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Massimo Campanini “Il Pensiero Islamico Contemporaneo” (Il Mulino)

Uno straordinario saggio che ci permette di comprendere la ricchezza del dibattito culturale nel mondo arabo e islamico oltre le forzate semplificazioni imposte da chi ha interesse a disegnare quel mondo come chiuso e retrogrado
di Emanuele G. - domenica 2 ottobre 2016 - 1898 letture

Spesso i grandi libri non necessitano avere un numero sproporzionato di pagine per estrinsecare il proprio pensiero. Troppe pagine sono viepiù un diversivo per nascondere un’allarmante vacuità di idee. L’illustre saggio del prof. Massimo Campanini è all’opposto di tale impostazione. In appena 200 pagine il saggio “Il Pensiero Islamico Contemporaneo” fornisce una somma impressionante di riflessioni e spunti su un tema di particolare emergenza.

Il prof. Campanini è un importante orientalista nonché storico del Vicino Oriente. E’ attualmente professore presso l’Università di Trento in riferimento alla storia dei paesi islamici. Laureato in filosofia nel 1977 si è diplomato in lingua araba presso l’ISMEO. Ha scritto dei saggi che sono considerati essenziali per avere un grado di maggiore comprensione sul mondo arabo ed islamico. Negli ultimi anni ha intensificato gli studi coranici, cercando di proporre un approccio filosofico all’esegesi coranica.

Il libro del prof. Campanini inizia con un’annotazione piuttosto importante. Mi riferisco a cosa si intenda per “filosofo” nel mondo culturale arabo e islamico. Non è la stessa cosa rispetto all’Occidente. In quell’area la parola “filosofo” è più da collegarsi al termine “pensatore”. Proprio per dimostrare questa tesi l’autore ci da un quadro completo ed esaustivo della filosofia araba dei primi secoli dell’Islam. Una lettura che va oltre ai soliti nomi come possono essere Avveroé o Avicenna.

Dopo questa dovuta premessa il prof. Campanini ci conduce alla scoperta – è proprio il caso di utilizzare tale termine – del mondo culturale arabo e islamico e del relativo dibattito. Vengono passati in rassegna pensatori come Malek Bennabi, Muhammad ‘Aziz Lahbabi, Seyyed Hossein Nasr, Fazlur Rahman, Muhammad Arkoun e così via discorrendo. Pensatori che dimostrano l’estrema vivacità del dibattito culturale in quell’area. Un dibattito che si occupa di svariati argomenti quali il rapporto con l’Occidente, con la “decolonizzazione”, con il Corano, con la storia, con la politica, con il marxismo e tanto altro ancora.

Chi crede a un Islam monolitico e immutato dai tempi dell’Egira si troverà spiazzato. Il mondo culturale arabo e islamico non è stato succube all’ortodossia islamica. Anzi ha viepiù cercato di approfondire e di mettere in rilievo gli aspetti dinamici della religione islamico e del mondo ad esso collegata. La critica è stato uno strumento essenziale di questa indagine. Una indagine non tesa alla distruzione dell’Islam, tutt’altro… Una critica, al contrario, orientata a far comprendere – soprattutto a noi occidentali – che Islam significa democrazia e attenzione ai problemi fondamentali dell’essere contemporaneo.

Il libro termina con una sezione riguardante il pensiero femminile arabo e islamico (Hudà Sha’rawi, Zaynab al-Ghazli, Maryam Jamila…) a dimostrazione che tutti gli stereotipici messi su da un Occidente colonizzatore e da certi ambienti ortodossi islamici non hanno alcun motivo di essere. “Il Pensiero Islamico Contemporaneo” è un saggio davvero prezioso perché ci spinge a rivoluzionare i rapporti Occidente/Islam che fino ad oggi sono stati impostati su “bad practices” quali guerre, terrorismo e intolleranza.

LINK UTILI:

https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Campanini

https://www.mulino.it/

CREDITI ICONOGRAFICI: La foto della copertina ci è stata fornita dalla casa editrice.


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