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S&G n. 189

Da VLS1929: Domandine e domandone

di Franco Novembrini - mercoledì 9 novembre 2022 - 1446 letture

Sarà per il fresco o per l’avvicinarsi delle elezioni a VLS1929 che si terranno nel 2024 che nella politica cittadina c’è una certa effervescenza ed una crescita di attenzione, a parole, sui problemi grandi e piccoli che angustiano i cittadini. Trascorsi i tempi della Junta di provata fede renzian-goriana della quale si cerca di far dimenticare quasi tutto, non si parla più delle sorti progressive che il Caranchione (tensostruttura) costata una barca di soldi (500 mila euro) e posizionata al terzo posto per urgenza ed importanza delle opere da realizzare, ora inutilizzata in quanto sommamente energivora e, si dice, in attesa di essere appioppata a qualcuno che difficilmente farà offerte per gestirla. Dei successi delle proteste dei genitori sulla costruzione nel piazzale della scuola "Villa" della piazzola di cemento, previo abbattimento di pini secolari, per una costruzione che se somigliasse alle foto apparse sulla stampa potrebbe essere peggio di un pugno nell’occhio si dice che sia una cosa provvisoria. Dell’autorefezione è in corso un rimpallo di responsabilità fra la preside e la Junta che non fa certo chiarezza su chi l’ha osteggiata. L’unica certezza è che il comitato promotore ha dovuto ricorrere al Tar avere una sentenza.

CENTRO MEDICO - Questa settimana l’house organ della Junta ha pubblicato una richiesta veramente sentita dai cittadini, l’apertura, o meglio la riapertura secondo me, di un centro medico. Nell’articolo si evidenzia che l’unico centro medico si trova al limite nord del paese e per raggiungerlo si deve usare l’auto in quanto i servizi dal quartiere di San Fiorano sono inesistenti. Ecco suggerirei di riaprire il centro medico chiuso due anni fa per Covid che si trova nelle vicinanze di vecchie case popolari con molti anziani ed è "a parete" con una farmacia. Due anni fa ospitava, in giorni diversi, molti medici che visitavano i pazienti con un servizio soddisfacente. Certo anche un altro posizionato nella parte sud non guasterebbe, intanto riapriamo questo.

TESSERINA DELL’ACQUA Da circa due mesi è stata inaugurata la nuova casetta dell’acqua, sempre con assessori in posa di tricolor fasciati, poi i primi inghippi di logistica. La casetta è sistemata in piazza Europa, in ottima posizione per i posteggi e la centralità della postazione ma le tesserine e le eventuali ricariche si debbono fare solo a Villa Camperio cioè lontani dalla casetta e rispettando gli orari della Biblioteca comunale che la domenica e il lunedì e chiusa e comunque difficile da raggiungere per mancanza di parcheggi. In piazza Europa esisteva una casetta dell’acqua dalla quale si poteva avere l’acqua tutti i giorni per 24 ore e si poteva avere la ricarica mettendo delle monete. Esiste, sempre sulla stessa piazza, anche una casetta del latte che funziona, sempre sulle 24 ore, sia con tessera o con monete. Mi sapreste dire perché questa complicazione sul nuovo distributore? Al limite non si potrebbe affidare la vendita e la ricarica come si fa con quella vecchia andando in molti esercizi commerciali? Ripeto si sta parlando di acqua quando in alcuni bar sia di giorno che di notte si possono acquistare sigarette, caramelle, bevande e profilattici e invece l’acqua del Sindaco no. Oltretutto se i nottambuli frequentatori della piazza bevessero acqua sarebbe più salutare.

CARTELLI STRADALI - Almeno nella via Saragat hanno rinnovato un cartello che fa divieto di sosta e di fermata a tir ed auto, uno su una decina di cartelli che fanno bella vista tra via Saragat e via Pertini. Gli addetti sono riusciti a sostituirlo malgrado che in quel momento la strada fosse occupata da numerosi camion. Riusciranno a far rispettare il divieto. Io dico di no.

CHE FARE? - Mi faccio la tessa domanda che si faceva Lenin sulla Rivoluzione d’Ottobre ma per motivi più terra, terra. Da circa due mesi alcuni lampioni, 5 o 6 che illuminavano il sovrappasso di via Fratelli Bandiera sono spenti, sono lampioni numerati del Comune che in un adesivo invitano a telefonare in caso di guasto. Io ed altri lo abbiamo fatto diverse volte ma il buio permane. Che fare? Se succede un incidente si potrà citare la cattiva manutenzione?


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