Petcoke: in Giordania NO, a Isola delle Femmine SI

Mentre in GIORDANIA ( Si Giordania! non meravigli ciò) si discute della minaccia ambientale e della salute pubblica dall’utilizzo del petocke, a Isola delle Femmine si autorizza “la realizzazione del deposito di petcoke”.

di pino ciampolillo - venerdì 25 agosto 2006 - 4066 letture

Mentre in Giordania ( Si Giordania! non meravigli ciò) si discute della minaccia ambientale e della salute pubblica dall’utilizzo del petocke, a Isola delle Femmine si autorizza “la realizzazione del deposito di petcoke”. (che doveva essere oggetto di apposita autorizzazione in base a :ex art 27 e 28 del D.Lgs 22/97)

Tempi del Giordano Martedì 9 aprile 2002 Il governo fa galleggiare l’offerta per lo studio su impatto ambientale di uso del petcokeDa Khalid Dalal

AMMAN - il governo il lunedì ha fatto galleggiare un’offerta per uno studio sull’impatto ambientale dell’uso discutibile del combustibile del petcoke, un funzionario detto.

Il ministro degli affari comunali e rurali e l’ambiente Abdul Razzaq Tbeishat hanno detto ai tempi che lo studio mettesse un termine alla speculazione sopra gli effetti di petcoke progettati per uso al posto di combustibile pesante al Giordano Cement Factories Company (JCFC) in Fuheis, circa 20 chilometri del Giordano di nord-ovest di Amman. Lo studio valuterà gli effetti secondari di petcoke, o il coke del petrolio, per determinare se propone una minaccia all’ambiente ed alla sanità pubblica, ad esempio il ministro, aggiungente che l’offerta andrà ad un internazionale, ditta del non-Jordanian per accertare i risultati neutri. Il governo conterà fortemente sulle conclusioni dello studio nel prendere una decisione finale sopra se permettere che le fabbriche del cemento usino il petcoke, ha detto.

I residenti di Fuheis e degli ecologhi hanno lanciato l’anno scorso una campagna in novembre per protestare l’uso di petcoke, ad esempio è pericoloso a salute umana, all’ambiente ed alla qualità circostante dell’aria.

Allo stesso tempo, tuttavia, il JCFC ha ricambiato che il petcoke cade in conformità con i campioni internazionali ed è usato negli Stati Uniti ed in Francia nella produzione del cemento. Poichè il petcoke costa 75 per cento più di meno dei prezzi internazionali dell’olio pesante, l’azienda ritiene che riduca le relative spese. Petcoke è a carbonio-ha basato il residuo usato come azione dell’alimentazione in forni da coke. L’azienda progetta usarla nella produzione di clinker, la materia prima usata nel manufacturing del cemento.

Secondo Tbeishat, l’offerta era in conformità con il suo le istruzioni del re Abdullah del Majesty al governo ultimo mese per approntare le misure necessarie, compreso l’occupazione degli esperti, valutare l’uso di petcoke e proteggere l’ambiente e la gente in Fuheis ed alla la città vicina di Mahes.

La scadenza è il 23 aprile per le ditte internazionali interessate all’offerta per l’offerta, fatta galleggiare dai General Corporation per protezione dell’ambiente attraverso la direzione delle offerte di governo al Ministero dei lavori pubblici e di alloggio. La ditta selezionata sarà una società di consulenza d’ingegneria qualificata, una specializzata nel campo di verifica ambientale, ad esempio Yahya Kisbi, Direttore Generale della direzione. Il governo è di costituire un fondo per l’offerta, resa a pubblico da alcuni quotidiani locali ieri, ad esempio Tbeishat.http://www.jordanembassyus.org Il pet-cocke, secondo la definizione industriale è un prodotto che si ottiene dal processo di condensazione per piroscissione di residui petroliferi pesanti e oleosi fino ad ottenere un residuo di consistenza diversa, spugnosa o compatta (petroleum coke o pet coke). Nel processo di coking si realizza un craking termico spinto che dà origine, attraverso reazioni di piroscissione, a frazioni liquide e a coke, costituito per il 90-95% da carbonio. Il coke è costituito da idrocarburi aromatici policiclici ad alto peso molecolare e presenta un elevato tenore di carbonio e basso contenuto di ceneri.

In sostanza il pet-coke e’ l’ultimo prodotto delle attivita’ di trasformazione del petrolio e viene considerato lo scarto dello scarto dell’oro nero tanto da guadagnarsi il nome di "feccia del petrolio". Per la sua composizione, comprendente oltre ad IPA (in particolare benzopirene) e metalli pesanti come nichel, cromo e vanadio, va movimentato con cura per evitare di sollevare polveri respirabili. Precauzioni

Il vanadio in polvere è infiammabile e tutti i suoi composti sono considerati altamente tossici, causa di cancro alle vie respiratorie quando vengono inalati. Il più pericoloso è il pentossido di vanadio. L’OSHA (l’ente statunitense per la sicurezza sul lavoro) ha fissato un limite di esposizione TLV-TWA di 0,05 mg/m3 per il pentossido di vanadio in polvere e di 0,1 mg/m3 per i vapori del medesimo. Un limite di 35 mg/m3 di composti di vanadio è considerato critico; non va mai superato in quanto è alta la probabilità che causi danni permanenti o la morte.

http://it.wikipedia.org/wiki/Vanadio

http://www.step1magazine.it/v2_forum.php action=read_topic&id=7648#ultimo_post

http://www.beppegrillo.it/2006/07/un_messaggio_in.html#comments


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