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Quaderni del Cirpet - La Bulgaria


Dopo anni di crisi socio-economica e politiche fallimentari, ha raggiunto la stabilizzazione macroeconomica e una crescita costante dal 1997, con il governo del premier Ivan Kostov (1997-2001)
giovedì 28 febbraio 2008, di Emanuele G. - 208 letture

La Bulgaria ha iniziato il processo di transizione in ritardo rispetto agli altri paesi dell’Europa centro-orientale. Dopo anni di crisi socio-economica e politiche fallimentari, ha raggiunto la stabilizzazione macroeconomica e una crescita costante dal 1997, con il governo del premier Ivan Kostov (1997-2001). Per stabilizzare l’economia e fermare l’iperinflazione (circa 600 per cento nel 1997) il governo ha adottato il currency board prima ancorato al marco, poi all’euro, riuscendo a far scendere l’inflazione all’1 per cento nel 1998.

Oggi un euro vale circa 1,9 nuovi leva (Bgn), cambiati nella proporzione di uno a mille con i vecchi leva (Bgl). Queste e altre misure di politica economica, nonché ingenti finanziamenti delle istituzioni finanziarie internazionali, hanno permesso alla Bulgaria di crescere costantemente (in media del 4,1 per cento all’anno), nonostante la due gravi crisi verificatesi nell’area: la crisi finanziaria russa del 1998 e la crisi politico-militare del Kossovo nel 1999.

Il governo dell’ex-sovrano Simeone di Sassonia, eletto premier nelle elezioni del giugno 2001, persegue politiche apertamente liberiste e filo-occidentali (la Bulgaria dovrebbe entrare nell’Unione europea nel 2007) anche se sono ancora diffusi atteggiamenti di tipo populista. Il clima per gli investimenti esteri e la competitività dell’economia sono comunque cresciuti negli ultimi anni.

Dopo una presentazione generale della struttura produttiva della Bulgaria, questo testo analizzerà prima gli investimenti e il commercio estero, poi la struttura settoriale delle piccole e medie imprese (Pmi) locali, nonché delle imprese di stato (privatizzate e da privatizzare). Per ogni settore verranno indicate le possibilità di investimento e di cooperazione con le imprese italiane.

Per il resto del documento sulla Bulgaria si prega consultare l’allegata scheda in formato *.doc.

Contributo di Marco Ranieri & Margherita Vergnano

CIRPET Centro Interdipartimentale di Ricerca sui Paesi Emergenti e in Transizione - Università di Torino

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