nel maggio del 1998 che nasce il progetto CRIFIU grazie all’incontro di sei giovani musicisti salentini provenienti da esperienze musicali differenti, che spaziano dagli ambienti hard-core e rock alle atmosfere della tradizione popolare della loro terra natía, che proprio in questi anni si riscopre viva grazie ad una prolifica opera di recupero da parte delle nuove generazioni di musicisti, con molti dei quali il gruppo entrerà subito in contatto ri-scoprendo il lavoro dei vecchi cantori salentini: lavoro che, nel tempo, influenzerà l’opera musicale e stilistica del gruppo stesso.

L’alveo musicale nel quale ogni elemento dei CRIFIU nasce, infatti, si riscopre vivo nella nuova formazione: ai flauti, fisarmonica e chitarre acustiche della musica popolare, si aggiungono la linea di basso e il supporto di batteria e percussioni della musica contemporanea. L’entusiasmo con il quale viene accolto il lavoro iniziale del gruppo da parte del pubblico salentino, porta i sei giovani musicisti ad incidere il primo demotape: all’ancora non matura esecuzione tecnica si affianca, però, un’identità meticcia ed originale in cui i suoni folk e l’attitudine punk si mescolano abilmente e ben si palesano durante i concerti live che iniziano a crescere in numero e a contare una presenza di pubblico sempre più numerosa. Sono di questi anni i contatti con altre importanti band salentine, dalla “sponda popolare” con ZOE’ e ALLA BUA a quella etno-rock con gli APRES LA CLASSE, con i quali il gruppo collaborerà più volte nei live e in studio fino alla realizzazione del loro brano “La danza dei vagabondi” che verrà utilizzato dagli Apres come pezzo di apertura dei loro live. Importante per la crescita artistica del gruppo sarà in questi anni l’incontro con CLAUDIO “CAVALLO” (uno dei più noti musicisti fautori del recupero e della innovazione della musica popolare salentina e dei suoi MASCARIMIRI’), inaugurando una prolifica e stretta amicizia e collaborazione.

E’ tra il 2000 e il 2002 che si consolida la maturità del progetto: la line-up di sempre affina la tecnica d’esecuzione e l’affiatamento nei live: il gruppo suona forte e fa divertire; si amplia l’inventario sonoro attraverso lo studio di altre tradizioni provenienti dal mondo, quali quella balcanica, araba e africana; si rigenera il repertorio, svelando l’inizio di un percorso sonoro nuovo e personale. Il 2001 è l’anno del primo lavoro discografico “LA STRADA DEL SOGNO” , che riscontrerà un buon successo di pubblico e critica tanto da richiedere due successive ristampe dell’opera e inaugurare le prime tournee nazionali del gruppo, permettendo ai sei di allargare l’orbita delle collaborazioni e delle partecipazioni a festival di tiratura internazionale: così la presenza all’edizione 2002 della “NOTTE DELLA TARANTA” a Melpignano, in un progetto speciale denominato “Nuevoflamencodub” con ospiti come l’asturiano XUACU AMIEVA alla gaita, MANU THERON ai virtuosismi vocali e i salentini Mascarimirì di fronte a più di 40.000 spettatori.

Un evento che i CRIFIU tradurranno in nuove risorse creative, maturando un suono sempre più inedito che ri-torna inevitabilmente alle influenze della musica salentina ri-scrivendola e ri-significandola in maniera personale ed originale. Sono questi gli anni dell’incontro con musicisti storici del panorama rock italiano quali i FRATELLI SEVERINI della GANG, con i quali i CRIFIU stringeranno un rapporto di collaborazione che li porterà a dividere più volte il palco; così il legame con altre formazioni pugliesi tra cui i baresi FOLKABBESTIA e i conterranei SUD SOUND SYSTEM e l’incontro con i gruppi francesi della scuola marsigliese tra cui JOGLA VERNE, DUPAIN, NUX VOMICA e MASSILIA SOUND SYSTEM, LO COR DE PLANA, la cui collaborazione sfocierà nel concerto-evento del 2003 “SALENTO-OCCITANIA”.

