Sei all'interno di >> :.: Primo Piano | Politiche |

"Io sono il virus": avete tradito tutti la riforma sanitaria!

Occorrerebbe maggiore memoria storica per comprendere qualsiasi genere di emergenza si possa vivere nei decenni successivi, ma l’amnesia è la patologia più diffusa dei tempi moderni.
di Enzo Maddaloni - mercoledì 18 novembre 2020 - 703 letture

Credo che sia giunto il momento per tutti voi comuni mortali - che ognuno - di andarvi a leggere un po’ di storia del Servizio Sanitario Nazionale a far data dal 1978 anno di promulgazione della Legge 833/78 di Riforma Sanitaria - una delle più belle al mondo - voluta fortemente dall’On. Tina Anselmi che definiva i principi universalistici del diritto alla salute di tutti cittadini. Quello fu anche l’anno della Legge Basaglia n. 180/78 per l’abolizione dei manicomi - anch’essa una legge che è stata presa a riferimento da mezzo mondo.

Poi nel 1992 con il D.Lgs. n. 502/1992 Rosy Bindi (mi è stata sempre antipatica a me la Bindi come D’Alema) avviò la regionalizzazione della Sanità, che istituiva le Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere e con il Decreto Legislativo n. 229/1999 (anche noto come riforma Ter) confermando e rafforzando l’evoluzione, in senso aziendalistico e regionalizzazione anche se per fortuna istituiva i fondi integrativi sanitari per le prestazioni che superano i livelli di assistenza garantiti dal SSN con i L.E.A. , attraverso l’autonomia fiscale regionale ma definendo cosi nei fatti non più un solo sistema sanitario ma ben venti, attraverso la riforma del Titolo V, Legge Costituzionale n. 3/2001.

La tutela della salute diviene materia di legislazione concorrente Stato-Regioni: lo Stato determina i Livelli essenziali di assistenza (Livelli Essenziali d’Assistenza uniformi su tutto il territorio nazionale) in tal senso le Regioni hanno competenza esclusiva nella regolamentazione e organizzazione dei servizi sanitari nel finanziamento delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere a partire dai tre pilastri principali: prevenzione; cura e riabilitazione.

Insomma, la Riforma 833/78 l’avete tradita SI o NO?

Comprendendo ciò faciliterete l’approccio alla risoluzione dei vostri problemi non ascolta solo favole, tanto alla fine non capirete mai lo stesso, ma più disponibili a ciò che vi racconta la fatina o il vostro angioletto se c’è l’avete.

Comprensione del come e del perché, oggi, di tante criticità che registrate, nonostante e comunque tutte le catastrofe possibile, il nostro sistema è deve restare universalistico, perché in ogni caso resta uno dei migliori Sistemi Sanitari Pubblici al mondo, per questo attenti a non sparavi sui piedi e sulla Croce Rossa!

Ora "grazie" al buon virus - chiaramente lo dico con grande dramma ed ironia della sorte - possiamo tutti comprendere meglio che cosa è che non va, e cosa bisogna recuperare aggiustando l’attuale situazione organizzativa, per un miglior futuro di salute per tutti, a partire da me chiaramente, che rientro ormai per età nella categoria di anziani a rischio.

"Errare umanum est perseverare è terribile!

- Ora considerato che mi sto facendo vecchiarello, interverrei sul rapporto numero medici di base: numero pazienti in rapporto al numero dei vecchietti come me che sperano di arrivare almeno al 2030 visto che cresceremo fino ad arrivare in Italia a 10Mln di vecchietti. Avere un’assistenza socio-sanitaria a domicilio, vi farà risparmiare un sacco di soldi sui nostri ricoveri;

- in tale senso dovreste incrementerei le risorse destinate al territorio, così come prevedeva già la 833/78 ricordate? 60% territori 40% ospedali (considerati sempre i 16Mln di vecchietti come me previsti nel 2030 sic!?) istituendo cosi i famosi distretti socio sanitari, i servizi di assistenza domiciliare integrati sia : preventive; che cura ; che di riabilitazione, di Continiutà Assistenza Socio-Sanitaria anche Ospedale-Casa delle persone; rimodulando i Posti Letto Ospedalieri in progress - per un economia di scala - all’attivazione stessa delle strutture sul territorio; cercando di comprendere bene nel tempo quali incrementare e quali ridurre in rapporto a piani seri di programmazione triennali e in progress;

