La creazzione der monno / di Giuseppe Gioacchino Belli


"La creazione del mondo" (La creazzione der monno)
giovedì 25 maggio 2006, di Redazione Antenati - 2001 letture

L’anno che Gesucristo impastò er monno,
Ché pe impastallo già c’era la pasta,
Verde lo vorze fà, grosso e ritonno,
All’uso d’un cocommero de tasta.
 
Fece un zole, una luna e un mappamonno,
Ma de le stelle poi dì una catasta:
Su ucelli, bestie immezzo, e pesci in fonno:
Piantò le piante, e doppo disse: "Abbasta".
 
Me scordavo de dì che creò l’omo,
E coll’omo la donna, Adamo e Eva;
E je proibbì de nun toccaje un pomo.
 
Ma appena che a maggnà l’ebbe viduti,
Strillò per dio con quanta voce aveva:
"Ommini da vienì, sete futtuti"

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