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BULGARIA/GREECE: La tomba di Filippo II ed altri dettagli del paesaggio

La nostra corrispondente dalla Bulgaria Anna Georgieva racconta della sua visita in Grecia
di Emanuele G. - mercoledì 23 novembre 2016 - 3190 letture

I bulgari approfittano ogni festa nazionale e gli allegati 3-4 giorni per andare al mare in Grecia. Il congestione del traffico аl confine diventa l’ argumento pricipale delle notizie. Solo nel settembre di quest’anno ho avuto due volte tali vacanze di 4 giorni . I dati ufficiali parlano di 100.000 machine che hanno attraversato il nostro confine meridionale. Abbiamo 6 posti, Kulata – la strada da Sofia a Salonicco è sempre più trafficata. Volevo mostrare per qualche giorno Grecia al mio caro figlio indio Ankit Sharma, chi ha terminato il suo primo anno di master ’embbeded systems’ in Germania.

Siamo andati tra queste due folle. Abbiamo visto una Grecia soleggiata e tranquilla, nonostante i problemi gravi, solo il mare notturno a volte ci svegliava con suo rombo.

Ultimi anno Asprovalta, un villagio al est della penisula Calcidica è stato uno dei magneti del Mar Egeo per i turisti bulgari.

Ci siamo senttiti come a casa nella villa a due minuti dalla spiaggia,che abbiamo affittato per 30 euro notte per 3 personne. Attorno ogni casa alberi e piccoli giardini, la montagna al nord per proteggere dai venti. Strade mantenute, ovunque – non solo l’autostrade come in Bulgaria.

Nella parte centrale della spiaggia di Asprovalta alberghi hanno posto ombrelloni per i suoi osipti, ma restano enormi spazi liberi per tutti – servizi igienici e docce gratuite. Tutta la costa del Mar Egeo da Calcidici è una spiaggia di sabbia ininterotta, a partire da Stavros a est, abbracciando la baia alla foce del fiume Struma.

Circa 200.000 bulgari vivono e si impegniano oggi nella Grecia, 80 % hanno l’ istruzone secondaria.

Nei ristroranti e negozi di Asprovalta ho incontrato alcuni. Una ragazza è venuta prima volta con la sua madre, che ogni estate per molti lavora in un ristorante. Dice - sta contenta. Anche altra bulgara lavora in negozio di abbigliamento da anni. Sembra che nessuno dei miei conpatrioti non intende tornare per cercare lavoro in Bulgaria. Ogni passeggiata serale lungo la riva del mare, fra la bella zona di palme e fontane, mi fa sentire come in una piccola Europa dell’Est. Suonano tutti l’idiomi - serbo, macedono, ceco, sloveno, polaco, albanese, anche bulgaro. Un bulgaro che vive da anni in Svezia viene a Asprovalta ogni estate ’con donne e figliole’ come dice lui e prende cibo da stesso ristorante per tutti.

Come un paese turistico vero Grecia ha una buona rete stradale. Infatti Asprovalta si trova sulla Via Egnatia – la famosa strada romana a Constantinopoli, dove si chiama ’Strada nazionale Salonicco - Kavala. Sul lato nord della strada ci sono ville da 2,3 e 4 piano, sul lato sud ville con negozi e ristoranti, poi sigue lungomare con alberi e panchine a la spiaggia con sabbia fine. .

Per Virgina abbiamo scelto la stessa autostrada, struttura moderna e confortevole, bien tenuta, a differenza delle nuove autostrade nella Bulgaria.I pedaggi servono per mantenzione.

L’autostrada corre al nord dai laghi Volvi e Coronia.

Arrivamo nel centro di Salonicco al pomeriggio, tutta la città è in auto per andare a mangiare, parcheggio ’mission impossible’. Girando qualche volte tra le strade di centro e il splendido lungomare, siamo andati al meno tre volte vicina alla Torre bianca, poi lascindo la bella città da nuovo sull’autostrada per Vergina.

I tesori più preziosi diVergina – oggi uno dei più importanti siti archeologici della Grecia – secoli dormivono sotto il Grande tumulo. L’archeologo Manolis Andronikos 1952 ha iniziato studio su larga scala nella regione. Infine 1977 lui ha scoperto la tomba di Filippo II e due altre tombe reali ( una probabilmente di Alessandro IV) proprio in questo tumulo.

L’area di necropoli si estende per un chilometro quadrado - più di 300 tumuli, più antico risale all’Eta der ferro (1000 -700a.C.) l’ultima del epoca ellenistica.

Di fronte a una mappa della zona, una signora che appartiene all’organizzazione civica per la prottezione delle antichità ci dice che Aigai è stata la prima capitale del Regno Macedone.

Purtoppo ancora la regione con gli scavi del palazzo reale, il teatro antico e i templi non è aperto per le visite. ’Ma il museo e una cosa da vedere!’dice.

Qualche metro lungo la strada già incontriamo inglesi, tedeschi, russi. In un giardino grande dietro muro di alberi, entrando vedo un tumulo con erba alta - come i tumuli dei Traci in Bulgaria. Grande idea – le tombe e tutti i tesori rimangono sotterraneo, dove Manolis Andronikos li ha trovarto.

Grecia rispetta i regoli del Unione Europeo, con mi carta di giornalista e Ankit come studente in Germania abbiamo il diritto al libero ingresso. Un dolce pendio scende sottoterra, siamo abbraciati da piena oscurità, poi emergono illuminati una serie di stelle funerale dei cittadini dell’anica Aigai.

