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Scheda: Il TTIP (Wikipedia)

La voce: Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti, su Wikipedia, l’enciclopedia libera.
di Redazione - venerdì 3 giugno 2016 - 6055 letture

Il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (in ingleseTransatlantic Trade and Investment Partnership, TTIP), inizialmente definito Zona di libero scambio transatlantica (TransAtlantic Free Trade Area, TAFTA), è un accordo commerciale di libero scambio in corso di negoziato dal 2013 tra l’Unione europea e gli Stati Uniti d’America.

L’obiettivo dichiarato è quello di integrare i due mercati, riducendo i dazi doganalie rimuovendo in una vasta gamma di settori le barriere non tariffarie, ossia le differenze in regolamenti tecnici, norme e procedure di omologazione, standardapplicati ai prodotti, regole sanitarie e fitosanitarie[1]. Ciò renderebbe possibile la libera circolazione delle merci, faciliterebbe il flusso degli investimenti e l’accesso ai rispettivi mercati dei servizi e degli appalti pubblici. Se il progetto andasse in porto, verrebbe creata la più grande area di libero scambio esistente, poiché UE e USA rappresentano circa la metà del PIL mondiale e un terzo del commercio globale[2]. L’accordo potrebbe essere esteso ad altri paesi con cui le due controparti hanno già in vigore accordi di libero scambio, in particolare i paesi membri dellaNorth American Free Trade Agreement (NAFTA) e dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA).

L’accordo è costituito da 24 capitoli suddivisi in 3 parti, le cui direttive di negoziato sono state declassificate su impulso italiano[3] e rese pubbliche dalla Commissione europea nell’ottobre 2014[4]. Sono state iniziate delle pubbliche consultazioni online su alcuni temi di rilievo[5]. La commissione ha pubblicato sul suo sito una panoramica in cui si illustrano i contenuti salienti del TTIP[6].


Motivazioni

I proponenti sostengono che l’accordo sarà causa di crescita economica per i paesi partecipanti[7], mentre i critici[8][9]sostengono che questo aumenterà il potere delle multinazionali e renderà più difficile ai governi il controllo dei mercati per massimizzare il benessere collettivo[10]. Uno studio della Tufts University del Massachusetts mette addirittura in discussione gli impatti positivi del trattato, evidenziando l’effetto di disarticolazione del mercato interno europeo, di depressione della domanda interna e della conseguente diminuzione del PIL europeo[11]. Il governo statunitense considera il TTIP come un accordo che accompagna un altro trattato proposto, conosciuto come Trans-Pacific Partnership[12]. Dopo la divulgazione di una bozza della proposta nel marzo 2014, la Commissione europea ha lanciato un giro di pubbliche consultazioni on line, aperte a tutti i cittadini della Comunità europea, su alcuni temi rilevanti del trattato, inclusa la contestata clausola ISDS (Investor-state dispute settlement)[13][14] con pubblicazione, nel gennaio 2015, di relazioni sulle consultazioni[15] e una panoramica generale[5].

La bozza del trattato contiene limitazioni sulle leggi che i governi partecipanti potrebbero adottare per regolamentare diversi settori economici, in particolare banche, assicurazioni[16], telecomunicazioni e servizi postali[17].

Secondo la stessa Commissione Europea tra i contenuti del trattato di partnership commerciale ci sarà l’introduzione di un arbitrato internazionale (denominato ISDS-Investor-state dispute settlement) che permetterà alle imprese di intentare cause per «perdita di profitto» contro i governi dei paesi europei, qualora questi portassero avanti legislazioni che potenzialmente possano mettere in discussione le aspettative di profitto delle stesse imprese (come è capitato con il caso Vattenfal - Governo tedesco sulla chiusura delle centrali nucleari o il caso "Veolia contro Governo egiziano" sull’aumento del salario minimo dei lavoratori, quindi a favore dei diritti sociali).[18]

Qualsiasi soggetto economico privato, se danneggiato nei suoi investimenti, avrebbe diritto a compensazioni a valore di mercato, aumentate dell’interesse composto[19]. Sarà ammessa la libera circolazione dei lavoratori in tutte le nazioni firmatarie[20], ed è stato proposta l’ammissibilità, per i soggetti economici privati, di muovere azioni legali contro i governi in presenza di violazione dei diritti attuali.[21]


Effetti del trattato

Il TTIP punta a un accordo che dovrebbe "liberalizzare un terzo del commercio globale" e gli ideatori sostengono che creerebbe milioni di nuovi e stipendiati posti di lavoro.[22] "Con dazi tra Stati Uniti ed Unione Europea già bassi, lo United Kingdom’s Centre for Economic Policy Research stima che l’80% dei potenziali vantaggi economici derivanti dal trattato dipendano dal ridurre i conflitti legislativi tra UE e USA circa queste tasse ed altri problemi, spaziando dalla sicurezza alimentare ai componenti per automobili."[22] Una strategia ritenuta di successo da Thomas Bollyky (del Council on Foreign Relations) e da Anu Bradford (della Facoltà di Legge alla Columbia University), che si focalizzerà sui settori del commercio per i quali normative transatlantiche e locali possono spesso sovrapporsi, per esempio il settore farmaceutico, agricolo e finanziario. Ciò dovrebbe assicurare che sia gli USA che l’UE rimangano principali esportatori, piuttosto che importatori nell’economia globale, conseguentemente garantendo agli investitori internazionali la sicurezza nell’investire in quest’area del mondo.[22]

In un articolo del Wall Street Journal, il CEO della Siemens GmbH (con una forza lavoro localizzata per il 70% in Europa e per il resto negli Stati Uniti) sostiene che il TTIP rafforzerebbe la competitività globale di USA e UE riducendo le barriere di scambio, migliorando la protezione delle proprietà intellettuali e stabilendo nuove "rotte commerciali" internazionali.[23][24] La Commissione Europea dice che il TTIP dovrebbe far crescere l’economia europea di 120 miliardi di euro, quella statunitense di circa 90 miliardi e quella mondiale di circa 100 miliardi di euro. Le trattative sono cominciate nel luglio 2013 e giunte ad una svolta entro la fine dell’anno. A maggio 2016, tale accordo non è ancora stato approvato e si ritiene che, se sarà accolto, ciò non avverrà prima della fine del 2016.[25]

In un articolo pubblicato sul The Guardian il 15 luglio 2013, Dean Baker del United States’ Center for Economic and Policy Research osservò che con le barriere tradizionali al commercio tra USA e UE, l’accordo punterebbe a riscrivere le regolamentazioni nazionali riguardo al fracking, agli OGM e alle leggi finanziarie, vincolando anche le leggi sul diritto d’autore. Tuttavia, entro il 2027, applicando questo "guadagno" al cittadino medio si otterrebbe un ipotetico aumento di stipendio di circa 50 $ all’anno (45-46 €).[26]

Critiche Joseph Stiglitz sostiene che l’accordo comporterà una riduzione delle garanzie e una mancanza di tutela dei diritti dei consumatori[27][28][8]. Tra le critiche più importanti ci sono quelle che riguardano il mondo del farmaco e dell’alimentare, essendo essi già da tempo oggetto di ampi e diffusi fenomeni di disease mongering, che potrebbero aumentare con la deregolamentazione che il TTIP produrrà.[1][29][30][31][32]

Una critica metodologica al negoziato è la supposta mancanza di trasparenza: i vari stadi di avanzamento dell’accordo non sono resi pubblici e sono difficilmente accessibili agli stessi europarlamentari che dovranno approvarlo[33].

Molte organizzazioni della società civile sia statunitense che europea hanno deciso di coordinarsi in network nazionali o internazionali (come la Campagna italiana Stop TTIP[34] o l’omonima campagna europea [35]) con l’obiettivo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sui possibili impatti del trattato transatlantico. Diverse sono state le pubblicazioni diffuse, come il rapporto di CEO e Friends of the Earth Europe sulla cooperazione regolatoria [36] o quello redatto da Fairwatch sugli impatti del TTIP sul comparto agroalimentare italiano.[37]

Inoltre, diversi economisti utilizzando diversi modelli econometrici ritengono il TTIP possa portare ad un calo dei salari nonché ad un aumento della disoccupazione e della disgregazione sociale in Europa[38]; una lettura contraria a quella presentata dalla Commissione europea, secondo la quale TTIP potrebbe portare ad un calo della disoccupazione e ad un aumento degli investimenti.[39]

La trasmissione Report ha dedicato al TTIP la puntata del 19 ottobre 2014[40], nella quale sono stati presentati molti dei fattori di criticità del trattato, non ultimo l’essere il suo contenuto parzialmente sconosciuto. L’obiettivo dichiarato del TTIP è quello di integrare i due mercati, riducendo i dazi doganali e rimuovendo in una vasta gamma di settori le barriere non tariffarie, ossia le differenze in regolamenti tecnici, norme e procedure di omologazione,standard applicati ai prodotti, regole sanitarie e fitosanitarie.[41] A partire dal 2014 questa materia è oggetto di articoli scientifici pubblicati su riviste censite da PubMed.[42] Emerge sempre più nella letteratura scientifica e non il ruolo condizionante che avrà il TTIP nello sviluppo e diffusione dei farmaci tra l’Europa e gli Stati Uniti.