Il 2003 è l’anno del secondo lavoro discografico “DI PERIFERIA...” che in una sorta di viaggio simbolico, parte dal Sud Italia, raccogliendo dialetti e sonorità mediterranee, per migrare a Sud del Mondo, abbracciandone timbriche e ritmi, istanze e tematiche, secondo un percorso di moderna Eresia. Il disco fotografa la crescita artistica del gruppo: nelle canzoni convivono echi d’Irlanda fatti di jigs e reels imbastiti sui comuni tempi della tradizione popolare salentina; suggestioni africane e balcaniche; sonorità contemporanee di Dub e Raggae. Attraversato da prolifiche suggestioni letterarie, il disco viene accolto da recensioni positive e buone vendite di pubblico. Un brano del disco, significativo del sempre più nuovo sound del gruppo, quale “TARANTA”, viene inserito dalla casa discografica REDLAND di Bari nella compilation MUSICHETNIA che raccoglie i brani dei gruppi più rappresentativi della musica del Sud Italia insieme, tra gli altri, a Sud Sound System e Mascarimirì.

Nel 2004 il gruppo marca un’impronta più rock. E’ l’anno del tour TRANS-WORLD EXPRESS: un nuovo travolgente live a metà strada tra groove moderni, energia punk e atmosfere della canzone popolare. Sonorità che rendono i CRIFIU protagonisti di un lungo tour nazionale da Sud a Nord. Nel 2005 il gruppo viene invitato come unico rappresentante del Sud Italia a realizzare un concerto speciale a CRACOVIA (Polonia) in occasione della “Giornata della Memoria”, con uno dei gruppi più celebri del folk italiano, quali i MODENA CITY RAMBLERS. Cresce l’interesse di pubblico e addetti ai lavori attorno alla band che trova spazio nei cartelloni di numerosi clubs e festival italiani accanto a gruppi come ROY PACI, RATTI DELLA SABINA, MACKA-B, BARRINGTON LEVY fino alla partecipazione all’HEINEKEN FESTIVAL insieme a MAX GAZZE’ di fronte a più di 20.000 spettatori. Il gruppo partecipa a trasmissione televisive come l’”AIA” di TELENORBA con i massimi rappresentanti della musica etnica d’Italia, quali AMBROGIO SPARAGNA ed EUGENIO BENNATO ed è ormai ospite fisso al “CONTROFESTIVAL”, manifestazione musicale in diretta radiofonica 48 ore no-stop insieme, tra gli altri, a CAPAREZZA, RADIODERVISH e NIDI D’ARAC, promossa dall’emittente CONTRORADIO.

Una svolta nel “suono” giunge con l’apertura del gruppo alle programmazioni e all’elettronica, i cui ingredienti vengono saggiamente mescolati dalla band per potenziare grooves e ritmiche ed affinare melodie, grazie all’uso di campionatori ed effettistiche applicate a strumenti acustici; il risultato è un suono originale che attinge dal Mediterraneo e dal Sud Italia e si apre alla contemporaneità: un folk-core, dalla pizzica ai nuovi suoni elettro-rock.

Il 2006 è l’anno del nuovo lavoro discografico: TRA TERRA E MARE, sintesi del lavoro del gruppo e massima espressione del nuovo suono della band, in grado di mescolare la tradizione del Salento alle intuizioni della musica del Mediterraneo. Prodotto dall’etichetta milanese ETHNOWORLD e distribuito in tutta Italia da VENUS, vanta la presenza di importanti ospiti tra cui Marino e Sandro Severini dei GANG, Francesco “Fry” Moneti dei MODENA CITY RAMBLERS, MASCARIMIRI’, Fabio “a repetiscion” Losito dei Folkabbestia.


Nel loro sito ufficiale è possibile ascoltare alucuni brano del nuovo disco: www.crifiuweb.com


Contatti: v. Comm. L. Maggiulli, 12 - 73036 - MURO LECCESE (LE) Tel. 0836.341153 - 320.1877168 - www.crifiuweb.com - info@crifiuweb.com



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Crifiu: tra terra e mare, folk-core dal salento
24 giugno 2007, di : anpunk

wow!!!!!ok....ora siamo nel 2007 ah..il 23 giugno hanno fatto 1 concerto al cartella a gallico.....TROPPO BRAVI!!!!!!!! mi siete piaciuti 1 botto..ho ballato tt la sera!!!!!!!!!!! SCUSATE FORSE C’E 1 VERSIONE AGG. DI QUESTO SITO E IO HO SRITTO QUA DEL 2007..grandi cmq!!!!!!!!!!!!!!!