- valuterei se su alcuni livelli essenziali come anche quelli legati al "piano pandemico" (vi prego non più secretato vi prego! ) non sia il caso che questa competenza, d’ufficio passai ad una struttura nazionale con direttive nazionali univoche e non di competenza dei territori che potranno essere coinvolti sempre nel processo di decisione - un pò anche come adesso con i "semafori" perché può essere giusto che se vivo in un paese o zona a basso indice di abitanti per mq potrei fare anche a meno di certe misure estreme a differenza di altre zone più popolate - nel mentre ogni regione dovrà assicurare gli standard di struttura (L.E.A. ecc) richieste e qualora in sofferenza si crea un fondo di solidarietà nazionale tra regioni a cui attingere.

Su questi argomenti qui in passato ho scritto già e se vi va potete cercare nel mio archivio a partire dalla necessita che avemmo all’epoca di aprire i: "CANTIERI della SALUTE" in Campania tra il 2004 e il 2008.

Per questi e stessi motivi, vale sempre il discorso, che ogni modello organizzativo, al di là di adattarsi ai tetti di spesa (per evitare debiti e tasse maggiori), nel corso degli anni, si è sempre caratterizzato con tagli ai reali bisogni assistenziali generali della popolazione, senza adattare, anche se in maniera flessibile, il proprio modello ai L.E.A (Livelli Essenziali d’Assistenza) ed in particolare, non privilegiando, neppure la prevenzione con strutture idonee sul territorio. La riforma sanitaria del 1978 prevedeva già l’assegnazione di risorse per il 60% al territorio ed il 40% agli ospedali.

L’avevano capito già molto bene i vostri antenati come doveva funzionare.

La stessa Campania per anni è stata commissariata a partire +/- dal 2006 ed anche qui e non solo - penso agli amici e amiche Calabresi e Siciliani che pure non se la passano tanto bene e se non fosse per eolo e l’aria buona chi sa’......:

- il primo dubbio: che la scelta di autonomia finanziaria non sia stata una buona scelta per tutti e non illudendomi che pur se governa oggi la lega in Calabria, sarà disponibile a cedere parte della sua fiscalità "regioni del nord a favore del sud", pur se potrebbe essere un gesto felice di solidarietà e per questo inviterei il governo a spedire subito un commissario in Calabria del Veneto (uno dei migliori SSR); o male che vada Lombardo semmai suggerito da Salvini, visto che ha preso un bel po’di voti - il destino degli uomini è in mano agli uomini?! ;

- considerato che mi sto facendo anch’io vecchiarello, come vi ho gia detto prima interverrei sul rapporto numero utenti - medici di base sperando di arrivare almeno al 2030 dove saremo forse in 16mln ...di vecchietti;

- Infine, e per sintesi incrementerai le risorse al territorio, così come prevedeva già la 833/78 ricordate? = 60% territori 40% ospedali (considerati sempre i 16ml di vecchietti come me previsti nel 2030?); istituendo i servizi territoriali integrati per l’assistenza socio-sanitaria a casa delle persone; rimodulando i Posti Letto Ospedalieri in progress all’attivazione stessa delle strutture sul territorio; cercando di comprendere bene nel tempo quali posti letto incrementare e quali ridurre in rapporto a piani sanitari e pandemici di programmazione triennale o quinquennale in progress;

- valuterei se su alcuni livelli essenziali, come anche quelli legati al "piano pandemico" (non più secretato vi prego! ), non sia il caso che questa competenza passi d’ufficio, al Ministero con Direttive Nazionali univoche e un po’ anche come adesso con i "semafori" che ogni regione dovrà assicurare in ogni caso prevedendo un tavolo di coordinamento senza rischiare di procede nel caos partitico e di parte(?!).

Per evitare ogni più spregevole speculazione come nel caso di questi giorni: "visite a domicilio del San Raffaele a 450 euro"

Il destino degli uomini è in mano agli uomini e smettetela di preoccuparvi della terra tanto lei vi sopravvivrà e vivrà felice e contenta con i suoi pipistrelli e tanti altri animali e con tutti i virus e batteri esistenti compreso me....

#iosonoilvirus


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -