Er prete / di Giuseppe G. Belli


"Il prete" (Er prete) di Giuseppe Gioacchino Belli
giovedì 25 maggio 2006, di Redazione Antenati - 1508 letture

Jeri venne da me don Benedetto
Per famme arinnaccià quattro pianete;
E vedenno un rïarzo drent’ar letto,
Me disse: "Sposa, qua che ce tienete?"
 
Io j’arispose che ciavevo er prete
Pe nun stamme a addoprà lo scallaletto;
E lui ce partì allora: "Eh, si volete,
Sò pprete io puro": e qua fece l’occhietto.
 
Capite, er zor pretino d’ottant’anni
Che stommicuccio aveva e che cuscenza
Cor zu’ braghiere e co li su’ malanni?
 
Ma ssai che je diss’io? "Sora schifenza,
Che cercate? la freggna che ve scanni?
Io nun faccio peccato e ppinitenza".

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