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Sindaco vieta il "25 aprile"

PALAGONIA - Gli avvenimenti più strani e gravi molto spesso accadono lontano dai grossi centri urbani, quello che è accaduto a Palagonia ha qualcosa di unico ed inquietante...
di Cesare Piccitto - domenica 20 novembre 2005 - 7930 letture

Venticinque aprile millenovecentoquarantacinque, una delle date più importanti e fondanti della storia repubblicana, annualmente viene celebrata in ogni piccolo e grande centro della penisola.

La stessa celebrazione avveniva fino all’anno scorso anche a Palagonia. Nel duemilaequattro però non sarà possibile.

Il collettivo "Giuseppe Impastato", promotore e organizzatore della manifestazione di quest’anno - anche Girodivite aveva dato la sua adesione - ottiene tutte le autorizzazioni di rito tranne quella del sindaco Fausto Fagone (esponente di Forza Italia) che con nota scritta del sedici aprile comunica: "Non è possibile autorizzare la manifestazione del venticinque aprile per motivi di ordine pubblico".

La richiesta fatta al sindaco da parte del Collettivo il tredici aprile diceva: "Chiediamo di poter utilizzare lo spazio pubblico per dar luogo ad attività culturali in ricordo del giorno della liberazione dal nazifascismo con concerto musicale in chiusura". Il portavoce del collettivo, Valerio Marletta, dopo aver letto la comunicazione del sindaco dichiara: "Non capiamo il motivo del rifiuto di autorizzare da parte del sindaco. In che cosa una manifestazione culturale, quindi pacifica, può turbare l’ordine pubblico?".

Incalzato dai media locali e nazionali, il primo cittadino ribadisce: "Non c’è nessun problema nella manifestazione, ma non in questo momento; poichè i netturbini sono in stato di agitazione e non potrebbe essere garantita la pulizia dell’area pubblica da utilizzare".

Il sindaco Fausto Fagone continua a negare un incontro con i giovani che legittimamente chiedono ulteriori spiegazioni. Nonostante tutto sono decisi ad andar fino in fondo preparandosi ad un’eventuale azione legale, dato che credono fermamente nella totale infondatezza della motivazione. Sottoscrivono e sostengono l’operato del collettivo tutte le forze politiche del centro sinistra locali, in attesa di vedere accolta e non negata la libertà di manifestare, tra i diritti assoluti e inviolabili sanciti dalla nostra costituzione.

Il 21 aprile 2004, l’avvenimento ha avuto risonanza mediatica; un articolo in seconda pagina de "Il manifesto" racconta quanto segue:

"SINDACO «RINVIA» IL 25 APRILE
Prima ha pensato bene di vietare la manifestazione del 25 aprile chiesta dal collettivo Peppino Impastato sei giorni fa, con l’adesione di Margherita, Ds, Prc e Arci, per imprecisati «motivi di ordine pubblico». Poi, interpellato per chiarimenti, ha spiegato che la manifestazione non era vietata, ma semplicemente spostata a un’altra data per via di uno sciopero dei netturbini che avrebbe reso impossibile pulire la piazza dopo la celebrazione (con delle letture e un concerto) della vittoria sul nazifascismo. Protagonista il sindaco di Palagonia, in provincia di Catania, il forzitaliota Fausto Fagone, che ha anche rifiutato di incontrare i rappresentanti del collettivo. Sulla vicenda Giovanni Russo Spena del Prc ha annunciato un’interrogazione parlamentare."


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> Sindaco vieta il "25 aprile"
21 aprile 2004, di : da "L’espresso"

Palermo,20 apr 2004 -13:41

Palagonia, sindaco: festa di Liberazione sì ma non 25 aprile

Il sindaco di Palagonia Fausto Fagone (Fi) ha negato l’autorizzazione all’uso di suolo pubblico per la manifestazione celebrativa della Liberazione del 25 aprile. "Non c’è nessun problema allo svolgimento della manifestazione - ha detto il sindaco - ma in un altro momento: i motivi di ordine pubblico addotti riguardano uno stato di agitazione dei netturbini, che attualmente impedirebbe la pulizia dell’area usata per la manifestazione. Ci auguriamo che l’iniziativa venga riproposta in un altro momento". Il collettivo "Peppino Impastato" ha espresso "dispiacere per la negazione della libertà di manifestazione, ma soprattutto incredulità per la motivazione addotta".

Per protestare contro il provvedimento, che secondo quanto afferma il Collettivo, Fagone avrebbe adottato "per motivi di ordine pubblico" e comunicato per iscritto, il collettivo ha organizzato per domani un sit-in davanti al municipio. "Da quattro anni a questa parte - ha commentato il responsabile, Valerio Marletta - la manifestazione è stata sempre organizzata senza nessun disturbo dell’ ordine pubblico".

    Palagonia: Sindaco nega, rinvia e poi autorizza
    21 aprile 2004

    di Cesare Piccitto

    Quando si dice: “Le cose capitano quando meno te lo aspetti”. Così è stato oggi per i ragazzi del collettivo “Peppino Impastato”. Verso le ore quindici, infatti, è giunta direttamente in sede la comunicazione scritta del primo cittadino di Palagonia Fausto Fagone (Esponente Forza Italia).

    Mentre in un primo momento aveva rifiutato di autorizzare la manifestazione del 25 aprile, successivamente aveva auspicato un rinvio (causa agitazione netturbini) fortunatamente nell’epilogo della vicenda ha autorizzato la manifestazione per il giorno richiesto dagli organizzatori.

    Testuale: “Scongiurato la probabile agitazione dei netturbini per il giorno venticinque, l’amministrazione come sempre concede l’area richiesta dal collettivo P. Impastato affinché si celebri la ricorrenza della liberazione a tutti noi cara”. Piena soddisfazione dei ragazzi del collettivo e di tutte le forze politiche che li hanno sostenuti.

> Sindaco vieta il "25 aprile"
27 aprile 2004, di : Giovanni Castellammare di Stabia

Sarebbe umano e a dir poco democratico dare modo a tutti gli italiani, in questa "data", dopo appena sessant’anni, di commemorare i propri familiari che per motivi diversi e su diverse barricate hanno ritenuto di difendere "fino alla morte" la loro PATRIA. Onore ai partecipanti della resistenza che, privi di una ideologia (bolscevica) strumentale, hanno combattuto per una ritrovata "libertà". ONORE E DIGNITA’ per i tanti giovani aderenti alla R.S.I. che, privi di condizionamenti di sorta e certi di giungere ad una tragica fine, che animati da un forte valore di idealità nei confronti della PATRIA e di se stessi, hanno immolato le loro giovani vite per l’Italia. Tutto ciò affinché vinca la giustizia e la democrazia e venga una volta per tutte abbattuta questa demagogia che ha attanagliato in mala fede l’animo di chi ci ha amministrato. FIERO DI ESSERE ITALIANO urlo: viva la nostra PATRIA. Giovanni.
Sindaco vieta il "25 aprile"
2 giugno 2006, di : Tonyxx85

Ma chi la scritto questo articolo?!? E poi quel titolo così di fantasia.Ma daiii. Sarebbe meglio spiegare il perchè, un titolo come il vostro fa pensare che realmente lo vieta. INFORMATE BENE perchè non tutti sono di palagonia
Sindaco vieta il "25 aprile"
14 febbraio 2008, di : salvogeno

ma e’ vera questa notizia? se si, siete alla frutta, dopo solo il regime.