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Street parade a Bologna, la parola passa alla musica

Se ne parla, polemizza, e discute da mesi. Un tira e molla che dura da quasi un anno, ma ormai il tempo delle parole è scaduto. Sabato sarà street parade a Bologna, e la parola, anzi i suoni, passeranno alla musica e ai partecipanti...

di Tano Rizza - lunedì 24 settembre 2007 - 10483 letture

Se ne parla, polemizza, e discute da mesi. Un tira e molla che dura da quasi un anno, ma ormai il tempo delle parole è scaduto. Sabato sarà street parade a Bologna, e la parola, anzi i suoni, passeranno alla musica e ai partecipanti. Edizione ridotta, nome cambiato, ma sostanza inalterata. La street space parade partirà, salvo cambiamenti dell’ultima ora, da Piazza del Pratello alle 15, attraverserà tutta la zona del centro, via Marconi, Riva Reno, Falegnami, Righi, Molini, Castagoli, Zamboni, e Piazza Verdi, per concludersi in Piazza VIII Agosto.

Toccherà tutti i luoghi simbolici della Bologna universitaria, quei luoghi che secondo gli organizzatori sono stati tolti ai giovani dalle politiche di repressione del sindaco Cofferati. Sta tutto qui il punto di questa edizione della steet parade. Il comitato “open the space”, organizzatore di questa street, ha voluto, fortemente, ridare la street a Bologna, e in centro, per riappropriarsi degli spazi che l’amministrazione comunale sta gradualmente togliendo ai giovani bolognesi. Questa la line up resa nota dall’organizzazione:

per i concerti RISCHIO - Hip Hop Bologna, GENTESTRANA POSSE - Hip Hop Palermo, I PORCI - Hip Hop Bologna.

Sounds sistem: OPEN THE SPACE! - elettronica/DNB/tekno, METROLAB, MALACHITE - reggae/funky/minimal house, MK + T3 + XP - goa/"filuzzi", MK Ultra - goa trance, TRIBU’ INVERSA - tek/house, IL RITROVO - elettronica/DNB/"filuzzi", SUBSTANZ - tekno/DNB, SOCHOPATIX - DNB/tekno.


Il comunicato diffuso dal comitato "Open the space"

Ho visto

La paura

L’ignoranza

L’intolleranza

L’ottusità

Il proibizionismo

La repressione

Ho visto

Un sindaco ossessionato dalla legalità fare scuola a livello nazionale sulle politiche sicuritarie e del controllo sociale. L’ho visto sempre scortato dai gorilla perché il più insicuro è proprio lui.

Ho visto

Bologna morire di una morte neanche troppo lenta ma sicuramente dolorosa. Una città unica diventare improvvisamente banale. Banale come un’altra multa per divieto di sosta, per divieto di transito. Intollerabile tolleranza zero: vogliamo accessibilità e diciamo basta ai divieti insensati. Perché vogliamo transitare e sostare nelle piazze e nelle strade che sono anche nostre: di quelli che non hanno paura del diverso, anzi sono ansiosi di confrontarsi con le diversità; di quelli che vengono qui perché vogliono imparare, di quelli che lavorano e lavoreranno in questa città, per questa città. Di quelli senza tessera, di quelli che più sicurezza non vuol dire più polizia, di quelli che son vittime della polizia, per aver trasgredito regole inique frutto di una politica repressiva fondata sulla paura. Ancora una volta nelle strade, nelle piazze, sotto i portici, persino sui muri STREET SPACE PARADE! Perché per creare percorsi di vita liberi da logiche consumistiche ed elettorali abbiamo bisogno di spazi sociali. Z T L saranno Zone Temporaneamente Liberate dalla paura, dall’ignoranza dall’intolleranza, dall’ottusità, dal proibizionismo attraverso i nostri corpi, i nostri progetti, le nostre passioni. Zone finalmente accessibili alla condivisione, e scusateci se faremo rumore, se il fermento della vita fa rumore! Autunno è qui comincia adesso…

STREET SPACE PARADE 10.1 29 Settembre 2007

ADESIONI: streetspaceparade@gmail.com maggiori info: http://www.myspace.com/streetspaceparade


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Street parade a Bologna, la parola passa alla musica
26 settembre 2007

Cirillo: "Il rave così non si fa" Il Questore di Bologna, Francesco Cirillo, aveva formalizzato ieri mattina il "no" alla Street space parade del Livello 57 in programma sabato prossimo: "Così com’è non si può fare, se saranno proposte modifiche le analizzeremo". E le modifiche sono arrivate. Il Livello 57 rinuncia a due luoghi simbolici come via del Pratello e piazza Verdi: se la Questura darà l’ok, si partirà da piazza San Francesco e si arriverà in piazza VIII Agosto. "Ma ci aspettiamo un altro no - dice il portavoce Rosario Picciolo - perché in realtà si tratta di una decisione politica". Tra le motivazioni della proibizione compariva anche l’opposizione dei residenti arrivati a minacciare lo scontro fisico. "Poi dicono che siamo noi i violenti" ha commentato Picciolo.

