Caratteri e autori

di Pina La Villa - venerdì 21 marzo 2008 - 3458 letture

Positivismo

Contesto storico

La prima metà dell’Ottocento è caratterizzata in Europa dalla rivoluzione industriale, dai progressi della scienza e da decisive trasformazioni sociali.

Tradizionalismo e liberalismo in Francia - Restaurazione, Constant

La società nuova tra scienza e utopia - Saint-Simon e Fourier

Economia politica e società industriale - Smith, Malthus, Ricardo, Sismondi

Utilitarismo, radicalismo e socialismo in Inghilterra - Bentham, Owen

Socialismo e comunismo in Francia - Proudhon

Psicologismo e realismo - Herbart

Comte e la fondazione dell’enciclopedia positivista : la filosofia positiva, la fisica sociale, la società industriale positiva

John Stuart Mill: logica e psicologia, Le convinzioni sociali e politiche

Darwin e la scoperta dell’evoluzione della specie: L’origine dell’uomo, le critiche all’evoluzionismo

L’evoluzionismo filosofico di Spencer: La legge dell’evoluzione, Le leggi dell’evoluzione sociale

Le conseguenze dell’affermarsi dell’evoluzionismo: Etica, politica, società

La filosofia italiana del Risorgimento

Pasquale Galluppi

Antonio Rosmini e Vincenzo Gioberti: La teoria della conoscenza in Rosmini, L’ontologismo di Gioberti

La filosofia positiva: Cattaneo, Ferrari

L’hegelismo napoletano: Vera e Spaventa

Glli autori più importanti del Positivismo si possono suddividere in due gruppi, oltre che per nazione, distinguendo un Positivismo sociale e un Positivismo evoluzionistico. Al primo si possono ricondurre Saint-Simon, Comte e Stuart Mill; al secondo Spencer, i materialisti tedeschi e Ardigò. Quest’ultimo gruppo inoltre caratterizza la seconda fase del Positivismo (fine ottocento) influenzata dall’evoluzionismo darwiniano.

IL POSITIVISMO SOCIALE

Positivismo e illuminismo:

affinità: a) fiducia nella ragione e nel sapere, concepiti come strumenti di progresso a servizio dell’uomo e della "pubblica felicità"; b) esaltazione della scienza a scapito della metafisica e di ogni sorta di sapere non verificabile; c) visione tendenzialmente laica ed immanentistica della vita.

SAINT-SIMON (1760-1825) 1822: Del sistema industriale 1825: Nuovo cristianesimo

FILOSOFIA DELLA STORIA - concepita in cicli, che si alternano reciprocamente: a periodi organici (medioevo) succedono periodi critici (la Riforma, la Rivoluzione). Una nuova epoca organica non potrà più essere fondata sulla metafisica e la religione, ma dovrà necessariamente fondarsi sul progresso scientifico e la filosofia positiva. In essa domineranno un nuovo potere spirituale (gli scienziati "che possono predire il più gran numero di cose") e un nuovo potere temporale (gli industriali, che si occuperanno dell’amministrazione).

Auguste COMTE (1798-1857)

Corso di filosofia positiva (1830-1842) in sei volumi

Prima parte: il metodo

"La sola rivoluzione che ci compete è una rivoluzione filosofica, un mutamento di sistema nelle idee; la rivoluzione politica, ossia il mutamento nelle istituzioni, può venire solamente dopo".

Il termine "filosofia positiva" abbraccia "lo studio dei fenomeni sociali e dei fenomeni di ogni altro tipo, indica una maniera uniforme di ragionare" studia "le generalità delle diverse scienze, concepite come soggette a un unico metodo e come formanti le parti di un piano generale di ricerche".

