Sei all'interno di >> :.: Culture | Arte |

“Dallo zolfo al carbone”: il documentario vincitore di tre primi premi tra i più importanti festival cinematografici nazionali, adesso è in finale alla XV Rassegna del Documentario “Premio Libero Bizzarri”

Il documentario vincitore di tre primi premi tra i più importanti festival cinematografici nazionali, adesso è in finale alla XV Rassegna del Documentario “Premio Libero Bizzarri”.
di tatjana - giovedì 18 settembre 2008 - 4062 letture

“Dallo zolfo al carbone”

Il documentario vincitore di tre primi premi tra i più importanti festival cinematografici nazionali, adesso è in finale alla XV Rassegna del Documentario “Premio Libero Bizzarri”

Il racconto di Luca Vullo, regista siciliano, che con la sua prima opera internazionale dà voce ad un popolo e al loro personale inferno, vissuto tra le viscere di una terra straniera.

www.lucavullo.it Apprezzato dal pubblico e premiato dalla critica, “Dallo zolfo al carbone”, il documentario socio-antropoligco del giovane talento siciliano Luca Vullo, varca la finale di otto tra i più importanti festival cinematografici nazionali. Già vincitore di tre primi premi: Autori Emergenti “Silver Flower” al Flower Film Festival di Spello (PG) Luglio 2008; “Uomini: cronache e memorie” della IV edizione del Collecchio Video Film Festival (PR) Agosto 2008 e “Miglior documentario” all’EtnofilmFest (PD) Settembre 2008, adesso per l’emergente regista-narratore è la volta della XV Rassegna del Documentario “Premio Libero Bizzarri” di San Benedetto del Tronto, che si terrà dal 10 al 18 ottobre 2008. Tra le motivazioni fornite dalle prestigiose giurie che hanno premiato all’unanimità il documentario, emergono le dichiarazioni dell’EtnofilmFest: “Il piano narrativo è efficace e toccante, le interviste hanno forte capacità evocativa, il linguaggio del documentario è essenziale e rigoroso. I temi della migrazione, dell’identità e dell’integrazione emergono in una cornice storico-sociale e antropologica molto ben delineata, portandoci a riflettere sulla situazione attuale”; e quella del Collecchio Video Film Festival: “L’originalità e l’urgenza del soggetto, che tiene insieme con maturità espressiva un caso politico, il racconto personale e la memoria di un’intera comunità”.

Vincitore della Menzione Speciale “Lunghi Respiri” del Primo Festival Invisibile di Como “Respiri-Ti” e del secondo premio al concorso “Roberto Gavioli” di Brescia, presenziato da Gian Piero Brunetta, il documentario di Luca Vullo, come dichiarato dallo stesso Gian Piero Brunetta, “riesce a fornire un autentico apporto conoscitivo ad una storia, quella dell’emigrazione italiana, troppo spesso circondata di retorica, luoghi comuni, omissioni e rimozioni”.


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -