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Si continua a morire nelle fabbriche (e il Coronavirus non c’entra)

L’ennesimo infortunio mortale in una azienda del modenese. Sono 50 i morti dall’inizio dell’anno
di Adriano Todaro - sabato 14 marzo 2020 - 706 letture

Si muore sul lavoro anche in piena emergenza virus. Sembra una contraddizione eppure si continua a morire sui posti di lavoro malgrado le chiusure di gran parte delle attività economiche-produttive. Proprio nei giorni scorsi i sindacati avevano protestato nei confronti della Confindustria che non voleva chiudere le fabbriche. Una protesta che nasceva dalla mancata applicazione delle norme indispensabili per garantire la salute ai lavoratori nel tempo del Coronavirus.

Intanto, nell’attesa di una decisione, si continua a morire. E non per il virus. È quello che è avvenuto alla Opas di Migliarina di Carpi, nel modenese, uno delle più importanti aziende di macellazione carni in Italia. Intorno alle 20 di martedì 10 marzo, un operaio di 41 anni, originario del Ghana, è rimasto incastrato negli ingranaggi del macchinario che stava pulendo. L’uomo, come avviene spesso, era dipendente di una cooperativa. Secondo il Si Cobas, l’operaio “era talmente isolato che nessuno lo ha visto né sentito ed è stato ritrovato solo dopo molto tempo”.

I sindacati hanno proclamato lo sciopero. “Questo infortunio – dice una nota dei sindacati Cgil - non può essere attribuito alla fatalità. Solo pochi mesi fa, a luglio 2019 – si legge nella nota – un lavoratore era rimasto incastrato con la mano. Anche in passato si sono registrati altri infortuni per carenze formative del personale degli appalti. In un periodo in cui l’attenzione è giustamente monopolizzata dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19 non ci sfugge il fatto che purtroppo anche nel lavoro continuano a esserci situazioni di infortuni e cause di morte”.

Nel 2020, sino ad ora, i morti nei posti di lavoro sono stati 50. Dal 2008 ben 17 mila lavoratori hanno perso la vita sul posto di lavoro.

Come giustamente nota la Cgil, l’emergenza virus passerà, ma i morti sul lavoro continueranno ancora. Se si continuerà a guardare solo al profitto, se non si metteranno in atto i meccanismi di tutela dei lavoratori e di controllo, nelle aziende italiane si continuerà a morire. Con il virus e senza il virus. Uno stillicidio. Ogni giorno continueranno ad esserci persone che escono da casa per andare a lavorare e non torneranno la sera nella propria abitazione.


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