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S&G n. 205

Eppur (qualcosa)... si muove

di Franco Novembrini - mercoledì 8 marzo 2023 - 1372 letture

Una serie di problemi sparsi potrebbero avere una radice comune e, usando la celebre frase attribuita a Galileo Galilei, condannato perché osava sostenere che era la Terra che si muoveva intorno al Sole e non viceversa. Per queste sue intuizioni fu condannato dal potere imperante e costretto ad abiurare le sue certezze, ma subito dopo pronunciò la famosa frase: "Eppur si muove". Ebbene anche a VLS1929 sembra che qualcosa si stia muovendo e comitati di varie specie stiano crescendo. Un piccolo esempio sono i cittadini che protestano per il traffico cittadino e la mancanza di parcheggi che provocano oltre gli ingorghi anche una specie di camera a gas che fa essere l’aria della provincia di Monza fra le peggiori d’Europa, malgrado che Monza, VLS1929 ed altri comuni confinino con il Parco con i suoi 7 milioni 326 mila 116 mq.

Ecco al Parco si può accedere da alcuni ingressi sia auto che pedonali anche dal nostro Comune e la Junta ha fatto di tutto per intitolare la stazione FS come "Stazione del Parco". Ora la cosa andrebbe bene se fossero state realizzate almeno un paio di cose: la prima è quella che per salire o scendere dal Besanino, unico tipo di treno che fa la fermata, chi sale o scende si trova di fronte ad uno scalino credo superiore ai 50 cm e la cosa mette in crisi non solo chi è in carrozzella, ma anche chi ha delle valigie o dei bambini in braccio o con il passeggino e soprattutto gli anziani; la seconda è che per raggiungere il Parco si deve fare un po’ di strada e attraversare il centro cittadino. La cosa potrà andare bene per i giovani ma le categorie che hanno avuto difficoltà a scendere dal treno non credo gradiscano. La Junta nei suoi mirabolanti comunicati sostiene che solo cambiando il nome alla stazione si possa attrarre migliaia di turisti, che io definirei meglio come gitanti. In tutti i paesi fuori dalle stazioni FS o di pullman ci sono mezzi che facilitano con piccoli autobus magari in convenzione con il Comune o con le Ferrovie la possibilità di raggiungere la destinazione, in questo caso il verde del Parco.

Ma a VLS1929 non esiste un trasporto di tale fatta in quanto gli spostamenti si possono fare solo con linee automobilistiche e ferrovie verso Milano o verso Como e Lecco, magari con trasbordo. Dunque i tanto augurati turisti della domenica o delle ferie preferiscono venire automuniti e girovagare per il paese in cerca di parcheggi, possibilmente vicini alle entrate del Parco. Inutile dire che questi sono sempre pieni e le auto girano parecchio in cerca di posteggio. Alla cosa poi si deve aggiungere che nei pressi di due porte pedonali ci sono scuole e per accaparrarsi un posto macchina spesso si assiste a delle liti indecenti e alle lamentele degli inquilini che abitano nelle vicinanze a tiro di clacson. Ora un nuovo gruppo "Io scelgo VLS1929" ha proposto di installare dei parcheggi a pagamento come in molti comuni, ma solo per i non residenti. Io dissento da tale proposta in quanto mi pare discriminatoria ed al massimo opterei per la soluzione a pagamento per tutti escludendo le ore fino alle 8.30 nelle quali gli studenti vengono accompagnati a scuola. Ma la soluzione migliore e meno inquinante sarebbe quella di uno o più minibus elettrici che collegassero il paese nelle direzioni est-ovest e trasportassero studenti ed anche cittadini che ivece sono costretti a usare l’auto, magari pagando prezzi simbolici e, ove possibile, per gli alunni usare il pedibus, un ottimo servizio socializzante che si poteva osservare e udire nei ragazzini delle elementari che spesso con il loro chiacchiericcio e risate si facevano notare differentemente da quelli accompagnati in macchina fino alla soglia della scuola.

NOTE DOLENTI - Alcune note dolenti sono da registrare in piccole cose come l’abbandono della cura degli alberi piantati due anni fa a "pippa di cocco" che stanno seccando e, come previsto, pure tagliati male. Che dire dei sei lampioni guasti da settembre o di quelli in via Turati guasti o mai accesi, mentre per compensare molti rimangono maccesi anche quando il sole è sorto. Ma non potrebbe mettere su ogni serie di lampioni un sensore di luce da pochi euro come si usa nell’illuminazione dei condomini? Anche lo spreco di elettricità provoca inquinamento. Di altre diseconomie parleremo in seguito.


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