Bologna: dopo il no del questore, Livello 57 avanza una controproposta

Bologna - Dopo il no del questore di Bologna, Francesco Cirillo, alla Street space parade, in programma sabato prossimo, Livello 57 avanza una controproposta, che ora la questura dovrà vagliare.

I promotori rinunciano ai due luoghi simbolici a cui tenevano, via del Pratello e piazza Verdi, ma non al centro storico. Se la questura darà l’ok, la manifestazione partirà da piazza San Francesco e arriverà in piazza VIII Agosto, ma non passerà più per il cuore della città universitaria. Al posto di piazza Verdi, infatti, spiega il portavoce Rosario Picciolo, i ’livellini’ si accontenteranno di via Irnerio, arrivando a porta Zamboni e poi girando su se stessi e tornando indietro.

(Data e ora pubblicazione: 26-09-2007 10:09)

Street parade a Bologna, la parola passa alla musica
28 settembre 2007

Bologna, 26 set. - (Adnkronos) - Fosse per lui la Street Space Parade prevista per sabato prossimo non l’autorizzerebbe. Almeno non nel centro di Bologna e con le modalita’ che hanno presentato gli organizzatori. Ma il questore Francesco Cirillo ribadisce che sara’ il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a decidere.

La sua opinione comunque e’ che in centro una manifestazione di tal genere non andrebbe fatta sia perche’ la citta’ va preservata sia perche’ non incontra il favore della gente.

Street parade a Bologna, la parola passa alla musica
28 settembre 2007

Corteo respinto "Funerale alla città" Il "no" della Questura a un corteo per le vie del centro era atteso. Ma gli ex "livellini" non si perdono d’animo e domani manifesteranno, anche se ai margini delle mura: "Abbiamo organizzato il funerale della città - assicura Rosario Picciolo, che fino all’ultimo ha cercato di strappare il consenso delle autorità - e i becchini saranno tanti Cofferati". La Street Space Parade, pur se ridimensionata, manterrà le stesse parole d’ordine, quelle contro il sindaco e per chiedere spazi per i giovani e i centri sociali. "La giunta Cofferati? - conclude amareggiato Picciolo -. Sembra una succursale di quella militare in Birmania...". cla.b. Torna all’elenco articoli
Street parade a Bologna, la parola passa alla musica
28 settembre 2007

news dall’organizzazione delle stree space parade:

Il questore Cirillo, in combutta col sindaco Cofferati, ha rifiutato la nostra ennesima proposta (partenza da Piazza Azzarita) e posto il DIVIETO sulla manifestazione. Non resta che vederci tutti al Pratello, alle 15 come stabilito, ed essere veramente in tanti. Lì si vedrà quanti sono incazzati realmente con questa politica e vogliono fare qualcosa...

Ci stanno negando libertà di espressione, ce la prenderemo con gli interessi! Carichi per una 24 ore di lotta!;)

Street parade a Bologna, la parola passa alla musica
29 settembre 2007 |||||| Sito Web: http://www.bologna2000.com/modules....

http://www.bologna2000.com/modules.php?name=News&file=article&sid=62083

Bologna - La Street Space Parade, la manifestazione antiproibizionista e a favore degli spazi sociali organizzata a Bologna dai collettivi giovanili sfilera’ oggi per le strade della citta’ nonostante il divieto di attraversare il centro storico posto dalla Questura.

Lo ha annunciato il portavoce di ’Open the space’ Rosario Picciolo che spiega "noi vogliamo sfilare fino a piazza VIII Agosto per riprenderci pacificamente le strade della citta’ e per manifestare la nostra totale avversione agli sgomberi di rom, case e spazi sociali e a tutta la politica securitaria e repressiva del sindaco Sergio Cofferati e della sua giunta". Il corteo, che sara’ accompagnato da alcuni mezzi per la diffusione della musica, si svolgera’ in forma di "funerale di una Bologna razzista, antidemocratica e proibizionista".

Street parade a Bologna, la parola passa alla musica
29 settembre 2007 |||||| Sito Web: http://www.modena2000.com/modules.p...

E’ terminata in piazza XX Settembre nei presi della Stazione ferroviaria di Bologna la Street peace parade, la manifestazione organizzata dai Collettivi per protestare contro l’amministrazione del sindaco Cofferati. A Street Parade terminata, però, la folla si è diretta, scortata ancora dalla Polizia, verso la periferia della città. .

Qualche momento di tensione, comunque senza conseguenze, si e’ registrato in via dei Mille quando, intorno alle 19, il passaggio non autorizzato di un furgone dei manifestanti attraverso il cordone di polizia e carabinieri ha causato qualche lancio di bottiglie e il contatto tra alcuni No global e le Forze dell’ordine. I Collettivi hanno celebrato simbolicamente i funerali della Citta’ di Bologna: sei becchini vestiti con sacchi neri di plastica e con le maschere di Sergio Cofferati e del sindaco di Firenze Leonardo Dominici avevano trasportato per alcuni decine di metri una cassa funebre che testimonia la morte di Bologna.

Durante la manifestazione sono stati numerosi i cori contro il sindaco di Bologna. Per gli organizzatori circa 3mila i parecipanti.

Street parade a Bologna, la parola passa alla musica