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Per chi lavorano gli italiani


Alcune notizie sulla Dyncorp, l’azienda presso la quale erano impiegati gli italiani rapiti in Irak. Uno spiraglio sul sistema di appalti americani nel mondo.
mercoledì 21 aprile 2004, di Redazione - 2408 letture

Facendo una ricerca in rete (non difficile, che però mi sembra nessun giornalista si sia preso la briga di fare), si scoprono varie cose interessanti sulla società americana Dts e sulla sua figlia Dts Llc, che è quella da cui dipendevano Quattrocchi e gli altri tre italiani rapiti in Irak. Prima di tutto, che il nome intero è Dyncorp Technical Services (è col nome Dyncorp che viene di solito citata in rete)

1.. La Dts (o Dyncorp, per il resto del mondo) forniva supporto logistico alle truppe americane di stanza, tra l’altro, a Timor est, a Panama, in Perù.

2.. La Dts è l’impresa con contratti dell’importo maggiore (ca. 600 milioni di dollari) nell’ambito del Plan Colombia, cioè il piano di distruzione militare delle piantagioni di coca in Colombia (qui qualche dettaglio in piu? Sul Plan Colombia), e in particolare è la Dyncorp che si occupa di irrorare i campi di defolianti con 88 aerei di sua proprietà, tanto da essere citata in giudizio nel 2001 da un gruppo di contadini ecuadoregni raggiunti in maniera assolutamente illegale dai pesticidi, che avevano causato malattie, malformazioni e morti infantili; i defolianti usati sono in effetti molti simili all’Agent Orange usato in Vietnam.

3.. La Dts gestisce per conto dell’amministrazione americana la riorganizzazione dell’attività poliziesca e giudiziaria in Irak.

4.. I dipendenti della Dts costituiscono il nucleo centrale della forze armate americane di stanza in Bosnia - per chiarire: l’esercito americano appalta la fornitura di ufficiali per la sua truppa ad un’azienda esterna, in outsourcing.

5.. La Dts è stata condannata in tribunale dopo che un’ispettrice dell’ Onu aveva accusato i suoi uomini di aver ridotto in schiavitù e costretto alla prostituzione, in Bosnia, donne e ragazzine minorenni:
- qui un’ inchiesta di salon sulla vicenda, qui un resoconto della sentenza sfavorevole alla Dyncorp.

6.. La Dts si occupa del controllo militare del confine tra Usa e Messico, compreso il tratto di 22 km in cui è stato eretto un muro difensivo alto 3 metri, simile a quello tra Israele e Cisgiordania.

7.. La Dts è fra le imprese che si occupano di sviluppare per conto dell ’amministrazione americana il Ballistic Missile Defense System, cioè lo scudo spaziale.

8.. La Dts si occupa della manutenzione di aerei (per esempio i B-52) e navi della marina e dell’aviazione americana.

9.. La Dts gestisce diversi poligoni di tiro atomici in giro per gli Usa.

Insomma, la questione mi sembra ben spiegata dal Washington Post:

"The U.S. government increasingly relies on civilians to perform jobs once reserved for the military, including [.] training Iraq’s new armed forces and providing security for foreign leaders".

In altre parole: un tempo sarebbero stati soldati reclutati dallo stato americano, ora sono soldati privati che forniscono servizi alle forze armate americane in outsourcing. Mi correggo: sono soldati privati quando sono cittadini americani: se invece si tratta di cittadini stranieri, in particolare cittadini di stati che al momento non hanno dichiarato guerra all’Irak (come l’Italia), si tratta di mercenari secondo la convenzione Onu contro il reclutamento, l’uso, il finanziamento e l’addestramento di mercenari, ratificato dall’Italia attraverso la legge 210/1995.


L’articolo è stato postato da Fabrizio venerdi 16 aprile 2004, nelle liste di www.peacelink.it. Per leggere il testo originario, con tutti i link: http://pubblicodimerda.splinder.it/1082127137#1861143

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