Processo Iuventa

Il pubblico ministero riconosce che le accuse dovrebbero essere ritirate

di Amnesty - mercoledì 6 marzo 2024 - 458 letture

Durante il processo Iuventa (29 febbraio 2024), il pubblico ministero del tribunale di Trapani ha riconosciuto che le accuse contro i membri dell’equipaggio dovrebbero essere ritirate e chiesto che la motonave venga dissequestrata e restituita ai proprietari.

Elisa De Pieri, ricercatrice di Amnesty International, ha dichiarato: “Accogliamo con favore la buona notizia di oggi: il pubblico ministero del tribunale di Trapani ha chiesto l’archiviazione del caso contro tutti i membri dell’equipaggio della Iuventa e gli altri difensori dei diritti umani che avevano operato sulle navi di soccorso gestite da Medici Senza Frontiere e Save the Children. L’equipaggio della Iuventa ha affrontato sei anni e mezzo di procedimenti giudiziari con inalterata grazia e resilienza e siamo lieti che ci sia ora una nuova speranza che il caso venga finalmente archiviato.

La nave Iuventa ha salvato più di 14000 vite, incluse quelle di minorenni, e il suo equipaggio lo ha fatto rispettando la legge del mare. Sollecitiamo le autorità a smettere di abusare dei procedimenti penali e delle accuse di agevolazione dell’immigrazione irregolare per ostacolare le attività di salvataggio.

Le vite umane devono essere sempre al primo posto. Ammiriamo la determinazione dell’equipaggio della Iuventa e di coloro che sono all’opera per contrastare gli orrori che si verificano nelle pericolose acque del Mediterraneo. I loro atti di solidarietà verso rifugiati e migranti dovrebbero essere esaltati e mai puniti. Senza di loro, il già terrificante bilancio dei morti nel Mediterraneo centrale sarebbe solo destinato a peggiorare.”

ULTERIORI INFORMAZIONI

Nel 2017 le autorità italiane hanno avviato un’indagine contro i membri dell’equipaggio della nave Ong Iuventa, impegnata in missioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo. Sono stati accusati di agevolare l’immigrazione irregolare in Italia dalla Libia, complici degli scafisti, con il rischio di dover scontare fino a 20 anni di prigione.

Le udienze, nell’ambito del procedimento legale iniziate nel maggio 2022, sono andate avanti fino a quella odierna. Sabato 2 marzo la corte di Trapani prenderà una decisione in merito alla possibile incriminazione dell’equipaggio della Iuventa e di altri membri di Medici Senza Frontiere e Save the Children.

Nel 2020, Amnesty International ha lanciato una campagna mondiale di solidarietà chiedendo al pubblico ministero italiano di lasciar cadere le accuse contro i membri dell’equipaggio della Iuventa.

Dall’inizio delle udienze nel maggio 2022 Amnesty International segue il procedimento come osservatore internazionale, al fianco dei difensori dei diritti umani.


- Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -