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Santa Marinella: arriva Tricche e Ballacche

Santa Marinella sul litorale romano offre fra gli altri , spettacoli organizzati dai giovani cui fanno da cornice le splendide piante dei fiorai del luogo: suggestivo e divertente, con consigli ed idee per farsi un orto in terrazzo
di Marista Urru - mercoledì 16 luglio 2008 - 3454 letture

Non solo divertimento e musica, ma anche fiori ed ortaggi in un unicum da non perdere e che farà da cornice alla manifestazione organizzata dai giovani di Santa Marinella: uno spazio da vivere tutti insieme in cui i giovani della città giocheranno con i visitatori. Il teatro sarà a portata di spettatore: in uno spettacolo per esempio le scene verranno dipinte in diretta, mentre gli attori recitano, ed il tutto avverrà " a portata di spettatore".

Nell’ambito delle tante feste che quest’anno caratterizzano l’estate del litorale Romano, voglio evidenziare questa settimana Santa Marinellese in particolare, che certo non è l’unica manifestazione che la nostra città ha messo in cantiere : i palcoscenici montati per gli spettacoli teatrali sono diversi e vi si alternano concerti, balli, gruppi musicali, giochi sulla spiaggia e tanta, tanta musica.

Ma io come primo approccio vi voglio parlare della cosa che preferisco di Tricche e Ballacche, oltre l’atmosfera di festa serena, e ricca di eventi: i fiori e le piante, che non potevano mancare in quel di Santa Marinella.

Per chi non lo sapesse, la città vanta una lunga tradizione in questa attività, anche se la congiuntura economica ed una certa sordità e cecità dello Stato, favoriscono in sostanza gli investimenti mordi e fuggi dei Costruttori mortificando, come ovunque e da sempre in Italia, il lavoro “sulla terra”, ignorandone o sottovalutandone la funzione di conservazione dell’ambiente e l’impatto positivo per la salute di noi tutti, oltre che le possibilità di fornire lavoro certo meno instabile di molti altri.

Comunque resistono imprenditori che sono autentici eroi, appassionati e professionali.

Capita infatti che da poco è finita a Santa Marinella una mostra campionaria dei fiorai che ha avuto un ottimo successo. Alcuni fiorai del luogo però hanno lasciato nella zona del tricche e ballacche, della manifestazione dei giovani, in mostra le loro piante e gli ambienti creati, piccoli angoli di magia e .. profumo

Vengo al punto: stamane sono capitata nel luogo cha sapevo assolato e cocente nelle ore del mattino per curiosare , ed ho trovato "apparecchiati” dei gazebo bellissimi, con profumi e colori, frescura e vialetti creati ad hoc , là dove prima c’era il prato un po’ stento della piazza, ora abbiamo piccoli ed autentici angoli di paradiso , tappeti erbosi e composizioni floreali ad evidenziare le capacità dei fiorai di Santa Marinella, non solo come coltivatori di fiori , ma anche come giardinieri capaci di creare angoli suggestivi dal nulla.

E guardando bene nella festa di piante, ho notato un cosa già vista è vero, ma applicata con particolare capacità: l’unione di fiori e piante “nobili” in accostamento con pomodori in vaso , melanzane, peperoni, aromatiche da gran premio, limoni di Sicilia profumatissimi, ed aranci di Sicilia. E per l’angolo siciliano .. dolci e pasticcini.

Magia del giardino fiorito unita a praticità, perché la crisi economica che morde un po’ tutti, ha portato ad un boom degli orti, e non solo nei giardini o sui terreni per chi ha la fortuna di possederne, ma anche nei terrazzi: basta davvero farsi consigliare da un buon vivaista per le dimensioni dei vasi, per la varietà adatta. Oggi ho visto splendidi zucchini e cetrioli in vasi neanche molto grandi.

In uno spazio non enorme , se ben consigliati riuscite coltivare quanto basta per una famiglia, se avete un giardinetto o per integrare la spesa solita, con prodotti di ottima qualità, di un gusto dimenticato e soprattutto autenticamente “genuini”se possedete un terrazzo.

Fateci un pensiero, oltretutto coltivare fa bene alla salute.

A conti fatti, questa prima manifestazione organizzata da "inesperti giovani del luogo" offre molto e ci dimostra che se ai giovani si dà fiducia e li si sprona al lavoro, lo fanno volentieri e con entusiamo, ed i risultati si vedono eccome! Ne parlerò ancora credo, per spingere un nuovo discorso sui nostri giovani ghettizzati troppo spesso dalla nostra cecità ed egoismo


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