Da molti anni l’urna d’oro con la stella di Vergina, simbolo dei re Macedone, era per me come magnetto. Nell museo ci sono due urne. Nell’una sono stati trovati l’ossa di Filipo II e una corona d’oro di 317 foglie di querica e 68 ghiande. Nell’atra l’ossa della sua moglie Meda e una corona d’oro di fiori - artefatti dei più ammirati nel museo.

Lasciando l’autostrada ritorniamo a Asprovalta passando cittè e villagi piccoli per toccare la vitta quotidiana dei greci. Questa volta si sposterà al lado sud del laghi, attraversando la città Panorama. Prendo una medicina nel farmacia - i prezi in Grecia sono più bassi. I miei due uomini hanno fame, un negozio enfrente offre un sacco di arti di pasticceria greca – cerco baclava, Ankit non e provato questa specialità - i greci sono più buoni che i turchi. In una finestra ci sono non meno di dieci tipi con i noci tritate. Capisco queste cose, sono riconosciuta tra i miei amici in Sofia con la mia baclava. Scegliamo e prendiamo la scatola. Attualmente una dozzina persone sono nella pasticceria per ’adolcire l’anima’.

Continuiamo sulla strada per i laghi.Il villagio Chortiatis è sparso sulle colline, cade crepusculo. Improvvisamente l’asfalto finisce. Diventa più scuro, siamo in giro per i frazioni. Nessuna casa vicino, finalmente una - un uomo viene subito.. Non parla inglese. Le mostro la mappa, dico - Asprovalta ? Comincia lunghi esplicazioni in greco e con le mani, ogni seconda parola ’ne’ – in bulgaro non- ma in lingua greca signifca ’ si’. Un altro uomo viene in soccorso. Il nostro lo bandisce con mano - io, io spiegherò ! Il suo desiderio di aiutarci è così grande, che il suo gesto a sinistra, le parole asfalto e il nome St. Vasilis, che si trova sul lago, sono sufficiente.

Già buio. Ankit domanda: What are you doing? We try to kidnapp you, dico.You succeed, la risposta del mio caro figlio.

Dieci minuti di più e già siamo alla pista. Due tre macchine davanti noi. Nessun segnale sulla strada, così è nella Grecia settentrionale, e se c’e uno - sempre in greco, tutto: negozi,ristoranti, panetteria, verdure, macelleria, barbiere. Non iscrizioni in inglese.

La strada è buona, infine un cartello - altri 40 km e siamo a casa. Poi ci rendimo conto che abbiamo scalato alla montagna più alta di questa zona di Calcidica - 1,201 m.

Ultimo giorno, prima di partire, lasciamo la chiave sotto lo zerbio, qui pratica comune. In Bulgaria, non sucede mai.

Dal 12 gennaio 2015, quando Alexis Tsipras stava correndo per il primo ministro, seguo l’attività del giovane politco greco. Sono delle persone che hanno accettato la sua decisione di mantenere la Grecia nella UE, nonostante ’OXI’ referendum. Come un leader giovane Tsipras non ha deciso dopo un Grexit di gettare su paese in caos, cuando Grecia dovrebbe risolvere tanti problemi per trovare una formula di succeso per affrontare la stagnazione economica. Non sono la persona che può valuare la correttezza della sua decisione, ma lo che ho visto nel mese di settembre mi dà ragione di credere che Alexis Tsipras e SYRIZA hanno scelto una soluzione migliore per il popolo di Grecia.

Siamo scambiati opinoni con alcuni intellettuali che sostengono Janis Varoufakis - non posono rispondere la mia domanda come Grecia, fuori dalla UE sarebbe rimborsare il suo debito è come fornirà i fondi necesari per gli stipendi e pensioni.

Così come i bulgari, molti greci dicono che ’ non sono interessati alla politica’, ma tutti vogliono un aumento delle pensioni e stipendi. Pochi si rendio conto che i governanti precedenti hanno accumulato cuesto debito - quando hanno mantenuto le tasse basse, anche alcune aree ed isole esenti da imposte.

Oggi nella Bulgaria le pensioni sono da 80 a 450 euro – più di 1 200 000 personi al di sotto della soglia di povertà - 150 euro, in Bulgaria. In Grecia pensioni da 486 (con un supplemeno di assistenza sociale da 230 euro) a 2 300 euro, la soglia di povertà - 665 euro! Greci vogliono che Tsipras risolve tutti i probemi accumulati per decenni subito, agicamente. Anche sull’autostrada per Salonicco si muovano i rifugiati , la situazione di molte isole dell’Egeo è drammatica. In conclusione posso solo dire: voglio un leader come Alexis Tsipras per Bulgaria !

CREDITS: La foto di copertina e le altre foto sono state fornite dall’autore, ossia Anna Georgieva.


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La villa in Asprovalta, foto Ankit Sharma

Ingresso a Salonicco, foto Ankit Sharma

L\’entrata del Museo

L’urna d’oro di Filippo II

Tunnel di confine Ilinden- Exohi, foto Ankit Sharma

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_Calcidica_verso_Stagira_foto_Toni_Petcov

_Strada_in_Asprovalta_foto_Anna-_G-

_Uiveto_in_Calcidica_foto_Toni_Petcov

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