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Persone: Alice Munro, scrittrice

di Redazione Zerobook - martedì 14 maggio 2024 - 739 letture

La scrittrice canadese Alice Munro, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2013, è morta a 92 anni. Lo riferiscono il Globe e il Mail. Il primo, in particolare, citando alcuni famigliari dell’autrice, scrive che Munro ha sofferto di demenza senile per gli ultimi dieci anni.

Specializzata nell’arte del racconto, autrice di storie in cui descrive gente apparentemente semplice della provincia canadese, tra le sue opere più celebri si ricordano Nemico, amico, amante…, Chi ti credi di essere?, Uscirne vivi, Troppa felicità. Munro è stata la prima autrice canadese, e finora l’unica, a essere insignita del Nobel per la Letteratura.

Definita dai cultori la Cechov canadese per quella capacità intima e poco drammatica che le valse una serie di premi internazionali, Alice Munro fu definita da un’altra grande autrice canadese, Margaret Atwood, “tra le maggiori scrittrici di narrativa inglese del nostro tempo”. Salman Rushdie la elogiò come “una maestra della forma” mentre Jonathan Franzen ha scritto di lei: “è uno dei pochi scrittori, alcuni vivi, la maggior parte morti, a cui penso quando dico che la narrativa è la mia religione”.

La biografia: dai primi racconti, scritti quando le figlie andavano a letto, ai riconoscimenti più prestigiosi

Nata nel 1931 da una famiglia di allevatori di volpi e pollame che viveva fuori Wingham, nel Southwestern Ontario, e che lottava per sopravvivere durante la Grande Depressione, Munro andò all’università con una borsa di studio. Dopo due anni si trasferì a Vancouver con il suo primo marito, James Munro, nel 1951. Descrivendosi in questo periodo come una “casalinga B-meno” - doveva chiedere soldi a suo marito per fare la spesa - Munro iniziò a scrivere ogni volta che le sue figlie dormivano, mantenendo i pezzi brevi perché era troppo difficile concentrarsi per periodi prolungati.

I racconti di Munro iniziarono a essere pubblicati su riviste come Tamarack Review, Montrealer e Canadian Forum; la sua prima raccolta fu pubblicata nel 1968. Acclamato dal New York Times come prova che il racconto era “vivo e vegeto in Canada”, Dance of the Happy Shades (La danza delle ombre felici, ndr) è stato elogiato per la sua “vibrazione di simpatia con i contadini e i cittadini che vivono lì” e per la capacità di Munro di fornire più domande che risposte.

A questo successo seguì quello di Lives of Girls and Women (Vite di ragazze e donne). del 1971, una raccolta di storie interconnesse tra loro, che fu pubblicata come romanzo. Nel 1978, con la raccolta di novelle Who Do You Think You Are? (Chi ti credi di essere?) Munro vinse il Governor General’s Literary Award per la seconda volta.

Nel 1980 ottenne il posto di “Writer-in-Residence” sia all’Università della Columbia Britannica che all’Università del Queensland. Il racconto The Bear Came Over the Mountain (tratto dalla raccolta Nemico, amico, amante...) è stato inoltre adattato per il grande schermo dalla regista Sarah Polley, che ne ha tratto un film dal titolo Away from Her (Lontano da lei), interpretato da Julie Christie e Gordon Pinsent.

Fonte: Rainews.it


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