Sono cominciate le proteste e la richiesta di chiarimenti per il campo di pannelli solari a Villasanta.
Confesso che a causa della mia poca mobilità non sono ancora riuscito a vedere uno straccio di foto dell’area che verrà occupata dal campo dei pannelli solari nei terreni agricoli del parco della Cavallera. I lavori vanno avanti ai confini ad Est vicini alle vie Saragat e de Gasperi di VLS1929 e ad Ovest, oltre la ferrovia Monza-Lecco, con le vie Colleoni e via Fieramosca. Gli abitanti di queste vie si sono organizzati ed hanno chiesto al gruppo di minoranza Io scelgo VLS1929 il quale aveva presentato una mozione e che la Junta prima non aveva accettata perché era stata presentata 9 giorni prima della riunione del Consiglio comunale invece dei burocratici 10. Nell’ultimo Consiglio del 29 luglio invece se ne è trattato avendo una risposta molto piccata da parte dell’assessore e del Sindaco con un lungo elenco di cavilli nei quali erano elencate le ragioni per cui era impossibile per la Junta poter fermare i lavori ma ad onor del vero non pare fossero stati richiesti come lo erano quelli di chiarimenti e che potevano far pensare a poca trasparenza in quanto affidati ad un tardivo comunicato per niente chiaro. Spero ancora che prima o poi salti fuori una piantina chiarificatrice perché se gli abitanti di via Fieramosca e via Colleoni parlano di meno di cento metri di distanza dai pannelli la cosa impatta con la vicinanza con i terreni di una azienda agricola, questi sì, confinanti con i condomini di via Pertini e divisa da quelli vicini alla ferrovia da un largo bosco perlopiù di vecchie ed alte robinie. Ora si parla di intervallare l’area occupata dai pannelli con piantumazione di aceri, carpini, allori e lecci di una certa altezza che saranno curati dalla società che gestirà l’impianto. Spero che i cittadini di via de Gasperi ed anche quelli di via Pertini si facciano parte attiva, magari aderendo ad una raccolta di firme in quanto i lavori vanno avanti e le promesse sono aleatorie ma gli eventuali danni creati da lavori quelli sono reali. Inoltre come spesso succede in Italia è scoppiato un revival per i campi di pannelli solari come anni fa lo fu in campo alimentare per la rucola. Molte amministrazioni comunali si stanno opponendo al pannellamento selvaggio e la Regione Toscana si schierata con loro.
Futura cerca casa- La benemerita associazione "Futura - La Casa delle donne" ha rinnovato le cariche sociali ed alla guida è stata scelta Lorenza Magni e due vicepresidenti Monica Merico e Maria Rosa Marchione, segretaria Rosa Abbisso. L’associazione si è fatta conoscere per varie meritorie iniziative ed ora cerca una sede nella quale potersi riunire e poter organizzare le numerose iniziative in cantiere. Facciamo loro l’augurio di trovare presto "casa" e di proseguire con entusiasmo.