Jemimah, il Covid-19 ha cambiato molte cose, ma le donne resistono

Una testimonianza in tempi di Covid-19 da parte di un’infermiera che opera in Kenya per conto della ong Amref Health Africa
di Redazione - mercoledì 13 maggio 2020 - 623 letture

“Dall’inizio della pandemia, sono cambiate molte cose. Sono moltiplicate le chiamate. Il coprifuoco inizia alle 19:00 e le donne hanno paura. Si teme la violenza”, dichiara Jemimah che, dal 2011, lavora con grande passione e dedizione come ostetrica all’ospedale Emali Model, nella contea di Makueni, Kenya. Il 12 maggio 1820 è nata Florence Nightingale, fondatrice delle Scienze infermieristiche moderne. In questa data si celebra la Giornata Internazionale dell’Infermiere, al fine di valorizzare il loro contributo nella società. In occasione del bicentenario, l’OMS ha proclamato il 2020 “Anno internazionale dell’Infermiere e dell’Ostetrica”, sottolineando l’assoluta importanza di queste professioni sanitarie ancor prima che l’emergenza Coronavirus la evidenziasse.

“Sono felicemente sposata e madre di due figlie”, si presenta Jemimah. “Ho sempre sognato di fare l’infermiera. Sin da quando ero bambina, sapevo che questo era il mio scopo nella vita. E quando ho visto nascere il primo bambino, ne ho avuto la conferma. Riuscire a prendersi cura di qualcuno con successo è la soddisfazione più grande che si possa ricevere”.

Un’ostetrica non è solo “colei che fa nascere i bambini”. In Africa, le informazioni e i servizi forniti da queste figure professionali, sulla salute riproduttiva, hanno la capacità di salvare molte vite. Tra questi, la pianificazione prenatale, postnatale e familiare. “Sogno un mondo, un Kenya, in cui donne e ragazze abbiano la possibilità di scegliere se, quando e quanti figli avere, per poi partorire in sicurezza”, conferma Jamimah. “Come madre, so quanto sia importante avere qualcuno accanto durante la gravidanza”, continua. “Qualcuno su cui fare affidamento, con cui condividere le tue paure e le tue insicurezze, qualcuno che ti guidi e ti dia consigli prima, durante e dopo la gravidanza, che monitori la crescita del neonato. Spero davvero di poter essere quella persona per le ragazze e le donne della mia comunità. Sarebbe per me un grande privilegio”.

Tuttavia, nonostante la passione e la dedizione di Jamimah, la recente pandemia di COVID-19 ha creato molte nuove sfide. “Dall’inizio della pandemia, sono cambiate molte cose”, spiega. “Tutti i giorni, prima dell’inizio della crisi, tenevo dei brevi incontri di sensibilizzazione e informazione, a cui partecipavano molte donne della comunità. Ora, per sicurezza, ho smesso, e gli stessi discorsi li faccio alla singola paziente. Richiede molto tempo, ma ne vale la pena. Tutte le donne che visito hanno il mio numero di telefono, in modo che possano chiamarmi la sera se hanno domande. Ora, a causa delle restrizioni sociali dovute al COVID-19, sto ricevendo molte più telefonate. Non sono solo la loro infermiera, ma anche un vero e proprio supporto”. Jemimah ora visita circa 5 donne incinte al giorno. Prima della pandemia, ne visitava almeno 30 al giorno. “Le donne hanno paura; il coprifuoco inizia alle 19:00 e, se non arrivi in tempo, verrai multato, a volte picchiato”. Inoltre, “la malnutrizione sta diventando un problema”, dichiara Jamimah. “Se le donne non mangiano abbastanza, la crescita del bambino ne risente, e dopo la nascita, le mamme hanno problemi ad allattare correttamente”.

“Gli investimenti nelle ostetriche possono aiutare a prevenire la mortalità maternale e infantile”, dichiara il Dr. Githinji Gitahi, Global CEO di Amref Health Africa. “Potrebbero essere evitati oltre 200.000 decessi materni e oltre 1 milione di decessi di neonati che si verificano ogni anno a causa della mancanza di operatori sanitari qualificati e regolamentati, e di strutture adeguate”. Infatti, le ostetriche ben formate aiutano a prevenire il 90% delle morti materne durante la gravidanza, il travaglio e il periodo post-parto (UNFPA).

“Le circostanze in cui dobbiamo lavorare sono difficili, ma il potere della natura, la forza e la resistenza delle donne sono incredibili. Sono davvero grata di poter offrire alle donne della mia comunità l’aiuto di cui hanno bisogno”, conclude Jemimah. Amref Health Africa sostiene la salute riproduttiva e i diritti delle donne garantendo l’accesso a contraccettivi efficaci, servizi ostetrici qualificati, parto assistito, assistenza prenatale e postnatale e assistenza ai neonati. Insieme costruiamo un futuro sanitario migliore per le mamme, i loro figli e le prossime generazioni.

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Jemimah


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