Note

1. ^ a b DG Trade, Cos’è il Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP)?, ec.europa.eu. 2. ^ DG Trade, Trade - US, ec.europa.eu. 3. ^ Gabriele Meoni, Il negoziato tra Europa e Stati Uniti sul libero scambio ora non è più segreto, Il Sole 24 Ore, 9 ottobre 2014.URL consultato il 13 aprile 2015. 4. ^ Testi negoziali dell’UE relativi al TTIP, dal sito della Commissione europea 5. ^ a b Question and Answers on the results of the public consultation: Consultation on investment protection in EU-US trade talks, Strasburgo, 13 gennaio 2015 6. ^ (EN) TTIP and Regulation: an Overview, The European Commission, 10 febbraio 2015 7. ^ This EU-US trade deal is no ’assault on democracy’, Ken Clarke, The Guardian, 11 November 2013 8. ^ a b 7 grossi dubbi sul Trattato di Parternariato Transatlantico di cui poco si parla. Maria Grazia Bruzzone. La Stampa, 18 aprile 2014 9. ^ Ogm,ormoni e antibiotici: i rischi del trattato segreto tra Usa e Europa. Anticipazione dell’inchiesta di Report sull’accordo commerciale che creerà la più grande area di libero scambio del mondo, di Roberto Pozzan e Giorgio Mottola. Corriere della Sera, 19 ottobre 2014 10. ^ This transatlantic trade deal is a full-frontal assault on democracy, George Monbiot, The Guardian, 4 November 2013 11. ^ TTIP: Disintegrazione europea, disoccupazione, instabilità. Jeronim Capaldo. Global Development and Environment Institute, Tufts University, Massachusetts. 12. ^ Transatlantic Interests In Asia, Russel, Daniel R., United States Department of State, 13 January 2014 13. ^ Online public consultation on investment protection and investor-to-state dispute settlement (ISDS) in the Transatlantic Trade and Investment Partnership Agreement (TTIP) (completata il 13 luglio 2014), dall’area tematica delle pubbliche consultazioni su commercio e scambio della Commissione europea 14. ^ SME Survey in the context of the Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) (completata il 5 luglio 2015), dall’area tematica delle pubbliche consultazioni su commercio e scambio della Commissione europea 15. ^ Relazione sulla Consultazione pubblica online sulla protezione degli investimenti e sulla risoluzione delle controversie tra investitore e Stato (ISDS) nell’accordo di partenariato transatlantico su commercio e investimenti, Bruxelles, 13 gennaio 2015 16. ^ TTIP Draft, articles 51-59 17. ^ TTIP Draft, articles 35-39 18. ^ Felice Meoli, Commercio mondiale, le trattative Usa-Ue per il TTIP tra incognite, ombre e risultati elettorali, in il Fatto Quotidiano, 3 giugno 2014. 19. ^ TTIP Draft, article 14 20. ^ TTIP Draft, articles 24-28 21. ^ TTIP Draft, "Negotiations on Investor-State Dispute Settlement" 22. ^ a b c Thomas J. and Anu Bradford Bollyky, Getting to Yes on Transatlantic Trade, in Foreign Affairs, 10 luglio 2013. URL consultato il 22 luglio 2013. 23. ^ Reducing Transatlantic Barriers to Trade and Investment: An Economic Assessment (PDF), Trade.ec.europa.eu. URL consultato il 2 febbraio 2014. 24. ^ Joe Kaeser, Why a US-European trade deal is a win-win, in The Wall Street Journal, 2 febbraio 2014. 25. ^ Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) - Trade - European Commission, Ec.europa.eu. URL consultato il 21 febbraio 2014. 26. ^ The Guardian (15 July 2013). The US-EU trade deal: Don’t buy the hype Retrieved 24 August 2013. 27. ^ Commercio mondiale, Stiglitz: "No a trattato USA-UE, in gioco tutela consumatori". Il fatto quotidiano, 26 settembre 2014. 28. ^ Stiglitz: Il Ttip è iniquo, l’Europa non dovrebbe firmarlo (intervista con audio). Domenico Giovinazzo. Eunews, 23 settembre 2014 29. ^ Hilary J, The Transatlantic Trade and Investment Partnership and UK healthcare, in BMJ, vol. 349, 2014, pp. g6552,PMID 25378246. 