Vota per la Pillirina


Mobilitazione per far finanziare dal FAI la spiaggia della Pillirina (Siracusa) come "luogo del cuore".


di Redazione pubblicato il 14 luglio 2022

La scadenza è il 19 Luglio e appena 200 voti oggi fanno la differenza tra 4° e 3° posto con la possibilità di godere della promozione da parte del FAI per raggiungere l’obiettivo dei 60.000 euro in favore della #Pillirina.

Voto al link del FondoAmbiente

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Vota i luoghi del cuore - La spiaggia della Pillirina

Sono trascorsi 11 anni dall’inizio dell’iter istitutivo della Riserva Naturale Orientata “Capo Murro di Porco e Penisola della Maddalena” e 7 da quando è stata inserita nel Piano regionale dei parchi e delle riserve naturali. Da allora siamo ancora in attesa che si giunga alla istituzione definitiva della riserva, dando finalmente adeguata tutela alla “Pillirina”.

Ma in tutti questi anni la politica sembra essersi dimenticata non soltanto della “Pillirina” ma di tutte le altre riserve siciliane in attesa di essere istituite. A non avere dimenticato questo luogo di impareggiabile bellezza - per fortuna - sono stati i siracusani e i turisti che in questi anni, sempre più numerosi, la “Pillirina” l’hanno percorsa a piedi e in bici, ne hanno visitato le zone archeologiche e hanno dimostrato di amarla come un pezzo tra i più pregiati del patrimonio ambientale e paesaggistico di Siracusa.

La riserva esiste da tempo nel cuore e nello sguardo della Città, che ne riconosce il valore e che in tante occasioni si è mobilitata per difenderla. Il valore naturalistico di questo sito è indiscutibile per la presenza di una ricca vegetazione di tipo prettamente costiero ancora ben conservata (come le imponenti macchie di lentisco modellate dal vento e le vaste distese di palma nana), divenuta purtroppo rara in altre aree del litorale a causa del degrado antropico e di alcune piante endemiche (come il Limonium Siracusanum). La posizione geografica della penisola della Maddalena, protratta sul mar Ionio, oltre a offrire vedute panoramiche mozzafiato, la rende di grande importanza nella migrazione degli uccelli passeriformi. Alcune specie di uccelli sono note solo per questa area e poche altre in Sicilia quali la Calandra e la Ghiandaia Marina. Inoltre è un sito privilegiato per l’osservazione degli uccelli marini e per lo studio delle migrazioni attraverso il canale di Sicilia.

La tutela di quest’area attraverso l’istituzione della riserva naturale costituisce l’unica prospettiva di fruizione sostenibile di questo sito. La riserva, allo stesso tempo, è anche una grande opportunità per accrescere l’economia della città e imboccare con decisione la strada di uno sviluppo economico realmente sostenibile, come è accaduto tanto tempo fa, per fare solo un esempio, a Vendicari, risparmiata in passato da porti turistici e raffinerie, e oggi una delle riserve più belle e visitate di Italia, che dà lustro all’intero Sud-Est della Sicilia.


Dalla spiaggia dorata al mare cristallino, dalle latomie costiere, ai silos e/o fornaci greche, dalle numerose tombe a pozzetto dell’età del bronzo, alla miriade di fossili del Pleistocene fino ai resti di una batteria militare risalente alla seconda guerra mondiale. Un luogo teatro della battaglia navale tra Atene e Siracusa bagnato dalle acque dell’area marina protetta del Plemmirio da dove poter godere di una impareggiabile vista su Ortigia che attende di diventare parte della grande riserva terrestre Capo Murro di Porco e Penisola Maddalena.


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