Seconda parte: sociologia

Alla sociologia o fisica sociale Comte dedica circa la metà dei sei libri del Corso. Comte è contro il riduzionismo (di Cabanis per esempio, che riduceva la sociologia alla biologia) e per l’adozione di un metodo comune, che consiste "nella subordinazione necessaria e permanente dell’immaginazione all’osservazione" e nella "tendenza costante e irresistibile a rendere necessariamente relative tutte le nozioni che all’inizio erano necessariamente assolute" (Osservazione, esperimento, comparazione). La sociologia privilegerà, rispetto all’osservazione e all’esperimento, il metodo comparativo e il metodo storico.

Statica e dinamica

Sociologia statica: le condizioni della stabilità. Consensus , cioè "l’evidente armonia spontanea che deve sempre tendere a regnare fra l’insieme e le parti del sistema sociale"

Dinamica: le condizioni della trasformazione. La legge dei tre stadi

Entrando nello stadio positivo, l’umanità (l’Europa occidentale) si trova finalmente nelle condizioni di conciliare ordine e progresso.

Divisione tra potere spirituale e temporale (scienza e tecnica)

La legge dei tre stadi

Punto di partenza di tutta la sua filosofia è la legge dei tre stadi. Ciascuna branca della conoscenza passa successivamente per tre stadi teorici differenti: lo stato teologico e fittizio (lo spirito si rappresenta i fenomeni come prodotti dall’azione diretta e continua di agenti soprannaturali il cui intervento arbitrario spiega tutte le anomalie apparenti dell’universo.), lo stadio metafisico o astratto (gli agenti soprannaturali vengono sostituiti dalle "essenze") , lo stadio scientifico o positivo (riconoscendo l’impossibilità di raggiungere nozioni assolute, rinuncia a cercare l’origine e il destino dell’universo e a conoscere le cause intime dei fenomeni e si applica unicamente a scoprire , mediante l’uso ben combinato del ragionamento e dell’osservazione, le loro leggi effettive). Per superare l’anarchia intellettuale e politica del tempo, caratterizzata dalla compresenza dei diversi stadi nelle varie scienze, Comte cerca di detrminare una scala enciclopedica delle scienze che corrisponda alla storia delle scienze stesse. Le scienze si possono classificare considerando il loro grado di semplicità o, ciò che è lo stesso, il grado di generalità dei fenomeni che costituiscono il loro oggetto.Perciò, graduando le scienze secondo l’ordine delle complessità crescente e della semplicità decrescente, si viene a riprodurre l’ordine di successione con cui le scienze sono entrate nella fase positiva. L’enciclopedia comtiana sarà quindi così articolata: 1)matematica; 2)astronomia; 3) fisica; 4) chimica; 5)biologia; 6) sociologia.

La scienza è concepita come essenzialmente diretta a stabilire il dominio dell’uomo sulla natura. Lo scopo dell’indagine scientifica è la formulazione delle leggi perché la legge permette la previsione; e la previsione dirige e guida l’azione dell’uomo sulla natura.

"Insomma, scienza, donde previsione; previsione, donde azione: tale è la formula semplicissima che esprime in modo esatto la relazione generale tra la scienza e l’arte, prendendo questi due termini nella loro accezione totale"

Meccanicismo

"Noi dobbiamo considerare lo stato presente dell’universo come l’effetto del suo stato anteriore e la causa di quello che seguirà. Un’intelligenza che, per un istante dato, conoscesse tutte le forze da cui la natura è animata e la situazione rispettiva degli esseri che la compongono, se fosse abbastanza vasta per sottomettere questi dati al calcolo, abbraccerebbe nella stessa formula i movimenti dei più grandi corpi dell’universo e quelli del più leggero atomo: niente sarebbe incerto per essa e l’avvenire, come il passato, sarebbe presente ai suoi occhi" Laplace,"Teoria analitica delle probabilità", 1812.

Determinismo, predicibilità, riduzionismo, reversibilità sono i principi che caratterizzano la concezione meccanicistica ottocentesca.

il superosservatore

incrinature del meccanicismo (biologia, magnetismo, elettricità)


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