Enola Gay

60 anni di liberazioni
di Alberto Giovanni Biuso - mercoledì 6 agosto 2008 - 3240 letture

«Washington, 6 agosto - Il presidente Truman ha annunciato oggi che sedici ore fa aerei americani hanno sganciato sulla base giapponese di Hiroshima il più grande tipo di bombe finora usate nella guerra, la "bomba atomica", più potente di ventimila tonnellate di alto esplosivo. Truman ha aggiunto: "Con questa bomba noi abbiamo ora raggiunto una gigantesca forza di distruzione, che servirà ad aumentare la crescente potenza delle forze armate. Stiamo ora producendo bombe di questo tipo, e produrremo in seguito bombe anche più potenti" » (Comunicato Ansa, 6 agosto 1945, ore 20,45)

63 anni fa in pochissimi minuti il bombardiere Enola Gay portò fuoco, distruzione e apocalisse su uomini, donne, bambini, vecchi della città giapponese di Hiroshima. Tre giorni dopo anche Nagasaki venne liberata dalla vita.

Nella storia umana gli unici che sinora abbiano utilizzato le armi atomiche contro altri popoli sono gli Stati Uniti d’America. E lo fecero a guerra ormai vinta, allo scopo di sperimentare la potenza dei nuovi ordigni. Centinaia di migliaia di cavie. Ma per questi criminali contro l’umanità non ci fu alcuna Norimberga. Vae victis!, come sempre.

www.biuso.it


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Enola Gay
25 gennaio 2009, di : tino maugeri ( tim )

Hai ragione, guai ai vinti, purtroppo è sempre così. by tim
    Enola Gay
    24 febbraio 2009, di : luciano

    D’accordo su tutto. Aggiungo che le due bombe furono sganciate non per piegare il Giappone, che era già a terra, ma per spaventare Stalin, che invece grazie ai suoi agenti a Los Alamos AVEVA GIA’ LA BOMBA ATOMICA, o quanto meno i piani di costruzione. I civili giapponesi furono usati cinicamente come cavie per una cosa completamente inutile, ma il govrtno USA li considerava dei sub-umani. In realtà tutta la storia delle relazioni tra USA e Giappone andrebbe riscritta, a cominciare da molto prima di Pearl Harbour...