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SPARITO IL GIOVANE PINO DEL VIALE DEI PINI : CRONACA DI UN DEGRADO COMPIUTO

Il 20 settembre un’iniziativa collettiva, promossa dalle sezioni di Lentini di Natura Sicula e Sicilia Antica, ha messo in evidenza il degrado in cui versa il Viale dei Pini della SP68 presso il lago biviere, esprimendo il desiderio del suo recupero piantumando un pini da pinoli, lo stesso tipo che si estende ai margini della strada.
par Giuseppe Castiglia - dimanche 5 octobre 2014 - 2165 letture

Alle 21,30 circa di sabato 4 ottobre il pini da pinoli, da pochi giorni piantumato, non c’era più ; al suo posto solo la buca ed e il circolo di pietre che vi era attorno. Il pino è stato eradicato dall’imbecillità indegna di chi non ha compreso il gesto dignitoso di persone civili. Chi ha strappato quel pino ignora che l’albero era anche suo, cioè di tutti ovvero un bene comune.

Quel giovane pini da pinoli era il segno volontario della rigenerazione di un viale stupendo, che contraddistingue straordinariamente il paesaggio del Biviere. Se quel viale scomparirà, significa annullare qualsiasi progetto serio di valorizzazione del Lago di Lentini ed esprimerà, di conseguenza, l’ipocrisia di una classe dirigente che permette il degrado in cui versa la città oggi, purtroppo famosa per i furti, a quanto pare anche di un semplice pino.

Una Lentini, quella attuale, che delibera i furti balordi delle casse di un’associazione, la ex-Duco lab o che “delibera” la distruzione delle aiuole create da un’altra associazione in Piazza Oberdam. Lentini oggi sembra uccidere le speranze e sembra inesorabilmente diretta verso un futuro peggiore. L’eradicazione del pino, infatti, esprime questa sensazione di amaro sconforto.

Sebbene compiuto da un povero balordo, che voleva ornarsi il piccolo orticello di casa, lo stesso balordo lo ha fatto a spese di un viale alberato di pini da pinoli, che arricchisce di gran lunga il valore del suo stesso orticello.

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Acqua_da_spargere_vini_da_piantare_il_pino

Questo Viale dei Pini è, purtroppo, la cartina tornasole del nostro degrado : copertoni, discariche di materiale edile di ogni genere, vetro, spazzatura, plastica, carta etc. A questo triste elenco si aggiungono pini scomparsi, tronchi di pino bruciato e pini ancora in vita che annualmente subiscono deliberati attentati incendiari. Degna immagine di una bolgia dantesca.

Quel viale siamo noi oggi, ma c’è gente che quella realtà non l’accetta e rivuole altri pini da pinoli a rigenerare il Viale dei Pini della SP68.

Italo Giordano (Natura Sicula Sez. Lentini)

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