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Lucian Freud

Il Museo Correr celebra il grande Freud con una straordinaria rassegna fino al 30 ottobre 2005. In mostra una novantina di opere circa, tra cui 76 dipinti e 16 acqueforti...
di Vanessa Viscogliosi - mercoledì 6 luglio 2005 - 11573 letture

Secondo i più maligni Lucian Freud (Berlino, 1922) deve la sua fortunata carriera al suo cognome (suo nonno era un certo Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi), ai suoi matrimoni (nel 1948 sposa Kitty Barman, figlia dello scultore Jacob Epstein e, nel 1953, convola a nozze con la scrittrice ed ereditiera Caroline Blackwood), e, naturalmente, alle strette amicizie con la Londra che conta (Freud è infatti amico dell’007 del cinema Ian Fleming e di Andrew Parker Bowles, ex-marito della chiacchierata Camilla, neosposa di Carlo d’Inghilterra). Come se non bastasse suo nipote, Matthew Freud, genio della pubblicità, è il genero del miliardario re dell’informazione Murdoch.

Questo mix fortunato di parentele e conoscenze non poteva non suscitare maldicenze sull’attività artistica di Freud, considerato addirittura dal critico Brian Sewell come il "peggior importante disegnatore di fine secolo".

Sebbene lo star system dell’arte sia caratterizzato da alcuni fenomeni concepiti dalle idee efficaci di abili strateghi pubblicitari, è pur vero che Freud, il suo posto in questo mondo, se l’è guadagnato a pieno titolo, grazie al suo straordinario talento di pittore. Lo dimostra anche l’interesse dei collezionisti. Recentemente un’opera del 1962 e una del 2002 (il celebre pancione della top model Kate Moss) sono state battute da Christie’s a 6 e 5,7 milioni di euro, catapultando l’artista nell’olimpo degli artisti viventi più pagati in Europa.

Indiscrezioni e pettegolezzi a parte, il Museo Correr celebra il grande Freud con una straordinaria rassegna fino al 30 ottobre 2005. In mostra una novantina di opere circa, tra cui 76 dipinti e 16 acqueforti, provenienti da alcune importanti collezioni europee e americane. I lavori esposti delineano il lungo e intenso percorso artistico di Freud, la cui attività è sempre stata legata all’indagine sull’unicità dell’individuo e sul particolare. Nei suoi nudi e nei suoi ritratti Freud non ricerca mai la perfezione. Senza fronzoli e senza mediazioni dipinge chi o cosa si trova di fronte, dalla museruola di un cane alla Regina d’Inghilterra, senza differenze di trattamento. La sua è una pittura diretta, estremamente realistica e di forte introspezione.

Lucian Freud nasce a Berlino nel 1922, emigra in Inghilterra con la famiglia (di origine ebraica) nel 1933 ed è cittadino britannico dal 1939. La prima personale è del 1944; nel 1954 rappresenta la Gran Bretagna alla XXVII Biennale Arti Visive di Venezia, con Francis Bacon e Ben Nicholson. A partire dal 1979 espone anche in Giappone e negli Stati Uniti, ove, a Washintgton, nel 1987, si svolge la prima grande mostra fuori della Gran Bretagna che passa poi al Musée National d’Art Moderne di Parigi, alla Hayward Gallery di Londra e alla Neue Nationalgalerie di Berlino. Dal ’92 si susseguono onorificenze e grandi mostre in spazi museali tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid, la Scottish National Gallery of Modern Art di Edimburgo, fino alla grande retrospettiva del 2002 alla TATE Britain, passata poi alla Fundacio La Caixa di Barcellona e al Museum of Contemporary Art di Los Angeles. Al 2001 risale il ritratto della Regina, donato alla Royal Collection, mentre la sua fama cresce esponenzialmente. La mostra del Correr lo vede di nuovo a Venezia, dopo 50 anni.

:: Notizie utili

Museo Correr Piazza San Marco - Venezia tutti i giorni: 10-19 (biglietteria: 10-18) 041.5209070 intero: 9,00 ridotto: 7,00 (ragazzi 6/ 14 anni; studenti 15/ 29 anni*; accompagnatori (max. 2) gruppi ragazzi e studenti; cittadini U.E. over 65; titolari Carta Rolling Venice,Venice Card, Intercity Card e Carta Club Eurostar; soci Touring Club; residenti Comune di Venezia; gruppi di almeno 15 persone previa prenotazione ridotto speciale:4,00 (acquirenti dei biglietti per I Musei di Piazza San Marco, Museum Pass Musei Civici Veneziani) gratuito: bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; insegnanti (uno per classe) che accompagnino i loro studenti "Freud + Biennale": offerta speciale in collaborazione con La Biennale di Venezia: è possibile acquistare in sede di mostra anche il biglietto per la Biennale Arti Visive ridotto a 12 euro (Per gli under 26* e per gli studenti* 8 euro) www.museiciviciveneziani.it

[tratto da TRIBENET - La Tribù italiana dell’Arte - www.tribenet.it]


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