Alcune notizie sulla Dyncorp, l’azienda presso la quale erano impiegati gli italiani rapiti in Irak. Uno spiraglio sul sistema di appalti americani nel mondo.
Facendo una ricerca in rete (non difficile, che però mi sembra nessun
giornalista si sia preso la briga di fare), si scoprono varie cose
interessanti sulla società americana Dts e sulla sua figlia Dts Llc,
che è quella da cui dipendevano Quattrocchi e gli altri tre italiani
rapiti in Irak. Prima di tutto, che il nome intero è Dyncorp
Technical
Services (è col nome Dyncorp che viene di solito citata in rete)
1.. La Dts (o Dyncorp, per il resto del mondo) forniva supporto
logistico alle truppe americane di stanza, tra l’altro, a Timor est,
a
Panama, in Perù.
2.. La Dts è l’impresa con contratti dell’importo maggiore (ca.
600
milioni di dollari) nell’ambito del Plan Colombia, cioè il piano di
distruzione militare delle piantagioni di coca in Colombia (qui
qualche dettaglio in piu? Sul Plan Colombia), e in particolare è la
Dyncorp che si occupa di irrorare i campi di defolianti con 88 aerei
di sua proprietà, tanto da essere citata in giudizio nel 2001 da un
gruppo di contadini ecuadoregni raggiunti in maniera assolutamente
illegale dai pesticidi, che avevano causato malattie, malformazioni e
morti infantili; i defolianti usati sono in effetti molti simili
all’Agent Orange usato in Vietnam.
3.. La Dts gestisce per conto dell’amministrazione americana la
riorganizzazione dell’attività poliziesca e giudiziaria in Irak.
4.. I dipendenti della Dts costituiscono il nucleo centrale della
forze
armate americane di stanza in Bosnia - per chiarire: l’esercito
americano appalta la fornitura di ufficiali per la sua truppa ad
un’azienda esterna, in outsourcing.
5.. La Dts è stata condannata in tribunale dopo che un’ispettrice
dell’
Onu aveva accusato i suoi uomini di aver ridotto in schiavitù e
costretto alla prostituzione, in Bosnia, donne e ragazzine minorenni:
qui un’ inchiesta di salon sulla vicenda, qui un resoconto della
sentenza sfavorevole alla Dyncorp.
6.. La Dts si occupa del controllo militare del confine tra Usa e
Messico, compreso il tratto di 22 km in cui è stato eretto un muro
difensivo alto 3 metri, simile a quello tra Israele e Cisgiordania.
7.. La Dts è fra le imprese che si occupano di sviluppare per
conto dell
’amministrazione americana il Ballistic Missile Defense System, cioè
lo scudo spaziale.
8.. La Dts si occupa della manutenzione di aerei (per esempio i
B-52) e
navi della marina e dell’aviazione americana.
9.. La Dts gestisce diversi poligoni di tiro atomici in giro per
gli
Usa.
Insomma, la questione mi sembra ben spiegata dal Washington Post:
"The U.S. government increasingly relies on civilians to perform jobs
once reserved for the military, including [.] training Iraq’s new
armed forces and providing security for foreign leaders".
In altre parole: un tempo sarebbero stati soldati reclutati dallo
stato americano, ora sono soldati privati che forniscono servizi alle
forze armate americane in outsourcing. Mi correggo: sono soldati
privati quando sono cittadini americani: se invece si tratta di
cittadini stranieri, in particolare cittadini di stati che al momento
non hanno dichiarato guerra all’Irak (come l’Italia), si tratta di
mercenari secondo la convenzione Onu contro il reclutamento, l’uso,
il
finanziamento e l’addestramento di mercenari, ratificato dall’Italia
attraverso la legge 210/1995.
L’articolo è stato postato da Fabrizio venerdi 16 aprile 2004, nelle liste di www.peacelink.it. Per leggere il testo originario, con tutti i link: http://pubblicodimerda.splinder.it/1082127137#1861143