30. ^ Faure M, Ward B, The Transatlantic Trade and Investment Partnership: Trojan horse or positive force for health?, in Eur. Respir. J., vol. 46, nº 1, 2015, pp. 22–5, DOI:10.1183/13993003.00598-2015, PMID 26130778. 31. ^ Jarman H, Public health and the Transatlantic Trade and Investment Partnership, in Eur J Public Health, vol. 24, nº 2, 2014, pp. 181, DOI:10.1093/eurpub/ckt201, PMID 24671629. 32. ^ trade.ec.europa.eu (PDF). URL consultato il 27 agosto 2015. 33. ^ (EN) Due ore per la verità - Stop TTIP (it), su Stop TTIP (it). URL consultato il 14 febbraio 2016. 34. ^ Stop TTIP Italia, stop-ttip-italia.net. URL consultato l’8 marzo 2015. 35. ^ Stop TTIP, stop-ttip.org. URL consultato l’8 marzo 2015. 36. ^ La democrazia non è in vendita. L’accordo CETA protegge gli investitori in Canada e nell’Unione Europea a scapito del pubblico interesse. Novembre 2014. 37. ^ Contro il TTIP, con i piedi per terra. Sovranità, agricoltura, OGM, cibo: tutto quello che vorreste sapere sul negoziato USA e UE e vi stanno raccontando solo in parte. 38. ^ The Trans-Atlantic Trade and Investment Partnership: European Disintegration, Unemployment and Instability 39. ^ European Comission. Impact Assessment Report on the future of EU-US trade relations.. Strasbourg, 12 marzo 2013 40. ^ Il segreto sul piatto, Report, 19 ottobre 2014. 41. ^ DG Trade, Cos’è il Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP)?, ec.europa.eu. 42. ^ TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) Bibliografia • Transatlantic Trade & Investment Partnership, secondo l’American Chamber of Commerce in Italy, amcham.it. • Alberto Zoratti, Monica Di Sisto, Marco Bersani, Nelle Mani dei Mercati. Perché il TTIP va fermato, postfazione di Ugo Bigger, EMI-Editrice Missionaria Italiana, 2015. • Davide Tentori, La Ttip tra Usa e Ue: un’opportunità per tutti, in "Limes on-line", 9 luglio 2013 • Monica Frassoni, Ttip, l’accordo commerciale Usa/Ue: Obama non ne parla, noi sì, in huffingtonpost.it, 27 marzo 2014. • Marco Bersani, TTIP: il Pianeta al servizio delle multinazionali, in "MicroMega", 28 marzo 2014. • Filippomaria Pontani, Il TTIP e noi, Il Post, 30 marzo 2014. • Shefali Sharma, 10 reasons TTIP is bad for good food and farming, dal sito del IATP-Institute for Agriculture and Trade Policy, 16 maggio 2014. • Ttip, il governo: «I negoziati sul commercio non sono trasparenti al 100%», Il manifesto, 16 giugno 2014. • Shannon Little, Ttip, concluso il sesto round di negoziati UE-USA, in "Rivista di Affari Europei Europae", 23 luglio 2014. • Enrico Lobina, Commercio mondiale: il Ttip e la lotta di classe al contrario, ne ilfattoquotidiano.it, 19 agosto 2014. • Giuliana Buzzone, Trattati di libero inesorabile scambio. Molto di più nelle mani di pochi e poco da dividere tra molti, huffingtonpost.it, 19 settembre 2014 • Marco Schiaffino, Commercio mondiale: perché il Ttip ucciderà Internet /1, ne ilfattoquotidiano.it, 20 settembre 2014. • Alessio Pisanò, Commercio mondiale, il Ttip è intoccabile, ne ilfattoquotidiano.it, 30 settembre 2014. • Alessandro Gianni, TTIP, una minaccia transatlantica, ne "La Stampa", 8 ottobre 2014. • Indice degli articoli attorno al tema TTIP, ne "Il Sole 24 Ore". • Renzi, appoggio incondizionato a Ttip, in ANSA.it, 14 ottobre 2014. • Giacomo Lev Mannheimer, Tutto quello che sapete sul TTIP (o quasi) è falso, in Strade. Verso luoghi non comuni(Istituzioni ed economia), 30 marzo 2015. • Giacomo Lev Mannheimer, Tutti i complottismi sul TTIP, Ibl-Istituto Bruno Leoni, 17 marzo 2015. • Stop TTIP Italia, Tutti i pressapochismi dell’Istituto Bruno Leoni, 23 marzo 2015 • Opposite of Transparency: Germany’s TTIP Room ’Smacks of Totalitarianism’,http://sputniknews.com/europe/20160208/1034419682/ttip-room-access-transparency.html, 14 Febbraio 2016.


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_transatlantico_sul_commercio_e_gli_investimenti



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