Amnesty International ha condannato l’uso eccessivo della forza da parte della polizia che, il 9 luglio, ha usato gli sfollagente e
il gas lacrimogeno contro i manifestanti.
"Ancora una volta le autorità hanno dimostrato la loro intolleranza nei
confronti del dissenso agendo con gli stessi metodi brutali del 1999" – ha dichiarato Hassiba Hadj Sahraoui, vicedirettrice del Programma Medio
Oriente e Africa del Nord di Amnesty International. "E’ arrivato il
momento che le autorità cessino di usare tattiche violente per
schiacciare le proteste e rispettino gli obblighi derivanti dal diritto
internazionale dei diritti umani".
Secondo i resoconti, almeno 200 persone si sono radunate in via
Enghlab, intorno ai cancelli dell’Universita’ di Teheran, dove si sono
trovati di fronte a un ampio schieramento di agenti di polizia antisommossa e ufficiali di sicurezza in borghese, compresi probabilmente anche membri della nota milizia Basij, che avrebbe usato sfollagente e gaslacrimogeni per disperdere i manifestanti.
da amnesty.it