Banda larga: l’Italia indietro in Europa

Siamo in Europa al ventunesimo posto, con un tasso di penetrazione del 53% rispetto alla media europea del 65%. Vicini all’Italia troviamo paesi come Cipro (53%) e Repubblica Ceca (54%).
di Sergej - martedì 29 dicembre 2009 - 4084 letture

Secondo le rilevazioni dell’Istat, rispetto al 2008 cresce la quota di famiglie che possiede il personal computer, passando dal 50,1% al 54,3%, cosi’ come la percentuale di quelle che ha accesso ad Internet (dal 42% al 47,3%).

Migliora anche la qualita’ della connessione usata per accedere alla rete da casa: diminuisce drasticamente, infatti, la quota di connessioni a banda stretta (tramite linea telefonica tradizionale o linea telefonica Isdn), che passa dal 9,1% al 6,6%, e aumenta invece la quota di famiglie con connessione a banda larga (linea telefonica Adsl o altro tipo di connessione a banda larga), aumentata dal 27,6% al 34,5%.

Fanalino di coda per la banda larga

Ma l’Italia resta comunque agli ultimi posti in Europa per quanto riguarda l’accesso ad Internet mediante banda larga: secondo i dati dell’Istat, considerando la percentuale di famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni che possiede un accesso ad Internet da casa, il nostro e’ rimasto indietro rispetto a molti dei paesi della Comunita’ europea, risultando al ventunesimo posto, con un tasso di penetrazione del 53% rispetto alla media europea del 65%.

Vicini all’Italia troviamo paesi come Cipro (53%) e Repubblica Ceca (54%), mentre Olanda, Svezia, Lussemburgo e Danimarca registrano un tasso di penetrazione che supera l’83%.

Un altro indicatore importante per misurare il digital divide e’ dato dalle famiglie con almeno un componente tra i 16 e i 64 anni che possiedono un accesso ad Internet da casa mediante banda larga: anche in questo caso l’Italia si colloca in fondo alla graduatoria, con un tasso di penetrazione del 39% rispetto alla media europea del 56%.

Valori vicini a quello dell’Italia si riscontrano per la Slovacchia (42%), la Grecia (33%), la Bulgaria (26%) e la Romania (24%), mentre Olanda, Danimarca e Svezia registrano un tasso di penetrazione piu’ che doppio.

Rispetto al 2008 si evidenzia un incremento dell’accesso ad Internet per tutti i paesi europei. I paesi che hanno investito maggiormente sull’accesso ad Internet mediante banda larga sono stati la Romania e la Grecia, dove si evidenziano incrementi relativi rispettivamente del 33% e del 46%, mentre in Italia si registra un incremento relativo del 20%.

Fonte: RaiNews24


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