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L’ultimo viaggio di Giovanni Paolo II

Si è spento lentamente. L’annuncio ufficiale: il Papa è morto alle 21.37. La salute di Papa Giovanni Paolo II è peggiorata portandolo progressivamente al decesso.
di Cesare Piccitto - lunedì 17 luglio 2006 - 11550 letture

Si è spento lentamente. La salute di Papa Giovanni Paolo II è peggiorata portandolo progressivamente al decesso. Il Papa 84 anni era stato ricoverato qualche settimana fa, per la seconda volta in un mese nel policlinico Gemelli, a causa di problemi respiratori conseguenti ad un’influenza. Giovanni Paolo aveva subito un’operazione di tracheotomia, e sarà proprio il peggioramento del decorso post operatorio la causa del decesso. E’ stato comunicato nella sala stampa del Vaticano all’interno dello Stato Vaticano.

Il portavoce Joaquin Navarro-Valls ha raccontato le ultime ore di vita del papa. Il Pontefice era stato portato d’urgenza al Gemelli per due volte nell’ultimo mese per acuti problemi respiratori, costringendo i dottori a praticare un foro nella trachea per consentirgli di respirare con una cannula. In questi ultimi giorni altre complicazione hanno irreversibilmente compromesso tutto il quadro clinico fino al decesso del pontefice.

Karol Józef Wojtyła nacque a Wadowice, vicino Cracovia, il 18 maggio 1920. Era il secondo dei due figli di Karol Wojtyła e di Emilia Kaczorowska, che morì nel 1929. Suo fratello maggiore Edmund, medico, morì nel 1932 e suo padre, sottufficiale dell’esercito, nel 1941. Terminati gli studi superiori, nel 1938 si iscrisse all’Università Jagellónica di Cracovia. Quando le forze di occupazione naziste chiusero l’Università nel 1939, il giovane Karol lavorò in una cava ed in seguito nella fabbrica chimica Solvay per potersi guadagnare da vivere. A partire dal 1942, sentendosi chiamato al sacerdozio, frequentò i corsi di formazione del seminario maggiore di Cracovia, diretto dal il Cardinale Adam Stefan Sapieha. Dopo la guerra, continuò i suoi studi al seminario maggiore di Cracovia, nuovamente aperto, e alla Facoltà di Teologia dell’Università Jagellónica, fino alla sua ordinazione sacerdotale a nel novembre 1946. Successivamente, fu inviato dal Cardinale Sapieha a Roma, dove conseguì il dottorato in teologia nel 1948. Nello stesso anno ritornò in Polonia e fu coadiutore dapprima nella parrocchia di Niegowić, vicino a Cracovia, e poi in quella di San Floriano, in città. Fu cappellano degli universitari fino al 1951, quando riprese i suoi studi filosofici e teologici. Il 4 luglio 1958, il Papa Pio XII lo nominò Vescovo titolare di Ombi e Ausiliare di Cracovia. Ricevette l’ordinazione episcopale il 28 settembre 1958 nella cattedrale del Wawel (Cracovia), dalle mani dell’Arcivescovo Eugeniusz Baziak. Il 13 gennaio 1964 fu nominato Arcivescovo di Cracovia da Paolo VI che tre anni dopo lo creò Cardinale. Giovanni Paolo II sarebbe divenuto il 264° Papa, dopo l’elezione del 16 ottobre 1978.

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La Salma del Papa
La salma di Giovanni Paolo II esposta nella sala Clementina del palazzo apostolico.

I 27 anni di Pontificato sono stati caratterizzati, in particolar modo, dai viaggi apostolici. Storici quelli nei paesi dell’Est europeo, che sanciscono la fine dei regimi comunisti e quelli in zone di guerra quali Sarajevo e Beirut, che rinnovano l’impegno della Chiesa cattolica per la pace. Tra i più recenti il suo viaggio a Cuba (gennaio 1998) e l’incontro con Fidel Castro. Particolare dedizione al dialogo interreligioso: Il papa visitò la sinagoga di Roma un gesto che nessun altro Pontefice aveva mai fatto prima. Inoltre, nel 1993, stabilisce le prime relazioni diplomatiche ufficiali tra Israele e Santa Sede.

Creato e consolidato il dialogo con le nuove generazioni e l’istituzione, nel 1986, della Giornata mondiale della gioventù che da allora viene celebrata ogni anno.


Lo speciale di Girodivite dedicato a Giovanni Paolo II


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