Schizzi&Ghiribizzi. Nr. 51. A Villasanta si vive bene, però...



di Franco Novembrini pubblicato il 5 febbraio 2020

Il nostro sindaco ha dichiarato in una trasmissione radio che in paese (Villasanta, Monza) si vive bene. Ora non vorrei fare il disfattista ma alcune puntualizzazioni vorrei farle e, se trova qualche ’’minutino’’, il sindaco potrebbe controllarne de visu la veridicità.

CEM SEMPRE CEM - Giorni fa ho fatto presente per la seconda volta in un mese, il fatto che la spazzatrice che passa una volta a settimana in periferia, contrariamente alle tre-quattro volte per le vie del centro mi ha avvolto in una nube di polvere mentre stavo sul marciapiede con la cagnetta. Ora la polvere c non credo salutare viene sollevata perché al contrario dello spazzamento nelle zone centrali, spesso non usa l’acqua. Ora è sotto gli occhi di tutti che siamo in uno stato di emergenza per lo sforamento dei parametri di inquinamento, tanto che sono giornalieri gli avvertimenti a non fare questo o quello e si profilano blocchi alla circolazione. Capirete che un mezzo che spazza a ’’secco’’ sollevando la polvere e gli inquinanti che si sono depositati in una settimana non lasciano ben sperare. Ho corredato la mail all’assessore con una foto, ma chiedo che da parte di chi ne ha responsabilità, di fare accertamenti continui su questo che considero un insalubre malvezzo.

CIRCOLAZIONE INTUITIVA - Altra occasione di lamentela, ripresa anche sui social, sono la mancanza di segnaletica stradale. Intendiamoci parlo più che altro delle strisce che si debbono intuire come i segnali di stop e la visibilità, specie notturna, delle rotonde. Anche qualche ’’paletto’’ andrebbe sostituito in quanto dimostra una certa età del resto riscontrabile anche dalla data scritta nella parte retrostante. Le strisce che delimitano i parcheggi andrebbero ridipinte e rese visibili e, già che ci siamo, rifatte le misure di alcuni parcheggi che sono appena sufficienti per le ’’bianchine’’ di fantozziana memoria. Le auto. al tempo d’oggi, sono mediamente più comode. I soldi non dovrebbero mancare visto che una parte delle multe stradali dovrebbe essere impiegato per questo scopo e mi pare che lo scorso anno l’importo delle sanzioni comminate, comparso nelle cronache della stampa locale, era di una certa importanza.

BUCHE E MARCIAPIEDI CICLOPEDONALI - Sui social sono comparse foto di certe buche pericolose per le auto, le moto e i pedoni. Mi hanno colpito quelle di via Cellini, strada che porta alla stazione ferroviaria e che dovrebbe essere ciclopedonale. Altro punto critico, secondo me, è la curva a gomito del marciapiede tra via Dante Alighieri e via Petrarca. Il marciapiede si restringe a meno di due metri nella curva e se non si mettono delle protezioni c’è il rischio di cadere in strada se si incrociano due biciclette.

I NOSTRI 10 ALBERI - Nel campo giochi tra via de Gasperi e via Saragat regna l’incuria e il degrado più assoluti: lo scivolo per bambini senza una scaletta per accedervi in sicurezza, recinzioni vandalizzate, panchine che chiedono giustizia e i dieci alberi tagliati tre anni fa, senza preavviso e un lavoro fatto male che ha lasciato pericolose buche e avvallamenti. Furono fatti dei rilievi circa il taglio delle piante e della qualità del lavoro. Dal Comune ci fu risposto che le piante erano tutte malate, cosa discutibile, e che sarebbero state ripiantate la ’’prossima stagione’’. Ora di stagioni ne sono passate diverse e non vi è ombra di alberi, intesa anche come mancanza di ombra nella nella ripararsi con il solleone e della tanto decantata utilità degli alberi contro l’inquinamento. Se si potesse provvedere...


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