Diari di viaggio: Treia e il bed & breakfast “Antichi Gelsi”

L’idea è stata quella di staccare, prendersi un paio di giorni di relax. Un week-end, meglio se immersi nella natura e nella tranquillità. Andiamo nelle Marche, a Treia, ospitati dal bed & breakfast “Antichi Gelsi”...
di Tano Rizza - venerdì 14 gennaio 2011 - 3501 letture

L’idea è stata quella di staccare, prendersi un paio di giorni di relax. Un week-end, meglio se immersi nella natura e nella tranquillità. Decidiamo di andare nelle Marche, e ci mettiamo alla ricerca del luogo adatto. Optiamo per l’entroterra, quello che vogliamo è stare vicino ad un piccolo borgo. La scelta è per Treia, piccolo paese a pochi km da Macerata. Adesso c’è da scegliere dove andare a dormire.

Navigando online ci colpisce una struttura, è il bed & breakfast “Antichi Gelsi”, un bel casolare adagiato su una collina, circondato da alberi secolari, e cosa per noi importante che permette l’ingresso agli animali domestici.

Partiamo, e arriviamo nel tardo pomeriggio di sabato, e ad accoglierci la coppia di proprietari degli Antichi Gelsi. Loro sono scappati dal kaos della capitale, per lasciare tutto e trasferire il loro progetto di vita qui, in mezzo alla sterminata campagna marchigiana. L’atmosfera che si respira agli “Antichi Gelsi” è quella famigliare accogliente della dimora di campagna, dove il ritmo di vita è scandito dalle stagioni, dai colori tenui dell’alba e dell’imbrunire. Entriamo al piano terra della struttura e ad accoglierci è il tepore del camino di pietra, che rende soffuso e intimo tutto l’ambiente: grandi e comodi divani, un bel tavolo di legno di noce, un pianoforte in attesa di essere suonato.

Andiamo di sopra, dove ci sono le stanze. L’antica porta di legno già ci fa capire quanta storia ha alle spalle questo bel casolare. La stanza è ampia, il letto matrimoniale iè in ferro battuto, il bagno è dotato di ogni comfort. La finestra sembra un quadro, che incornicia il panorama infinito delle colline marchigiane, scandite dai regolari campi agricoli, dalle stradine di campagna, e dalle fila di alberi secolari che conducono agli Antichi Gelsi.

Ci sistemiamo in stanza, e ripartiamo per visitare i vicini borghi di Treia, Cingoli, e la città di Macerata. Tutti a pochi km dal bad and breakfast. Soddisfatti del nostro giro torniamo agli Antichi Glesi, e c’addormentiamo con in sottofondo il suono del leggero vento che s’insinua tra gli alberi. Il mattino dopo è la luce del sole a risvegliarci, e l’odore dei dolci appena preparati c’invoglia ad aprire gli occhi.

Scendiamo nella sala e i proprietari ci fanno trovare a tavola un’abbondante e genuina colazione: una stupenda torta “foresta nera”, delle crostate, pandolce caldo e marmellate, caffè, latte e biscottini al burro. Tutto fresco, genuino, e fatto in casa. La colazione ci ha messo di buon umore, usciamo nel grande giardino, e sleghiamo Jano il nostro cucciolo di dogo argentino, che è felicissimo di correre e sfogarsi in tutta tranquillità nel prato verde che circonda il b&b, fa anche un nuovo incontro, un cavallo portato al galoppo da un signore che ha approfittato della bella giornata per fare una passeggiata. Restiamo agli Antichi Gelsi due giorni, il tempo giusto per curiosare anche tra i borghi di S.Severino Marche e Camerino, ma promettiamo di tornare presto a trovare la coppia romana che lo gestisce, che ringraziamo per l’ospitalità.

info b&b: http://www.antichigelsi.it/


 

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