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Sicilian AV Project

Sicilian AV project è un collettivo audiovisivo formatosi a Catania nel 2005 ed adesso di stanza a Roma; ispirato dalle parole e dalle opere di Leonardo Sciascia, scrittore siciliano e attivista civile, Sicilian AV project è il retaggio della letteratura eseguito ed espresso attraverso una miscela di mezzi: musica, arti visive e illustrazioni...
di Tano Rizza - venerdì 21 dicembre 2007 - 6633 letture

!!!PUBBLICATO L’ALBUM DI DEBUTTO!!! SICILIAN AV PROJECT (2007)

Sicilian AV project è un collettivo audiovisivo formatosi a Catania nel 2005 ed adesso di stanza a Roma; ispirato dalle parole e dalle opere di Leonardo Sciascia, scrittore siciliano e attivista civile, Sicilian AV project è il retaggio della letteratura eseguito ed espresso attraverso una miscela di mezzi: musica, arti visive e illustrazioni.


in download su:

album intero (192kbs) da scaricare aggratis su jamendo.com:
 > http://www.jamendo.com/album/15874

album intero (128kbs) da scaricare aggratis su last.fm:
 > http://www.last.fm/music/Sicilian+AV+project/Sicilian+AV+project (pubblicato con licenza Creative Commons NonCommercial-Attribution-ShareAlike 2.5)

///VIDEOCLIPS IN STREAMING WEB///

Semplice Inquietudine
 > http://youtube.com/watch?v=_xuBackoC6E

Todo Modo (a mio modo)
 > http://youtube.com/watch?v=3M6Er4_rI2k

Concatenazione e consequenzialità
 > http://www.last.fm/music/Sicilian+AV+project/+videos/2801659

 > http://www.last.fm/music/Sicilian+AV+project/+videos

///DESCRIZIONE///

Avete mai sentito parlare di mafia? Probabilmente sì, ma difficilmente l’avrete sentita evocata dentro i ritmi del d&b, dell’elettronica, del nu-jazz, mixati a illustrazioni frutto di un atipico action painting e a clip video piene di suggestioni da repertorio del reale.

Quella di Antonino Musco e dei tanti collaboratori al suo Sicilian AV Project non è però un’operazione di marketing, non vendono motivetti orecchiabili, borsette colorate e non parlano di calcio. In buona parte siciliani, tutti giovani e quasi tutti emigrati in un ipotetico Nord perché nel loro iper-reale Sud qualcuno gli ha tagliato le gambe, ma non le idee.

Gli autori e i partecipanti a questo progetto performativo studiano e rielaborano linguaggi altri per raccontare una storia tragica fatta di mille storie drammatiche, grottesche, mafiose. Ce lo ricorda fin dal primo brano “Todo Modo (a mio modo)” la voce samplata in sottofondo di uno scrittore che di mafie ha scritto e parlato fino alla morte, Leonardo Sciascia: “Lo stato per me è la Costituzione, e la Costituzione non esiste più”. Dentro questo e altri paradossi del cuore e della mente si muovono le ondate musicali - vuoti sonori meditativi sincopati da piene sferzanti e inacidite - che Antonio Musco discioglie giocando tra alta e bassa fedeltà, tradizioni e avanguardie musicali, voci della strada e quelle di grandi saggi dell’isola tricornuta.

Contrasti paesaggistici, afa, energia dell’orgia e del lutto, stragi e processi, il Mediterraneo della contraddizione permanente, della bellezza e del rimpianto, della fatica e della rabbia, della poesia araba versata come vino e delle cattedrali normanne imbevute d’oro, dei terremotati da una vita e dei braccianti fucilati, dei templi greci che osservano la costa sgargiante di fiori e dei bassifondi luridi dove bambini e cavalli nelle stalle dormono e sognano insieme.

Sicilian AV project restituisce della Sicilia il mare azzurro e il dolore, una tonnara dove gli attori del terribile gioco, pescatori o pesci che siano, pupi e pupari, sono impregnati dell’odore acre del sangue e del sudore, ma anche della dolcezza salina di quello che poteva essere e non è stato e di quello che è, oggi e fatalisticamente per sempre.

E come l’etnomusicologo Antonino Uccello aveva girato nel ’900 tra carceri, stamberghe e pescherecci, raccogliendo un archivio di suoni e voci ormai lontani, allo stesso modo -ma per un’altra via- Musco dirige quegli spettri insonni al tempo di una drum machine che racconta, in uno slang trans-siculo, la musicalità di un mal-esserci danzante.

(Gianluca Ferro)

///TRACKLIST///

1. Todo Modo (a mio modo) [5:43]

2. Sintitisintiti [3:19]

3. Semplice inquietudine [4:49]

4. Ibn Hamdis [5:08]

5. a Mussomeli con Cecil Taylor [2:49]

6. Concatenazione e consequenzialità [2:56]

7. Any questions [6:02]

8. Mingus a’ fera [3:40]

9. ruderi di Gibellina [4:25]

10. mantra centauri [3:44]

11. un Candido giorno [3:59]

///FORMAZIONE///

Giuliano Cangiano (illustrazioni)

Pierpaolo Citrano (batteria, percussioni)

Sebastiano Greco (manipolazioni video)

Antonino Musco (tastiere, chitarre, programmazioni e diavolerie)

Giuseppe Salvaggio (contrabbasso, basso)

Luigi Tresca (sax)

Musicisti ospiti nell’album Sicilian AV project:

Gianluca Anastasi - piano, piano elettrico // Vincenzo Consolo - voce // Shirin Demma - voce // Giuseppe Erbesso - piano elettrico fender rhodes // Tommaso Galati - chitarra elettrica // James Grellier - tromba // Matteo Scurci - tromba

///CONTATTI///

 > http://www.myspace.com/sicilianavproject
 > http://www.last.fm/music/Sicilian+AV+project
 > http://www.virb.com/sicilianavproject


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